Diario di bordo
In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Uomini, Psiche e società, IdentitàNovember 9, 2011 5:55 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 7 novembre 2011, www.ilmattino.it

E’ noto: nei posti di comando mancano le donne; da qui la battaglia per le “quote rosa”. Era invece meno riconosciuto il danno sociale procurato dalla mancanza di insegnanti maschi nella scuola, soprattutto nelle elementari e medie inferiori. Anche qui però ci stiamo ora accorgendo della necessità di una presenza più equa di entrambi i generi, lungo tutto il percorso educativo. Tanto che anche l’Europa è intervenuta per raccomandare un’equilibrata presenza di uomini tra gli insegnanti.
Una recente raccomandazione del Consiglio d’Europa illustra alcune ragioni per le quali nella scuola è necessaria anche la presenza dei maschi. Secondo l’UE: «E’ importante aumentare la percentuale di uomini nella scuola al fine di modificare gli atteggiamenti e dimostrare che non solo le donne possono offrire istruzione e cura. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, IdentitàNovember 1, 2011 11:03 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 31 ottobre 2011, www.ilmattino.it

E’ possibile non dipendere da nessuno, essere davvero “padroni a casa propria”, liberi da vincoli verso gli altri? Questo mito moderno è tuttora molto forte.
I figli soffrono la dipendenza dai genitori, donne e uomini vivono piuttosto male i reciproci vincoli affettivi, Stati e comunità sono divisi tra globalizzazione e nazionalismi risorgenti.
Nell’insieme l’individualismo si è comunque notevolmente rafforzato, e la cooperazione, sempre lodata, non risulta però altrettanto semplice.
Non solo i gruppi all’interno delle singole società, ma gli stessi Stati e gruppi di Stati sono diventati sempre più interdipendenti. Questo sviluppo non è stato però accompagnato dalla nascita di strutture davvero in grado di coordinarlo.
La crisi attuale, col rischio che il fallimento di uno Stato porti con sé quello degli altri, illustra bene questa situazione. Non c’è però ancora, ed anzi è vista con timore, un’istituzione sopra alle parti che possa effettivamente coordinare i loro sviluppi e la loro crescita. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, IdentitàOctober 25, 2011 4:56 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 24 ottobre 2011, www.ilmattino.it

Qual è il sintomo più preciso dell’equilibrio psicologico, negli individui come nei gruppi? L’interesse per la differenza, per la varietà, per la molteplicità dei caratteri e delle posizioni.
L’Io forte è un Io tollerante. Quando le avversioni, le rabbie e indignazioni si moltiplicano, quando il diverso non ci interessa, ma ci è intollerabile, allora vuol dire che il nostro equilibrio vacilla.
Così accade anche nei gruppi, nelle aziende, nei partiti.
L’equilibrio è curiosità, e tolleranza. Accettare, ed anche interessarsi alle diversità altrui, dei figli, degli stranieri, di chi è diverso da te, non richiede particolari qualità morali. Rivela piuttosto una psiche tranquilla, perché capace di colloquiare e confrontarsi con i diversi lati della nostra personalità: il giovane in ricerca, lo “straniero” (aspetti di noi ancora non conosciuti), il “dissidente” (le tendenze polemiche, oppositive). (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàOctober 20, 2011 6:58 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 17 ottobre 2011, www.ilmattino.it

Se un bambino non protesta mai qualcosa non va bene, lo sviluppo vitale rischia di incepparsi. Anche protestare sempre, però, lo danneggia: fa del grido la sua attività principale, distogliendolo per esempio dal gioco, dall’osservazione, e da altri momenti indispensabili per lo sviluppo.
Lo stesso accade negli adulti, e nei gruppi umani. L’indignazione è necessaria, ma non basta a definire un’identità. Lascia un vuoto che altri riempiranno. Stravolgendo, spesso, le posizioni iniziali.
E’ quanto rischia di accadere nei gruppi di indignati che, partiti da posizioni pacifiche, a volte ludiche e burlesche, sono stati recentemente invasi da roghi e barricate. Ciò che accade nel gruppo riproduce ed amplifica quanto spesso si manifesta nella personalità di chi vi partecipa. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, IdentitàOctober 15, 2011 12:00 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 10 ottobre 2011, www.ilmattino.it

Il mondo femminile è in conflitto. Le donne credevano di essersi liberate dell’oppressione maschile, spiega la filosofa del femminismo Elizabeth Badinter, ma sono cadute in nuove schiavitù, in parte create da loro stesse. A cominciare dal voler essere madri perfette, che non sbagliano una mossa nell’accudire e crescere i propri figli. A questa denuncia ne seguono altre, soprattutto da donne provenienti da altre culture, che giudicano debole lo stile familiare ed educativo occidentale.
Ciò che le donne, ed anche gli uomini, credevano eventi liberatori, dall’”invenzione” del biberon come seno artificiale destinato a liberare la madre dalla “schiavitù” della poppata, alle leggi sul divorzio e l’aborto, al controllo delle nascite e al lavoro femminile, hanno finito col creare nella donna stessa nuovi, imprevisti, vincoli, più nascosti ma più potenti della precedente retorica “patriarcale”.
Badinter addita tra i maggiori responsabili di questo imprevisto sviluppo quella che chiama: “ideologia naturalista”, vale a dire un insieme di scoperte, e quindi comportamenti, di origine medica, pedagogica, psicologica, che hanno rimesso al centro del benessere individuale il rapporto madre-bambino nei primi anni di vita. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, CannabisOctober 4, 2011 5:26 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 3 ottobre 2011, www.ilmattino.it

Avrebbe senso sottoporre gli insegnanti a test antidroga? La questione si è posta a Firenze, dopo che una maestra chiusa in bagno per iniettarsi eroina ha rischiato l’overdose, se i colleghi non sfondavano la porta.
L’assessore all’educazione del Comune, Rosa Maria Di Giorgi, ha lanciato la proposta del test antidroga. In TV (Unomattina) gli spettatori erano fortemente favorevoli al test, mentre l’ospite in studio ha riproposto lo slogan “di spinello non è mai morto nessuno”. Ma è vero?
No, non lo è (a parte il fatto che l’episodio di Firenze riguardava l’eroina, sostanza a cui peraltro si arriva, come per le altre, partendo in genere proprio dall’innocuo spinello). Che di cannabis si muore lo provano, tra mille altri dati, i grandi cartelli stradali che in Francia, come in Svizzera ed altri Paesi, mostrano un tremendo incidente, con accanto il numero dei morti all’anno, e l’invito a non guidare l’auto dopo aver consumato cannabis. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàSeptember 23, 2011 4:47 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 19 settembre 2011, www.ilmattino.it

Fare figli, o guardarsene bene? E, casomai, come tirarli grandi?
La famiglia è oggetto di attenzioni multiple e contraddittorie. Tutte le autorità, da quelle economiche a quelle civili, raccomandano di riprodursi senza esitazioni, anche per garantirsi una pensione.
Farli, dunque, ma attenzione. Non cicciotti, perché rivelatori della tua incapacità di tenerli a dieta. Neppure violenti, perché le vittime potrebbero, anni dopo, pignorarti la casa. Come accaduto a due genitori nel Milanese.
Non farli da vecchi, perché anche in quel caso potrebbero essere dati in adozione. Tra le motivazioni addotte in una recente sentenza, infatti, figurava anche l’eventualità di “rimanere orfana”: rischio, a dire il vero, da cui l’essere umano non ha mai potuto essere esentato, e che non si vede come una diversa collocazione genitoriale potrebbe evitare. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniAugust 31, 2011 6:03 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 29 agosto 2011, www.ilmattino.it

