Diario di bordo
In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Comunicazioni/mediaNovember 3, 2009 6:15 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 2 novembre 2009, www.ilmattino.it

Che effetto produrrà nella psicologia degli italiani, e dei più giovani, il fatto che ormai dalla scorsa primavera i principali media dedichino le notizie di testa alle trasgressioni sessuali di leader politici e vip di vario tipo e qualità? A cosa si deve l’esondare della cronaca politica dai propri argini tradizionali, per dilagare nella vita intima dei suoi protagonisti? C’è qualche relazione tra l’irrequietezza sessuale dei politici e la prepotente trasgressività degli adolescenti?
Se è fondata l’osservazione che il parlare troppo e morbosamente di guerra rischia di immettere il virus bellicista nelle popolazioni e nell’opinione pubblica, ci si può chiedere se dilungarsi sull’abitudine dei potenti di frequentare prostitute/i di vari generi sessuali non finisca col suscitare dapprima sconcerto, e poi emulazione, soprattutto nelle fasce “deboli”, dai giovani alle persone dotate di formazioni culturali o affettive più fragili. Chissà insomma se il messaggio: “guardate un po’ i potenti cosa fanno”, non venga percepito come: “se volete far carriera fate così”. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàOctober 27, 2009 8:22 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 26 ottobre 2009, www.ilmattino.it

Un nuovo insegnamento di «educazione emotivo-sentimentale» (questa la proposta di legge dalle deputate Giulia Cosenza e Flavia Perina) nei già affollati programmi dell’ansimante scuola italiana? Ebbene, perché no? Di quest’educazione, infatti, i ragazzi hanno grande bisogno, come tutti gli adolescenti, e come dimostrano le cronache quotidiane. Veri e propri diari della mancanza di sentimenti e della cattiva educazione emotiva (non solo degli studenti, ma da qualcuno bisogna pur cominciare).
L’assenza di «educazione sentimentale» è stata una della grandi lacune della scuola moderna (non solo italiana) rispetto alle accademie educative dell’Occidente, a cominciare dall’Accademia di Platone, ad Atene, nella quale all’amore e al sentimento veniva prestata grande attenzione, considerandoli «saperi» decisivi nello sviluppo della vita e della personalità umana. È solo dalla rivoluzione industriale in poi che l’insegnamento si sposta sui saperi utilitari, trascurando in modo sempre più evidente quelli più sottili, dell’«anima». (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàOctober 20, 2009 7:06 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 19 ottobre 2009, www.ilmattino.it

Cos’è che fa crescere l’odio in una comunità, in una nazione? È forse il caso di chiederselo in un paese come il nostro dove in pochi mesi si è passati dall’ossessivo martellamento sulle ragazze frequentate dal Premier Berlusconi, a inviti sul web di sparare allo stesso, e infine a minacce di morte inviate tramite stampa da una «organizzazione combattente». L’odio nell’Italia di oggi non è diretto solo contro Berlusconi, ma appare anche all’interno dell’opposizione e nella vita civile.
Il terreno di crescita dell’odio è infatti diffuso nella società, fuori dalla politica: è riconoscibile dalla frequente assenza di uno sguardo umano verso gli altri, e dalla violenza come stile di azione e di relazione. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàOctober 13, 2009 4:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 12 ottobre 2009, www.ilmattino.it

Dietro ai tanti malesseri di oggi; dietro alle ragazzette vittime o delinquenti date in forte crescita dai servizi sociali, ai padri che abbandonano o vengono abbandonati, alle madri prese da raptus omicidi; dietro a gruppi sociali scollati tra loro e preda dell’odio reciproco; dietro alle depressioni coperte dalle droghe, sta una sola parola, che descrive una condizione precisa e concreta: solitudine. Quella di chi è in famiglia, ma non sente su di sé uno sguardo che sia attento e amoroso.
Ma anche la solitudine di chi abita un territorio dove i legami sociali si sono allentati, e la gente non ti guarda, non ti vede se non per misurare il tuo successo sociale, la tua capacità di spesa.
Infine la solitudine di chi non sente più la solidarietà e l’affetto dei pari, la compagnia di quelli che fanno il tuo stesso lavoro, sui campi, in azienda, o nelle professioni e nei servizi, perché questa vicinanza è stata sopraffatta dalla competizione, dal lasciarsi dietro il pari grado per avvicinarsi a chi ha uno stato superiore, e dall’ansiosa presa di distanza da chi rimane indietro. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàOctober 6, 2009 6:32 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 5 ottobre 2009, www.ilmattino.it