Lasciamo dormire un’ora in più i nostri ragazzi: ci libereremo di molte liti e problemi, e impareranno di più. Questa tesi ha ricevuto un assist importante dai risultati di una scuola inglese che ha iniziato le lezioni alle 10 invece delle 9, ottenendo alunni meno svogliati e più tranquilli, e soprattutto un miglioramento dei voti all’esame tra il 21 e il 34%.
La spiegazione sarebbe nel ritmo sonno veglia degli adolescenti, che si addormentano e si svegliano più tardi che i bambini.
Probabilmente il fenomeno è assai meno inesorabilmente determinato dalla biologia di quanto presentato nei primi commenti. I ritmi legati alla scansione della giornata, infatti, a parte una forte componente personale (non sono uguali per tutti), sono legati a fenomeni, su cui influiscono gli stili di vita: per esempio il rapporto con la luce e l’oscurità, e la presenza di altri ritmi nella giornata. (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàJuly 4, 2011 7:37 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 4 luglio 2011, www.ilmattino.it

Può svilupparsi una società senza padri, senza maestri, senza figure d’autorità, senza miti condivisi?
Viene da chiederselo dopo aver letto lo studio “I miti che non funzionano più”, firmata dal Censis, istituzione invece ottimamente funzionante nello studio della società italiana.
Il suo responsabile per le Politiche sociali, Francesco Maietta, è netto: “L’eccesso di individualismo e di libertà (…) ha infranto le figure simbolo dell’autorità: il padre, l’insegnante, il sacerdote”.
Potremmo aggiungercene, a dire il vero, tante altre: i politici, gli operatori della giustizia, i bigliettai, chiunque insomma si trovi a ricordare una norma, da cui consegue un comportamento. Tutti costoro faticano oggi a svolgere il proprio lavoro. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Comunicazioni/media, Consumo, IdentitàJune 29, 2011 5:14 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 27 giugno 2011, www.ilmattino.it

Da tre giorni tutti si chiedono perché e come mai. Perché a Milano un giovane di 21 anni, descritto da vicini e custodi di casa come gentile e corretto, ha ucciso e buttato nella spazzatura il suo migliore amico, di vent’anni, per poi violentare e uccidere l’ex fidanzata, sorella dell’amico.
Si ricorda la “socialità” dell’assassino, che aveva, come testimoniano i genitori, “tantissimi amici, e una vita sempre in mezzo alle gente”. È spesso così. Ma sarebbe meglio preoccuparsene.
L’essere sempre “con gli altri” dei nostri adolescenti, e il correre su Facebook per ritrovarli se per caso restano un momento da soli, segnala una preoccupante incapacità di rimanere anche per poco con se stessi, di riflettere.
L’ascolto interiore, la scoperta e coltivazione di sé è indispensabile nell’adolescenza per la costruzione della personalità. (more…)

Padre, Famiglia, Scuola, Educazione, IdentitàMay 26, 2011 8:03 pm

(Intervista a Claudio Risé, di Antonio Giuliano, da “La Bussola Quotidiana”, www.labussolaquotidiana.it)

Per chi da anni denuncia la crisi della figura paterna suona quasi beffarda la grancassa mediatica e culturale di chi vorrebbe famiglie con due padri (come Repubblica del 23 maggio “I figli di due padri”). Ma lo psicanalista Claudio Risè ormai non si scompone più: «Nel nostro orizzonte culturale l’essere umano non viene più considerato come una persona con un suo corpo, ma solo come un oggetto prefabbricato. Qui si sta organizzando la produzione di bambini come adorabili oggetti di consumo». Sulla scia di sponsor del calibro di Elton John o Ricky Martin anche in Italia sarebbero un centinaio le coppie omosessuali che ricorrono all’estero (da noi è vietata) alla maternità “surrogata”: in pratica nell’utero di una donatrice che offre a pagamento il proprio utero viene inserito un embrione formato dall’ovocita di una donatrice e il seme di uno dei due padri. E la campagna mediatica si rianima mentre è in corso in parlamento il dibattito sulla legge sull’omofobia.

Professore perché per un bimbo è importante avere un padre e una madre?
In assenza del genitore del proprio sesso, sarà molto difficile per quel bambino sviluppare la propria identità psicologica corrispondente. La psiche maschile e quella femminile sono molto diverse e l’identità complessiva si forma anche a partire dalla propria identità sessuale. Nel caso di maternità surrogata, lo sviluppo psicologico, affettivo, cognitivo di una bimba con due genitori di sesso maschile sarebbe in forte difficoltà: avrebbe problemi nel riconoscersi nel proprio sesso. Lo stesso accade al piccolo maschio.

[continua a leggere su La Bussola Quotidiana]

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàApril 5, 2011 5:33 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 5 aprile 2011, www.ilmattino.it

Facebook è il diavolo? Ai sospetti presenti fra genitori già iperpreoccupati s’è aggiunto adesso il parere dell’importante filosofo inglese Roger Scruton. In un saggio pubblicato sul bimestrale culturale cattolico Vita e Pensiero, infatti, il filosofo accusa il network più amato dagli adolescenti (ed anche dai grandi), di “demolizione radicale della relazione personale”.
La questione è veramente così grave? È arrivato il momento di allontanare i ragazzini anche da Facebook?
L’argomento principale di Scruton è che “gli amici” di Facebook non sono veramente tali. Spesso, infatti, non si conoscono neppure personalmente, a volte è il titolare della pagina che ha richiesto l’amicizia, a volte è l’”amico” che chiede di essere accettato come tale. Tutta questa “facilità” nel diventare amici su Facebook toglierebbe però consistenza alla relazione virtuale, ben diversa dalla “vera” amicizia. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Uomini, IdentitàMarch 22, 2011 5:55 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 21 marzo 2011, www.ilmattino.it

Gli uomini torneranno a fare i maestri? È possibile, anche se avverrà gradualmente.
Due sono i motivi di questo ritorno, per ora visibile nella crescita dei maschi tra i candidati a supplenze e insegnamento. Il più evidente è la progressiva perdita di prestigio e di attualità del modello di vita negli ultimi trent’anni: “alti guadagni per alti consumi”. Quello più profondo è il notevole mutamento in atto nelle personalità dei “nuovi maschi”, segnate dalla riscoperta della tenerezza.
Cominciamo dal secondo, che è determinante. Gli uomini stanno cambiando. Chi, come me, osserva il mondo maschile, preoccupato per le evidenti fragilità e squilibri che lo caratterizzavano fin dagli anni 70, non può avere molti dubbi. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniMarch 17, 2011 7:55 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 14 marzo 2011, www.ilmattino.it

Forse sarebbe ora, come già succede nella maggior parte dei Paesi sviluppati, di lasciar scegliere a loro, ai giovani, se studiare o no. Con l’intesa che la scelta non può essere tra scuola e far nulla, ma tra studiare e lavorare. Dopo tutto, la vita è la loro. E, come ci ricorda l’insegnante (e scrittrice) Paola Mastrocola nel suo provocatorio “Togliamo il disturbo”: «Non tutti nascono soldati o sacerdoti o studiosi. C’è anche chi nasce fabbro, panettiere, meccanico, fotografo». Infatti.
Aiutando i ragazzi ad assumersi la responsabilità delle loro scelte, compresa quella di non studiare, otterremmo almeno tre risultati. Il primo è che migliorerebbe la scuola, dove dopo l’obbligo rimarrebbe solo chi è davvero interessato, chi ha una passione per il sapere, e vuole approfondirla. Vincerebbe il buonsenso che dice che nessuno può imparare se non lo vuole. E tornerebbe nelle aule la naturale alleanza (caratteristica delle scuole funzionanti) tra professore appassionato e sapiente, e studente desideroso di imparare (premessa indispensabile perché, dopo, anche nelle università possa tornare ad imporsi la scienza). (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, IdentitàFebruary 22, 2011 6:11 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 21 febbraio 2011, www.ilmattino.it

La differenza è ancora tabù. Ricordare, (lo abbiamo fatto nello scorso Pensieri e passioni), che un quindicenne è diverso, nel corpo e nella testa, dalla sua coetanea, e che la scuola dovrebbe dunque tenere conto delle diversità, valorizzandole, suscita reazioni appassionate. Le mamme, alle prese con la “particolarità” dei loro figli maschi, magari tutt’altro che stupidi ma recalcitranti alla lettura, ringraziano sollevate. Fra i maschi, i figli degli anni 70 protestano vibratamente.
Al blog che ha ripubblicato l’articolo (http://claudiorise.blogsome.com) è così subito arrivato (da Claudia 64) un: «Grazie!!! Come mamma di un 17enne e una 15enne, ogni giorno in prima linea con le differenze adolescenziali a 360°, respiro aria fresca leggendo queste parole!!! E mi vengono in mente i colloqui con le docenti, tutte donne, dove non si fa che protestare che la classe del figlio (a prevalenza maschile), va peggio di quella della figlia (prevalenza femminile).Ci sarà pure un perché se i maschi sono più apatici verso la scuola? E se magari, banalmente, ci fosse bisogno di più insegnanti uomini?». (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Uomini, Giovani, IdentitàFebruary 15, 2011 5:56 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 14 febbraio 2011, www.ilmattino.it

I quindicenni italiani leggono meno e peggio delle loro coetanee. Il fenomeno, diffuso in tutti i Paesi, è da noi più accentuato.
Il dato (Ocse-Pisa) è stato letto in Italia come conferma dell’arretratezza dell’Italia, soprattutto dei suoi maschi. È autolesionismo fuori luogo. Il Paese in testa alla differenza di letture tra adolescenti maschi e femmine, infatti, è la Finlandia, finora prima o seconda in tutti i test dell’Ocse: matematica, lettura, scienze, e soluzione dei problemi.
Anche la Polonia, con un’ottima posizione nella classifica complessiva Ocse-Pisa (500 punti su una media di 493), ha una differenza fra maschi e femmine più alta della nostra, 50 punti rispetto ai nostri 46.
Questa classifica è dunque interessante, ma non per affermare che la scuola italiana è in pessimo stato (per dirlo non c’è bisogno della differenza tra maschi e femmine nelle letture dei quindicenni). L’interesse della questione è un altro, come dimostra il fatto che due fra i tre Paesi con differenze più elevate di noi fra maschi e femmine nella lettura sono per il resto in testa alle classifiche complessive. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Comunicazioni/media, IdentitàFebruary 9, 2011 6:20 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 7 febbraio 2011, www.ilmattino.it

Notizie contraddittorie dalla «galassia adolescenti». Una minoranza in via di irrobustimento torna a studiare bene, impara le lingue, viene ammessa in prestigiose università internazionali. La grande maggioranza, però, fatica a fare qualsiasi cosa, arranca, e non è felice. Questo disagio arriva purtroppo a gesti tragicamente assurdi, come il suicidio di Domenika, 17 anni, che temeva di ingrassare, o il colpo in pancia che si è sparato un sedicenne salentino dopo il divieto di playstation.
È necessario chiederci il perché di questi gesti insensati, cercare di individuare le forme di questo disagio, di cosa è fatto, per poter aiutare questi ragazzi. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàJanuary 15, 2011 1:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 10 gennaio 2011, www.ilmattino.it

Il fatto che quasi il 30% dei giovani sia disoccupato fa scalpore. Va però incrociato con altri dati. Per i maggiori di 25 anni la disoccupazione, pur alta, è in Italia minore che in Europa. Artigianato, industria, e commercio chiedono ogni anno molti più tecnici e diplomati degli Istituti professionali di quanti siano i giovani in grado e disposti ad andarci.
Cos’è che si frappone fra giovani e lavoro, impedendo ai primi di trovarlo?
Il maggiore ostacolo è nella famiglia italiana. I suoi meriti sono enormi, puntualmente segnalati in ogni rapporto Censis. Dobbiamo certamente, e in gran parte, alla famiglia se in Italia le conseguenze della crisi, anche se dure, sono state spesso meno crudeli e hanno creato disagi più tollerabili che negli altri paesi più sviluppati, a cui apparteniamo. La solidarietà tra i suoi membri ha sicuramente aiutato chi ha perso un lavoro, o non l’ha mai trovato, a condurre una vita più o meno normale, evitando le scosse più drammatiche. Ma la solidarietà ha anche altri costi, meno visibili. (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàJanuary 6, 2011 1:21 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 3 gennaio 2011, www.ilmattino.it

Un tipo di consumo ha attraversato la crisi senza problemi, e si impenna sempre in queste prime settimane dell’anno: quello di responsi di maghi e indovini. A cosa mai è dovuto questo successo?
I commentatori che se lo chiedono faticano a coniugare l’irrazionalità di queste aspettative con lo sviluppo tecnico e scientifico elevato del nostro stile di vita. Il fatto è che dietro al consumo di oracoli c’è una domanda antichissima e urgente, a cui nessuno oggi risponde: chi sono io?
Chi consulta indovini ed astrologi cerca inconsciamente di vedere, nascosto nelle notizie su cosa accadrà, qualcosa di più profondo che riguarda l’identità personale: che tipo sono, cos’è che davvero mi piace, e, quindi, cosa devo fare per ottenerlo? (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniDecember 18, 2010 10:44 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 13 dicembre 2010, www.ilmattino.it