Di fronte alle catastrofi naturali, maggiori o minori, tutte dolorosissime, che hanno colpito la terra negli ultimi giorni, Italia compresa, si è letto e sentito spesso un avvertimento inquietante: la natura è cattiva, la natura è matrigna. Nulla di nuovo. Il grande Giacomo Leopardi era dello stesso avviso, il marchese De Sade, da cui prese nome la perversione nota come sadismo, la pensava così: la natura è cattiva, per vincerla l’uomo deve essere più cattivo di lei. I suoi insegnamenti, però non ci hanno portato fortuna, o felicità.
Per questo sarebbe grave riproporli proprio oggi, quando la noncuranza verso la natura e i suoi misteriosi equilibri ci presenta il suo conto, per noi fallimentare. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàSeptember 29, 2009 6:39 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 28 settembre 2009, www.ilmattino.it

L’infelicità femminile è in aumento, in tutto il mondo. Storie come quella di Erika, la giovane donna che ha ucciso i suoi figli, e se stessa, sono sempre più frequenti, non solo in Italia. Queste vicende non rivelano solo un interiore «male oscuro», ma una condizione femminile vissuta sempre più frequentemente come pesante, senza veri piaceri e consolazioni.
Da quando e perché ciò accade? Secondo le statistiche su opinioni e umori dei diversi gruppi sociali (come il General Social Survey americano, ed altri), tutto cominciò nei primi anni 70.
In Europa è arrivato un po’ dopo. All’inizio degli anni 70 si era ancora in piena euforia femminista, e le donne, anche se non felicissime, ancora sognavano un mondo migliore. È quando è sembrato che l’avessero conquistato che è cominciata la delusione. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Consumo, IdentitàSeptember 22, 2009 7:08 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 21 settembre 2009, www.ilmattino.it

È passato un anno dalla dichiarazione ufficiale di inizio della crisi economica, e ora nuove autorevoli assicurazioni la danno per finita, seppur con ferite che si rimargineranno lentamente. Speriamo che sia così. Rimane però un problema psicologico e culturale (oltre che economico): abbiamo imparato la lezione? Sapremo evitare quei comportamenti che generarono le famose «bolle» (da quella immobiliare a quella dei «derivati»), il cui scoppio paralizzò poi mercati, e produzione?
Non è un problema teorico, riservato alle dispute degli economisti. È una necessità pratica, per non ritrovarsi tra qualche anno con un’altra generazione di giovani dirigenti bruciata in tutte le capitali economiche occidentali, masse di risparmiatori rovinate da speculazioni insensate, e eserciti di disoccupati dovunque. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàSeptember 14, 2009 7:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 14 settembre 2009, www.ilmattino.it

Il rapporto degli adolescenti con il proprio corpo diventa sempre più fragile. Così, il reparto di Pediatria e dell’Area Adolescenza dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano ha raccolto nel giro di un anno precisi racconti di ragazzine che si erano lasciate fotografare seminude, o avevano offerto prestazioni sessuali nel bagno delle scuole, in cambio di i-pod, scarpe o abiti firmati. Ancora una volta il corpo viene ceduto in cambio di accessori per l’immagine. Come mai questo accade?
Evidentemente perché il corpo stesso, la sua integrità e privatezza vengono da queste ragazze considerati meno importanti di simboli di status tipo l’i-pod, e gli oggetti di abbigliamento firmati. Come se per loro l’importanza del corpo vero e proprio diminuisse, mentre aumenta quella di ciò che lo copre, o attira su di esso lo sguardo degli altri. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Uomini, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaSeptember 7, 2009 8:28 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 7 settembre 2009, www.ilmattino.it

Adolescenze turbate. Prima e dopo la ragazzina di Scampia, ogni giorno della scorsa settimana ha visto, in ogni parte d’Italia, adolescenti appena uscite dall’infanzia aggredite e violentate da coetanei, spesso guidati da un capo branco poco più grande. Il fenomeno, d’altra parte, da tempo si impone all’attenzione delle famiglie, degli educatori, della società.
Oggi chi entra nell’adolescenza è spesso potenziale preda del «gruppo dei pari», da cui si aspetterebbe protezione e amicizia. La tendenza non risparmia neppure i giovani maschi, che spesso diventano bersaglio sessuale di gruppi di coetanei carnefici. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàSeptember 1, 2009 6:31 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 31 agosto 2009, www.ilmattino.it