Tra i turbamenti che ci accompagnano verso questo Natale, uno dei più persistenti è l’impressione di adolescenza violata suscitata dalle cronache. L’immagine di Sarah prima e di Yara poi, due ragazzine dagli occhi spalancati sul mondo con l’ingenuità curiosa della fine dell’infanzia, l’attesa angosciata dopo la loro scomparsa, hanno suscitato negli adulti, e in moltissimi giovani, nuove paure, e domande.
La paura è che una figlia adolescente sia un agnello che cammina tra lupi camuffati.
La domanda che ci si pone dopo questi eventi è: come proteggere l’adolescenza, questa condizione così in pericolo e indifesa? Come sempre tocca nella vita, per rispondere alla richiesta di soluzione dobbiamo prima attraversare ad occhi aperti la paura, e riconoscere la questione nella sua verità, anche se scomoda. Fingere che il pericolo non esista non fa che renderlo più pervasivo e profondo. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàDecember 8, 2010 9:02 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 6 novembre 2010, www.ilmattino.it

La migliore ricetta per rimanere giovani, ben svegli di testa e di cuore? Non consiste né nella chirurgia plastica, né in pilloline colorate, ma nel continuare a studiare, e a imparare. Grazie alla plasticità del cervello, infatti, le nuove conoscenze apprese sviluppano nuovi circuiti neurali che le immagazzinano ed organizzano, rinnovando così in continuazione le varie zone cerebrali, ed insieme il funzionamento del sistema nervoso, il tono della psiche e di tutto l’organismo.
L’apprendimento di nuove nozioni e competenze mantiene allenato l’emisfero cerebrale destro, il primo a svilupparsi ed il primo a invecchiare con l’avanzamento dell’età. E’ quella la parte preposta appunto a cogliere le novità, i nuovi terreni su cui impegnarsi, e le loro caratteristiche principali. Quando poi saranno diventate più famigliari, le elaborazioni più durature delle “novità” passeranno all’emisfero sinistro, portando anche in quelle zone una ventata di sviluppo e rinnovamento. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Consumo, IdentitàNovember 23, 2010 5:13 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 22 novembre 2010, www.ilmattino.it

Non è chiaro se il più pericoloso difetto degli italiani sia la vanità o l’astrattezza. Solo, infatti, con la vanità, o la testa nelle nuvole si spiega come mai mentre in Inghilterra, Spagna e Scandinavia il 50% degli studenti sceglie una formazione tecnica, da noi non si arriva neppure al 40%. Peccato, però, che soprattutto di tecnici hanno bisogno le industrie, il commercio, e i servizi: l’anno scorso cercavano 235 mila diplomati tecnici o professionali, ne hanno trovato la metà.
In compenso, migliaia di neolaureati rimangono disoccupati, o vengono assunti in posizioni precarie e sottopagate. Decine di migliaia, poi, si perdono nell’iter di studi faticosi e spesso per loro incomprensibili (licei e università), finendo con l’ingrossare un esercito di giovani che non lavorano, né studiano, drammatica incognita per il futuro del paese, oltre che per il loro. (more…)

Padre, Famiglia, Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, ConsumoOctober 20, 2010 5:43 pm

(di Claudio Risé, da “L’Osservatore Romano”, 17 ottobre 2010, www.vatican.va)

“Mi aveva fatto venire i nervi”, si è giustificato l’uomo che ha ridotto in coma un tassista a Milano. “Mi ha insultato, e ho sbroccato”, ha spiegato il giovane che con un pugno ha ucciso un’infermiera a Roma. Per capire cosa stia accadendo si comincia a parlare di pulsioni (come ha fatto il sociologo Giuseppe De Rita sul “Corriere della Sera” del 13 ottobre). Un concetto psicologico abbastanza specifico, che indica le spinte istintuali dirette a soddisfare immediatamente un bisogno della persona.
Il discorso si fa così più concreto: ci sono spinte, bisogni reattivi, spesso irrazionali, legati alla sfera dell’aggressività, che escono con più frequenza e forza di prima, suscitando inoltre sempre meno reazioni nei presenti, che raramente, e tardi, intervengono per fermarle. A cosa è dovuto, però, il diffondersi di manifestazioni incontrollate di spinte distruttive?
Si ha l’impressione di assistere all’organizzazione di un intero sistema della violenza pulsionale: c’è lo scoppio aggressivo, agito da una o più persone; l’evitamento da parte dei presenti, che pensano solo a non essere coinvolti (o a guardare da postazioni sicure, se la situazione lo consente, soddisfacendo altre pulsioni, voyeuristiche); e infine l’utilizzo spettacolare realizzato dai media dell’effetto di orrore, ma anche di altre sensazioni di natura pulsionale, istintivo-emotiva piuttosto torbide.

[continua a leggere]

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, IdentitàSeptember 21, 2010 5:08 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 20 settembre 2010, www.ilmattino.it

Si fa più chiara l’impressione che il rallentamento economico non ci lascerà presto e che quindi diverrà decisivo (per gli individui e per i loro Paesi) il sapere. Il saper fare, la competenza, l’abilità tecnica, insomma la conoscenza.
Ricompare così (ad esempio in Spagna) l’idea di «premiare i più bravi», scoprirli presto e sostenerne le capacità. Scoprire e valorizzare il talento, coltivare le capacità particolari e premiarle, è da sempre la base delle esperienze educative riuscite. Prima della modernità erano dedicate alla formazione delle élites dirigenti, cui si dedicarono grandi ordini religiosi, come i gesuiti o i barnabiti, impegnati nella formazione di dirigenti politici e autorità scientifiche e culturali.
Con l’industrializzazione l’educazione si estese, e qualche ordine religioso (come i salesiani di Don Bosco), cercò di portare l’identificazione del talento e lo sviluppo delle competenze dei ragazzi anche nell’istruzione professionale. Questi sforzi mantennero anche nelle grandi città industriali un’attenzione personale del docente ai talenti specifici dei singoli bambini, cercando di evitare un approccio del tutto standardizzato e impersonale. Che tuttavia alla fine prevalse. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Comunicazioni/media, CannabisSeptember 14, 2010 4:37 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 13 settembre 2010, www.ilmattino.it

Questa estate sono arrivate anche notizie positive sui nostri comportamenti. La relazione del Dipartimento delle politiche antidroga, e successive rilevazioni, meritano maggiore attenzione.
Anche in Italia (come negli altri grandi paesi europei), nell’ultimo anno si è finalmente registrato un significativo calo dei consumi di tutti i principali stupefacenti. Si è così invertita quella costante tendenza all’aumento all’uso di droga che preoccupava molti, dai genitori più attenti alla Ue.
Sono dati che danno speranza. Per la cannabis, ad esempio, la droga di «decollo» verso tutte le altre (oltre che la più usata nel mondo), il consumo negli ultimi 12 mesi è diminuito nella popolazione generale del 63%, ed in quella degli studenti dai 15 ai 19 anni del 21% (per l’eroina il calo è stato del 15.4, e per la cocaina del 16.7). Non è solo per la crisi; altri consumi ”ricreativi“ giovanili non sono diminuiti. È qui evidente, invece, l’effetto dei drug test per i lavoratori con mansioni rischiose, per chi chiede la patente o patentino; dei test su strada (finalmente si fanno in più di 30 dei maggiori comuni italiani: ma non basta). (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàSeptember 7, 2010 5:19 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 6 settembre 2010, www.ilmattino.it