Stavolta si torna davvero. Nel giro di 15 giorni saremo tutti ai nostri posti, giovani e adulti. Non sarà proprio una passeggiata. Lunghe o corte, riuscite o problematiche, le vacanze ci hanno comunque abituato a produrre di meno, a dedicarci a quello che vogliamo noi, più che a quello che ci viene richiesto dagli altri, a lasciare la mente più libera, più disponibile a raccogliere l’intuizione o il desiderio del momento. Adesso tutto questo è finito. Come affrontare questo cambiamento?
Far finta di nulla non serve. La fatica, il disappunto, l’insicurezza, rifiutati dalla coscienza, scivolerebbero nell’inconscio, e da lì riapparirebbero sotto forma di brutti sogni (nel caso migliore), o, più spesso, di cattivo umore, depressioni, gastriti, ed altro. Meglio dunque guardare in faccia la realtà, compresa la nostra nostalgia del far niente, e cercare il modo di stare il meglio possibile. Come? (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, CannabisAugust 26, 2009 6:20 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 24 agosto 2009, www.ilmattino.it

Dove abbiamo sbagliato? E’ questa (anche quando non pronunciata) la domanda più presente alla mente dei genitori dei tantissimi ragazzi che in tutto il mondo occidentale hanno passato l’estate ubriacandosi e drogandosi, evitando per di più ogni sport e disciplina fisica. Molti di loro (sono i casi più semplici anche se poi rimediare non è facile) riconosceranno di aver mancato per disinteresse e disattenzione.
Più in difficoltà sono però gli altri (la maggioranza): i bravi genitori. Quelli attenti al profitto scolastico, alla buona salute, che suggeriscono ai figli consigli e direttive positive. Ma che hanno ugualmente vissuto vacanze inquiete, sapendoli tra un festival hip hop ed uno reggae, tra fiumi di droga birra e superalcolici, con altri accanto a loro che stavano male. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Comunicazioni/mediaAugust 17, 2009 7:08 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 17 agosto 2009, www.ilmattino.it

Per la maggior parte delle persone un po’ di vacanza è già trascorsa; ancora una manciata di giorni, e si torna a casa. Come impiegare al meglio il tempo che resta, evitando la «sindrome da vacanza insoddisfacente» che perseguita al ritorno una parte consistente di vacanzieri?
La proposta dello psicoterapeuta è banale, ma precisa: non cercate di migliorare la situazione, di lanciarvi in nuove iniziative, tra le mille proposte del mercato. Fermatevi, riposate, fate finalmente vacanza. Una parola che fin dall’origine latina rimanda a un tempo di vuoto, di assenza, di impegni mancanti, tolti dalla routine della vita quotidiana. Mentre poi nel nostro modello di cultura, sovrabbondante di oggetti, di impegni, di consumi, di presenze, di attività, anche questo periodo si è riempito di moltissime cose: viaggi, sport, avventure sentimentali, incontri di mille tipi. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Comunicazioni/mediaAugust 11, 2009 4:48 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 10 agosto 2009, www.ilmattino.it

Pensatori autorevoli, statistici e matematici hanno anche recentemente spiegato perché giocare alle lotterie, come il Superenalotto, sia del tutto irrazionale e privo di senso, visto che le probabilità di vincita sono grottescamente vicine allo zero. Dunque persone e popoli dediti a questi giochi, come gli italiani, sensibili da sempre a queste passioni, rivelerebbero in questo modo un lato infantile, un poco lodevole legame col pensiero magico. Ma siamo sicuri che sia davvero così?
La frequentazione attenta di qualsiasi botteghino dove si vendano biglietti delle magalotterie ci fornisce informazioni diverse. L’atmosfera è positiva, piuttosto elettrica, ma cordiale. Già lì, mentre paga, la gente ha l’aria di divertirsi, cosa non frequentissima nell’attuale società di massa, e comunque indice di salute mentale. I posti malsani sono quelli dove la gente è spinta a soffrire, non quelli dove si diverte. Piacere, e tormento, segnano la linea divisoria tra salute psichica, e malattia. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Psiche e societàAugust 3, 2009 5:02 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 3 agosto 2009, www.ilmattino.it