Alla riapertura delle scuole vengono alla ribalta i timori dei genitori circa i disastri che combineranno i ragazzi. Si parla poco però dei timori che i figli provano riguardo ai comportamenti di madre e padre che potrebbero metterli nei guai (come è già accaduto loro in passato), rendendo difficile, più pesante e meno fruttuosa la loro esistenza. Eppure, come sa bene lo psicoterapeuta, molti problemi degli adolescenti poggiano sugli “errori” dei genitori. Quali sono i più diffusi?
Il re degli sbagli è l’aspettativa che i figli debbano corrispondere ai progetti dei genitori, piuttosto che esprimere un loro personale carattere e destino.
Si tratta della convinzione: “Noi sappiamo qual è il loro bene”, circa il quale, invece, loro non sanno nulla, finché non accettano le nostre idee in proposito. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàJune 29, 2010 6:32 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 28 giugno 2010, www.ilmattino.it

Forse negli ultimi cinquant’anni abbiamo sopravvalutato le virtù dell’empatia (sentire come l’altro, mettersi nei suoi panni). L’abbiamo messa al centro di tutto: educazione dei giovani, rapporti coi dipendenti, con gli stranieri e i diversi, relazioni uomo-donna. Adesso però ci accorgiamo che sempre più spesso un giovane sgridato cade in depressione (e a volte si toglie la vita), sul lavoro ci si sente «empaticamente» controllati, l’intolleranza cresce, e fra maschi e femmine è guerra.
Sembra proprio che l’ubriacatura di empatia sia stata soprattutto un modo di aggirare i conflitti che crescevano in una società in rapido cambiamento.
Con lo slogan dell’empatia ad ogni costo chi deteneva il potere (i politici, i genitori, gli insegnanti) doveva mettersi nei panni dell’altro (il giovane, la donna, il diverso di qualsiasi tipo, lo straniero). In questo modo, però, si è in fondo occupato lo spazio proprio di questi «altri», impedendo loro di farsi davvero carico delle propria diversità. Si è così reso più difficile alle identità «altre» di rafforzarsi e sviluppare le proprie capacità di resistenza e discussione nei confronti del potere. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, IdentitàJune 22, 2010 6:14 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 21 giugno 2010, www.ilmattino.it

Cos’è che non funziona nel benessere? Perché i bambini nei quartieri «alti» tendono ad ammalarsi più spesso e gravemente che nelle zone povere? Perché a Milano, in una delle zone più ricche della città, la scuola di quartiere ha registrato in pochi mesi ben quattro casi di leucemia infantile, ed un altro si è manifestato a breve distanza? Sono ormai sempre più numerosi i pediatri e i clinici che prendono in seria considerazione l’ipotesi che la troppa igiene non faccia bene alla salute.
Tenere il corpo dei piccoli lontano da ogni germe lo rende debole. Gli impedisce di sviluppare verso batteri e virus, le difese che il corpo naturalmente produce contro i loro attacchi. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàJune 1, 2010 4:41 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 31 maggio 2010, www.ilmattino.it

Cos’è che ci fa perdere energie, diventare pessimisti, vedere le cose insuperabili come montagne? Se osserviamo le biografie delle persone in difficoltà, o anche i nostri momenti bui, vediamo che la crisi è sempre preceduta da una specie di nostalgia di un abbraccio ormai perduto, da una difficoltà a farcela da soli, da stanchezza e ripiegamento. Verso dove? Verso un «prima» (immaginario, ma non troppo), dove eravamo amati, dove ogni bisogno era soddisfatto, e la protezione assicurata.
In quel giardino dell’Eden, che è poi la pancia della propria madre, è cominciata la vita di ognuno di noi. Solo che poi se ne esce, e (anche se la fusione con la madre dura ancora molti anni), a un certo punto il distacco avviene davvero, almeno formalmente: si entra nella vita da soli (o si finge di farlo), e non è facile. (more…)

Uncategorized, Padre, Scuola, Educazione, Uomini, Psiche e società, IdentitàMay 17, 2010 7:30 pm

Attraverso il senso di colpa. Per una terapia dell'animaE’ uscito per le Edizioni San Paolo l’ultimo libro di Paolo Ferliga (www.paoloferliga.it): Attraverso il senso di colpa. Per una terapia dell’anima.
Pubblichiamo di seguito la Prefazione di Claudio Risé.

Il senso di colpa comincia molto prima della psicoanalisi, e il notarlo è uno dei non pochi meriti di questo libro. Basta ricordare il turbamento dei progenitori Adamo ed Eva, l’ingovernabile tormento di Giuda, il vagare folle di Oreste (limitandoci a tre vicende fondative della cultura ebraica, di quella cristiana e di quella greca), per vedere come questo sentimento e processo psicologico sia elemento costitutivo tanto di ogni cultura e civiltà, quanto della stessa personalità umana.
Esso, infatti, rappresenta lo strumento psicologico che consente all’essere umano di restare in contatto (e per così dire misurare, soffrendolo), col male che produce. E poiché, come giustamente ricorda lo psichiatra Gaetano Benedetti (che molto opportunamente Ferliga cita in esergo al libro): “tutti siamo (almeno nel pensiero e nell’inconscio) facitori di male”, l’attività psicologica svolta dal senso di colpa (col sentimento, il riconoscimento -più o meno esplicito-, e la misurazione del male compiuto), è indispensabile per garantire un certo equilibrio psichico, ed evitare la progressiva scissione tra il soggetto che fa il male e il suo rappresentante di superficie (l’ego, se proprio vogliamo un colpevole) che, invece, fa finta di nulla. Ricacciando il senso di colpa nell’inconscio, da dove puntualmente ritorna sotto forma di sintomi, somatizzazioni, nevrosi e disturbi psichici di diversa natura e intensità. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Uomini, Giovani, Psiche e società, Consumo, CannabisMay 16, 2010 4:57 pm

Comunicazione a cura della Lista per il padre, già promotrice del “Documento per il padre“, e-mail: listaperilpadre@alice.it
(opuscolo a cura di Antonello Vanni)

Quando tuo figlio inizia a frequentare le scuole superiori – ma a volte prima – può incontrare l’alcol e le droghe. Curiosità, desiderio di provare nuove esperienze, inviti del gruppo dei pari, frequentazione di compagnie che assumono comportamenti a rischio dopo la scuola o nel fine settimana… ecco così nuove preoccupazioni per ogni genitore.

E adesso? “Dire no” può sembrarti poco, ma in realtà ciò che puoi dire e fare ha un grande impatto: secondo gli studi, infatti, man mano che i figli crescono cercano nei genitori guida e supporto (anche se non ti sembra). Da dove cominciare? Dall’essere un padre presente.

Comunica: parla ai tuoi figli e ascoltali: incoraggiali ad aprirsi per raccontarti cosa pensano di questi argomenti, soprattutto se la notte prima sono tornati a casa in uno stato diverso dal solito. In questo modo si può discutere apertamente e correttamente delle droghe e dell’alcol prima che diventino un problema. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàMay 11, 2010 6:10 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 10 maggio 2010, www.ilmattino.it

Con l’avvicinarsi dell’estate arriva, in età sempre più precoce, il frequente annuncio dei figli: cari papà e mamma, quest’estate vado a spasso con gli amici. I genitori spesso si preoccupano, e hanno le loro ragioni. Psicologi e commentatori mettono a volte il fenomeno sul conto della crisi della famiglia, calderone che raccoglie un po’ di tutto, senza lasciar più distinguere bene i diversi ingredienti.
Ma cosa significano, in verità, queste più autonome e precoci vacanze dei figli? Saranno un’altra mazzata alla famiglia, o potrebbero magari essere un contributo dei ragazzi oggi fra i quindici e i venticinque anni a una famiglia diversa, magari migliore? Cosa significa, inoltre, il disorientamento che spesso coglie i genitori quando i figli annunciano la loro vacanza? Non rivela forse la scarsa consistenza della coppia, il fatto che tra padre e madre si è persa l’intimità,la confidenza, lo scambio? E che magari, spesso, i figli con le loro vacanze indipendenti fuggono da un simulacro familiare che sono proprio loro a tenere in piedi, perché la coppia, come contenuti affettivi, progettuali, comunicativi, non c’è più? (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, ConsumoApril 20, 2010 6:15 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 19 aprile 2010, www.ilmattino.it

Uno dei segni più chiari dell’amore per i bambini è l’attenzione dei genitori a che mangino cose buone, che non fanno male, ed in quantità equilibrata, né poco né troppo. Da questo punto di vista (e da altri), non sembra che l’Occidente ami davvero i suoi figli.
Dovunque infatti, in Europa e Nord America una buona percentuale di loro è soprappeso, quando non obesa, perché mangia troppo, e male. Un’abitudine che rischia di ridurre di molto (circa il 30%), il loro potenziale di vita.
In Italia, un quarto degli allievi di terza elementare è sovrappeso, e più della metà di questi sono obesi.
Nell’insieme della popolazione infantile, uno su tre ha problemi derivanti da alimentazione eccessiva, e di cattiva qualità.
Come mai i bambini sono così voraci, e scelgono così male i loro cibi? E perché noi non li aiutiamo a mangiare meglio? (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, IdentitàMarch 30, 2010 6:32 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 29 marzo 2010, www.ilmattino.it

Nei giorni verso Pasqua, in tempi più attenti all’interiorità, ci si dedicava a meditazioni e riflessioni particolari. La più praticata aveva il suo apice nel venerdì santo, e riguardava il fallimento.
Oggi perdere, fallire, è considerato solo un errore. Siamo una società (e una cultura), acquisitiva, convinta che tutto avvenga attraverso nuove conquiste e mai per perdite, sconfitte.
Eppure la personalità, gli Stati, ed ogni organismo, crescono anche con gli sbagli e i fallimenti.
Il più clamoroso dei quali viene appunto celebrato nel venerdì di Pasqua. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, Consumo, IdentitàMarch 23, 2010 6:18 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 22 marzo 2010, www.ilmattino.it

Quante sono in Italia le persone in stato di schiavitù psicologica?
Qualche dato è emerso pochi giorni fa, quando l’Immortale, capo della setta R. E. Maya, è stato accusato di promettere di cambiare il karma delle persone in cambio di denaro, e attraverso rapporti sessuali con madri e figlie, ancora bambine. Un milione e mezzo l’anno sono le vittime di abusi e malversazioni, secondo i dati dell’Associazione familiari vittime delle sette (Favis), e il Centro Studi Nuove Religioni (Cesnur).
Il numero delle persone la cui vita è però alterata e condizionata da sette e gruppi a sfondo magico è più elevato. Ben dieci milioni di italiani danno un grande spazio nella propria vita a guru e indovini, dal sapere bizzarro e distaccato da qualsiasi tradizione religiosa, o esoterica. (more…)

Padre, Divorzio, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Uomini, GiovaniMarch 16, 2010 11:14 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 15 marzo 2010, www.ilmattino.it

Fra poco, a San Giuseppe, si festeggerà la «Festa del papà». Le maestre, che constatano quotidianamente i guai prodotti nei figli dall’assenza del padre, di rado si azzardano a proporre pensierini o lavori sul tema, per non allargare la ferita di chi il papà non ce l’ha. Le mamme, quando tutto funziona in famiglia (ma è raro), a volte un po’ di festa la preparano, se riescono a farcela stare tra lavoro, cura dei figli, casa. Ma, festa a parte, che succede oggi a padre e paternità? Sono in molti a celebrare la prossima estinzione del padre.
È di pochi giorni fa la notizia che alla Clinica Mangiagalli di Milano, punto di osservazione significativo delle tendenze nelle nascite e nelle relazioni familiari, l’otto per cento dei neonati risulta senza papà, il quale non viene dichiarato in alcun modo. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Comunicazioni/mediaFebruary 9, 2010 6:26 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 8 febbraio 2010, www.ilmattino.it

Punire i genitori per ammonire i ragazzini violenti. È questa la strategia di diversi Tribunali civili, di fronte alle richieste di risarcimento provenienti dai molti danneggiati da minorenni fuori controllo.
Qualche giorno fa, ad esempio, il Tribunale di Milano ha condannato i genitori di cinque adolescenti che avevano ripetutamente abusato di una compagna più piccola a versarle quasi 450mila euro di risarcimento. La sentenza è stata lodata. Ma i genitori sono davvero i colpevoli?
Al centro della sentenza milanese c’è, sembra, il fatto che questi genitori non abbiano fornito ai loro figli un’adeguata educazione ai sentimenti. È importante: l’educazione sentimentale è centrale nello sviluppo e formazione della personalità. Se non le si insegna a riconoscere e rispettare i sentimenti, propri e degli altri, la personalità diventa sorda, spesso violenta. E la coscienza non riesce a dirigere in modo equilibrato il mondo emotivo ed affettivo. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàJanuary 26, 2010 9:44 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 25 gennaio 2010, www.ilmattino.it

Il lavoro potrebbe essere “promosso” anche in Italia, repubblica che - dice la Costituzione - sul lavoro è fondata. Gli sarà (forse) riconosciuta quella funzione formativa della personalità che altri paesi europei (come Germania, Svizzera, Austria), al lavoro attribuiscono da tempo, considerandolo un’integrazione dello studio, non qualcosa di diverso, od opposto. Si discuterà, infatti, in Parlamento, in questi giorni, se aprire all’apprendistato l’ultimo anno di scuola dell’obbligo.
Abbiamo qui già descritto il disagio dei ragazzi, a volte respinti da una scuola percepita come astratta senza però poter accedere con dignità ad esperienze formative nel lavoro, finora loro vietate. È così cresciuto un esercito fantasma di 130 mila ragazzi fra i 14 e 16 anni, che non studiano e non lavorano. Giovani esposti dunque ad ogni rischio: dalla depressione, alla droga, alla microcriminalità, allo sfruttamento puro e semplice; come le cronache mostrano. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, IdentitàJanuary 12, 2010 6:45 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 11 gennaio 2010, www.ilmattino.it