Si torna a parlare di schiaffi nell’educazione. L’occasione è l’iniziativa di un nuovo referendum, in Nuova Zelanda, per abrogare quello di due anni fa che aveva appunto proibito le botte. Ci si chiede se sia sensato mettere in forse il divieto di punizioni corporali verso i minori. È questo un terreno sul quale l’esperienza psicoterapeutica ha però qualcosa da dire. Le storie che raccontano i pazienti sono infatti più sfaccettate della naturale ripugnanza verso la violenza ai bambini.
Sono molte, infatti, le persone che raccontano di rapporti coi genitori dove l’ultima parola era sempre lo schiaffo (o peggio). Quando in queste punizioni c’era compiacimento da parte dei grandi, le ferite sono rimaste sull’anima di chi le ha ricevute. (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Consumo, CannabisJuly 31, 2009 7:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 27 luglio 2009, www.ilmattino.it

Come fare quando (come in Italia) oltre il 40 per cento dei giovani tra i tredici e i vent’anni assume sostanze psicoattive, dall’alcol a ogni tipo di droga, senza dimenticare il crocevia obbligato dell’onnipresente spinello? Emanare ordinanze e perseguire chi gliele vende (come fa il Comune di Milano), vietare l’alcol ai neopatentati, sottoporli ai narcotest (come prevedono le nuove norme sulle patenti), moltiplicare i controlli? Oppure dialogare coi ragazzi, ascoltarli? E se loro non parlano?
Se ne discute in questi giorni, mentre le cronache e i dati statistici presentano una gioventù sempre più spesso alterata e fuori controllo, scolasticamente e socialmente in difficoltà. Il dibattito è però falsato dai condizionamenti ideologici. Chi approva i controlli, viene etichettato come «falco», e accusato di non voler dialogare. È anche vero, d’altra parte, che la retorica opposta della «tolleranza zero» considera il dialogo come sinonimo di debolezza, e di perdita di tempo. La verità è come sempre meno unilaterale. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàJuly 21, 2009 6:07 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 20 luglio 2009, www.ilmattino.it

Basta con i piagnistei. Le «colpe della società» siamo noi stessi a fabbricarcele, uno per uno. Il «non cercate scuse» che Barack Obama ha rivolto ai giovani neri, invitandoli a smetterla di sognare di essere rapper o campioni di basket, per diventare invece «scienziati, ingegneri, dottori, insegnanti, giudici della Corte suprema e presidenti degli Stati Uniti» era diretto - ha poi spiegato - a tutti: bianchi e neri, giovani e adulti. E vale non solo per gli Usa, ma per tutto l’Occidente.
Il grande problema in questa parte del mondo è infatti il calo delle aspettative, delle ambizioni, della voglia di impegnarsi. Anche il far soldi (e distruggere ricchezza sociale) con le truffe finanziarie che hanno provocato l’ultima crisi economica, o il peso assunto dal narcotraffico e dal consumo di droghe su cui esso prospera, sono altri volti dello stesso problema: il disincanto dell’Occidente e la caduta delle speranze e delle ambizioni dei suoi giovani. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Uomini, Psiche e società, IdentitàJuly 13, 2009 6:54 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 13 luglio 2009, www.ilmattino.it

Come mai i delinquenti seriali, fino a quando vengono scoperti, sono ritenuti bravissimi ragazzi? C’è qualcosa di sbagliato nel nostro modo di giudicare gli altri? Ce lo si chiede anche in questi giorni, dopo che la polizia ha arrestato, con prove pesanti come il Dna, il presunto stupratore di molte giovani donne, braccate nei loro garage condominiali, nei quartieri della cintura attorno a Roma.
Anch’egli - a sentire conoscenti e vicini - un «bravo ragazzo», disponibile gentile, ammodo. Perfino impegnato socialmente, dirigente di sezione in un partito parlamentare dell’opposizione.
È vero che da molto giovane, tredici anni fa, aveva già tentato di stuprare una vicina, minacciandola con un coltello; e il giudice l’aveva assolto, perché in quel momento «incapace di intendere e di volere». Da allora però non era accaduto più nulla di strano. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Comunicazioni/media, IdentitàJuly 6, 2009 9:04 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 6 luglio 2009, www.ilmattino.it