Le mamme, soprattutto giovani e lavoratrici, sono in difficoltà. Medici, psicologi, presìdi sanitari, strutture educative sono bersagliati da segni di smarrimento di fronte a problemi spesso banali: la difficoltà del bimbo a lasciare il pannolino, o ad accettare l’asilo.
Mal di pancia passeggeri o raffreddori qualsiasi diventano fonte di panico. Il principale imputato è il lavoro: le donne fanno fatica a coniugare professione e maternità, anche perché i padri le aiutano poco.
Che maschi, strutture pubbliche e aziende, siano inadeguati ai bisogni materni, è indiscutibile. La maggior parte d’Italia ha una tradizione di lavoro femminile più breve e fragile di quella di altri paesi europei, e questo ritardo lascia sulle donne pesi che non ci sono nei nostri confinanti: Francia, Svizzera, Germania. Ascoltando le madri però, e guardando a come media e strutture specializzate affrontano il problema, ci si accorge che il problema più profondo è un altro. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, IdentitàDecember 21, 2009 9:34 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 21 dicembre 2009, www.ilmattino.it

È una settimana di festa. Ma quale festa? Professionisti e aziende mandano evasivi biglietti d’auguri «per le prossime feste», spesso in inglese. Il timore di essere politicamente scorretti, e ferire chi viene da altre tradizioni, spinge un po’ tutti a stare nel vago. Qualche maestra zelante prepara i bambini delle elementari alla «festa della luce», nota secoli fa nelle culture nordiche. Ma qualcuno ci guadagna davvero a far sparire il Natale, se non come brand per acquisti e consumi? Non lo credo, e per diverse ragioni.
Innanzitutto perché una vera apertura multiculturale non consiste nella cancellazione delle tradizioni, ma nella loro conoscenza e valorizzazione. Gli Stati Uniti hanno fatto davvero pace con gli indiani, e avviato un’autentica amicizia con loro (e quindi con la propria storia), quando hanno cominciato a studiare le loro tradizioni, a frequentare e capire i loro riti, a conoscere le loro immagini. Narrate comunque dalla terra, i boschi, le acque d’America, anche se i bianchi non volevano ascoltare.
Chi arriva deve sempre imparare a conoscere e onorare ciò che la psicologia del profondo chiama il «genius loci», lo spirito del luogo, altrimenti non si integrerà mai veramente, e la storia procederà per conflitti e sopraffazioni. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniNovember 30, 2009 9:56 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 30 novembre 2009, www.ilmattino.it

Il dato più preoccupante dell’Italia di oggi, e di quella di domani, non passa né in prima serata televisiva né in prima pagina. Si tratta di questo: il 20% circa dei giovani con meno di 22 anni non studia, e non lavora. L’Italia è il paese europeo con la più alta percentuale di giovani nullafacenti. L’elevata disoccupazione c’entra poco: le medie e piccole industrie, e le attività artigianali, hanno infatti un’altissima richiesta di personale specializzato, che la scuola non fornisce.
Soltanto il Nordest ha 80 mila posti di lavoro disponibili; mancano però persone formate. In parte la richiesta viene soddisfatta da quegli immigrati che dispongono di formazioni adeguate. Spesso però la mancanza di personale preparato rallenta lo sviluppo delle imprese, costrette a ridurre le attività, oppure a trasferire iniziative all’estero, delocalizzare. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàNovember 24, 2009 6:45 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 23 novembre 2009, www.ilmattino.it

«Stai al tuo posto»: ecco un’esortazione ormai sparita dal vocabolario di genitori e educatori. Forse perché troppo dura: non pretendere di essere altro da ciò che sei (un bambino, uno studente, un figlio). Forse perché sospettata di infliggere una ferita troppo acuta al narcisismo del giovane. Eppure, imparare a stare in quello che in quel momento della vita è «il proprio posto», è condizione indispensabile per ricevere un’educazione. Rifiutarlo genererà caos.
Nella vita proprio la difficoltà di accettare un preciso posto nella società produce disordine ed anche criminalità. Ad esempio, la vicenda che da tempo occupa con tinte sempre più fosche le pagine delle cronache italiane, ed ha al proprio centro l’ex governatore del Lazio e le sue frequentazioni, illustra come ognuno dei suoi personaggi non sia riuscito a «stare al proprio posto», ad aderire ad un ruolo preciso con le relative responsabilità. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, CannabisNovember 11, 2009 8:40 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 9 novembre 2009, www.ilmattino.it

Come mai l’Unione europea, attenta a mantenere «puliti» i muri delle aule scolastiche da crocifissi ed altri simboli religiosi, non si preoccupa di mettere a punto una politica comune contro la droga? Difficile non chiederselo, osservando gli ultimi dati dell’Osservatorio europeo sulle droghe, dove Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna appaiono letteralmente invase dagli stupefacenti, il cui consumo riguarda ormai fette importanti della popolazione, soprattutto fra i diciotto e i trentacinque anni.
Che i vari Paesi europei debbano cooperare, se vogliono fermare l’invasione delle mafie degli stupefacenti è stato finalmente riconosciuto in una missione ufficiale, guidata nei giorni scorsi da Etienne Apaire, presidente della francese Missione di lotta alla droga e alla tossicodipendenza (Mildt), in visita al sottosegretario Carlo Giovanardi, che segue la politica italiana contro la droga. Apaire ha chiesto un controllo coordinato delle frontiere da parte degli Stati europei, dato il carattere internazionale della circolazione degli stupefacenti. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàOctober 27, 2009 8:22 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 26 ottobre 2009, www.ilmattino.it

Un nuovo insegnamento di «educazione emotivo-sentimentale» (questa la proposta di legge dalle deputate Giulia Cosenza e Flavia Perina) nei già affollati programmi dell’ansimante scuola italiana? Ebbene, perché no? Di quest’educazione, infatti, i ragazzi hanno grande bisogno, come tutti gli adolescenti, e come dimostrano le cronache quotidiane. Veri e propri diari della mancanza di sentimenti e della cattiva educazione emotiva (non solo degli studenti, ma da qualcuno bisogna pur cominciare).
L’assenza di «educazione sentimentale» è stata una della grandi lacune della scuola moderna (non solo italiana) rispetto alle accademie educative dell’Occidente, a cominciare dall’Accademia di Platone, ad Atene, nella quale all’amore e al sentimento veniva prestata grande attenzione, considerandoli «saperi» decisivi nello sviluppo della vita e della personalità umana. È solo dalla rivoluzione industriale in poi che l’insegnamento si sposta sui saperi utilitari, trascurando in modo sempre più evidente quelli più sottili, dell’«anima». (more…)

Padre, Famiglia, Scuola, Educazione, Uomini, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaOctober 24, 2009 9:47 am

videogames(A cura di Antonello Vanni, collaboratore della Lista per il padre, e-mail: listaperilpadre@alice.it)

I tuoi figli vogliono continuamente l’ultimo videogame in vendita? Passano tutto il loro tempo incollati alla consolle? Hai vietato loro di giocare e l’effetto è stato quello di spingerli a traslocare dall’amico vicino di casa? Hai dubbi sull’effetto diseducativo di questi media? Hai l’impressione che perdano tempo utile allo studio? Forse questi consigli possono esserti utili…

Innanzitutto informati con attenzione sui videogiochi che destano l’attenzione dei tuoi figli: siti internet sul tema, riviste, copertine dei giochi stessi, pareri dei genitori dei loro amici… permettono di farsi una prima idea sui contenuti del gioco che i tuoi figli vorrebbero acquistare. Qual è il tema trattato? Sono presenti scene di eccessiva violenza o di pornografia che non si addicono ai valori morali cui vuoi educare i tuoi ragazzi? Il linguaggio dei personaggi è accettabile o spinge a comportamenti comunicativi che ritieni poco educati? Sono presenti scene che spingono all’uso di alcol o droghe? E questo gioco per quali età sarà più adatto?
Un buon modo per valutare la validità di un videogioco è quello di conoscere alcuni sistemi di analisi e valutazione proposti da enti come l’Entertainment Software Rating Board (http://www.esrb.org/ratings/ratings_guide.jsp) che offre anche una chiara spiegazione dei descrittori di contenuto presenti sulle confezioni dei giochi. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàSeptember 14, 2009 7:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 14 settembre 2009, www.ilmattino.it

Il rapporto degli adolescenti con il proprio corpo diventa sempre più fragile. Così, il reparto di Pediatria e dell’Area Adolescenza dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano ha raccolto nel giro di un anno precisi racconti di ragazzine che si erano lasciate fotografare seminude, o avevano offerto prestazioni sessuali nel bagno delle scuole, in cambio di i-pod, scarpe o abiti firmati. Ancora una volta il corpo viene ceduto in cambio di accessori per l’immagine. Come mai questo accade?
Evidentemente perché il corpo stesso, la sua integrità e privatezza vengono da queste ragazze considerati meno importanti di simboli di status tipo l’i-pod, e gli oggetti di abbigliamento firmati. Come se per loro l’importanza del corpo vero e proprio diminuisse, mentre aumenta quella di ciò che lo copre, o attira su di esso lo sguardo degli altri. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Uomini, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaSeptember 7, 2009 8:28 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 7 settembre 2009, www.ilmattino.it

Adolescenze turbate. Prima e dopo la ragazzina di Scampia, ogni giorno della scorsa settimana ha visto, in ogni parte d’Italia, adolescenti appena uscite dall’infanzia aggredite e violentate da coetanei, spesso guidati da un capo branco poco più grande. Il fenomeno, d’altra parte, da tempo si impone all’attenzione delle famiglie, degli educatori, della società.
Oggi chi entra nell’adolescenza è spesso potenziale preda del «gruppo dei pari», da cui si aspetterebbe protezione e amicizia. La tendenza non risparmia neppure i giovani maschi, che spesso diventano bersaglio sessuale di gruppi di coetanei carnefici. (more…)

Padre, Famiglia, Scuola, Educazione, Uomini, Psiche e societàSeptember 2, 2009 7:05 pm

father

Comunicazione a cura della Lista per il padre, già promotrice del “Documento per il padre“, e-mail: listaperilpadre@alice.it

Figli e figlie desiderano l’affetto e l’attenzione premurosa della figura paterna: hanno bisogno di padri capaci di essere buoni modelli e di offrire validi suggerimenti per il loro futuro. Ricerche e studi dicono che la presenza del padre è insostituibile nel preparare i giovani ad entrare con serenità nella vita, infatti:

quando i padri sono presenti nella vita scolastica dei figli i buoni risultati aumentano mentre le difficoltà e i problemi diminuiscono.

Lo sai che i figli con padri “assenti” riportano voti più bassi nei test di lettura e matematica, vengono maggiormente bocciati e abbandonano più spesso gli studi? E che rientrano più frequentemente nel numero degli studenti con problemi di comportamento (dalla demotivazione ai vandalismi, dal bullismo all’uso di droghe)?
Sai, invece, che la presenza del padre favorisce nei figli l’assunzione di comportamenti più responsabili e rispettosi, uno sviluppo significativo delle capacità linguistiche e di abilità cognitive come il problem solving o la concentrazione, e quindi il conseguimento di maggiore successo scolastico e più elevati livelli accademici?

Da dove cominciare? Accompagna più spesso i tuoi figli a scuola, dialoga e studia con loro quando puoi, insegnagli a gestire il tempo per evitare che lo perdano tra pc, tv e videogames, fai capire l’importanza dell’attività fisica e del riposo nei giusti orari serali, incontra gli insegnanti e informati su programmi e obiettivi prefissati, partecipa e collabora alle attività proposte dalla scuola, conosci gli altri genitori per dare voce alle vostre preoccupazioni e aspettative educative.
Padre: sii più presente per il bene dei tuoi figli.

Lista per il padre

Stampa, pubblica e diffondi il volantino «Anno Scolastico 2009/2010: “Padri: da settembre siate più presenti nella vita scolastica dei vostri figli”» in .pdf - clicca qui

Leggi e comunica la tua adesione al “Documento per il padre” - clicca qui

Per maggiori informazioni scrivi a listaperilpadre@alice.it

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, CannabisAugust 26, 2009 6:20 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 24 agosto 2009, www.ilmattino.it

Dove abbiamo sbagliato? E’ questa (anche quando non pronunciata) la domanda più presente alla mente dei genitori dei tantissimi ragazzi che in tutto il mondo occidentale hanno passato l’estate ubriacandosi e drogandosi, evitando per di più ogni sport e disciplina fisica. Molti di loro (sono i casi più semplici anche se poi rimediare non è facile) riconosceranno di aver mancato per disinteresse e disattenzione.
Più in difficoltà sono però gli altri (la maggioranza): i bravi genitori. Quelli attenti al profitto scolastico, alla buona salute, che suggeriscono ai figli consigli e direttive positive. Ma che hanno ugualmente vissuto vacanze inquiete, sapendoli tra un festival hip hop ed uno reggae, tra fiumi di droga birra e superalcolici, con altri accanto a loro che stavano male. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, CannabisAugust 15, 2009 8:53 am

(Intervista a Claudio Risé, di Enrico Lenzi, da “Avvenire”, 12 agosto 2009, www.avvenire.it)

«Se non si prende atto della diffusione delle sostanze stupefacenti in quasi la metà dei nostri giovani, non si affronta realisticamente quella che chiamiamo emergenza educativa». Non usa giri di parole Claudio Risé, psicoterapeuta e psicologo. «Non si possono ignorare in questo dibattito i molti problemi comportamentali e psichici che riscontriamo in una fetta della popolazione giovanile» aggiunge.
Nel mirino del psicoterapeuta vi è in particolare la diffusione della cannabis, «considerata una droga leggera, quasi facesse meno male delle altre, mentre al contrario la letteratura medica internazionale dice con chiarezza le devastazioni psicologiche e cerebrali che genera». E cita indagini e studi dell’Organizzazione mondiale della sanità, che parlano «di un consumo di cannabis già intorno ai tredici anni e comunque prima dei quindici. Le ricerche psichiatriche hanno dimostrato come l’assunzione a quell’età aumenti fortemente il rischio, a partire dai cinque anni successi, dello sviluppo di gravi patologie psichiatriche: psicosi e schizofrenia». (more…)

I testi di Claudio Risé qui pubblicati sono di proprietà dell'Autore. La loro riproduzione in altri contesti è lecita con esplicita menzione del blog.
http://claudiorise.blogsome.com/redazione: Paolo Marcon (caporedattore), Antonello Vanni, Guido Venturini