Federcalcio in campo contro Dio? Forse non è proprio così, ma gli assomiglia molto. La Fifa, la Federcalcio mondiale, nella persona del suo padre-padrone Joseph «Sepp» Blatter, ha infatti inviato un ammonimento alla nazionale brasiliana, cinque volte campione del mondo, chiedendole di smetterla di ringraziare Dio sul campo di calcio per le proprie vittorie. Come aveva appunto fatto dopo aver battuto gli Stati Uniti nella finale della Confederations Cup, ripresa dalle televisioni mondiali.
Secondo la Fifa l’intensa preghiera degli atleti brasiliani, disposti a cerchio al centro del campo, abbracciati gli uni agli altri, il capo chinato verso la terra, era esagerata. Molti però dissentono. «Se pregare Dio è esagerato - ha detto il difensore della Juventus Nicola Legrottaglie - mi domando allora quali siano i gesti condivisibili». Tanto più, osservano altri, che nei campi di calcio avvengono aggressioni e insulti di ogni genere, sulle quali la Fifa di rado interviene. Del resto a ragione: è pur sempre un gioco, con le sue inevitabili durezze. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàJune 30, 2009 6:44 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 29 giugno 2009, www.ilmattino.it

Tempo di voti, di promozioni e bocciature. Per gli studenti, giudicati dai professori, ed anche per gli insegnanti, promossi o bocciati dai ragazzi. Con il giudizio poi esposto in bacheca, prof e studenti accanto, nell’atrio della scuola. È accaduto in qualche liceo italiano, tra i quali il famoso Berchet di Milano, dove studiò Luchino Visconti e insegnò don Luigi Giussani. Un’idea certo innovativa. Ma serve davvero alla scuola italiana e a chi la frequenta? Conviene rifletterci. Le posizioni più popolari diventano infatti, rapidamente, norma.
Vediamo allora con calma. Innanzitutto la bontà delle idee si giudica dalla loro aderenza alla realtà. A scuola, in particolare, la personalità adolescente dovrebbe essere addestrata a riconoscere le cose come davvero sono e stanno. La scuola può davvero aiutare i ragazzi a distinguere tra realismo (descrizione di ciò che c’è) e velleitarismo (scambiare per reale ciò che ci piacerebbe fosse). (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Uomini, Giovani, Psiche e societàJune 22, 2009 7:14 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 22 giugno 2009, www.ilmattino.it

Cambiano i comportamenti sessuali, e con loro le ossessioni che accompagnano Eros (da sempre dio visionario e facile alle allucinazioni). Fino a ieri la più frequente era l’ossessione dell’impotenza. Oggi, dopo la scoperta del Viagra, l’idea fissa è diventata quella della prestazione. Il fenomeno, dicono le statistiche, non conosce distinzioni d’età: i ragazzi consumano i farmaci contro la disfunzione erettile con lo stesso entusiasmo degli anziani. Qui, però, cominciano i problemi.
Tutta la questione della sessualità è anche oggi, nel terzo millennio, più spinosa di quanto sembri, malgrado le semplificazioni pubblicitarie da una parte e l’aria sessualmente scanzonata della comunicazione di massa dall’altra. Contrariamente all’apparente leggerezza erotica, infatti, sono ancora moltissimi coloro che guardano alle pillole blu e gialle con diffidenza, e che preferiscono aspettarsi l’arrivo della soddisfazione sessuale da un improvviso sblocco psicologico, piuttosto che servirsi anche, in assenza di patologie cardiache o renali, di questi preparati di provata efficacia. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Comunicazioni/mediaJune 16, 2009 6:13 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 15 giugno 2009, www.ilmattino.it

È ora di pensare alle vacanze. Non per farle subito, ma almeno per rallegrarsi immaginandole, e soprattutto per cercare di renderle piacevoli, e adatte a noi. Infatti, come viene poi raccontato allo psicologo, le vacanze si rivelano spesso più difficili e faticose del lavoro. Attenzione, dunque, a farle riuscire bene, per ricavarne energia e benessere, ed evitare di ritornare confusi, e stanchi. Il primo «compito delle vacanze» diventa allora quello di capire di cosa abbiamo bisogno. La cosa non è poi semplicissima.
La vacanza, infatti, è anche un momento molto personale. Ognuno ha propri bisogni, fantasie, esigenze da soddisfare del tutto individuali. Per alcuni, ad esempio, la vacanza è un fatto soprattutto sociale, per molti altri, di natura più introversa, è il momento in cui lasciare finalmente libero il solitario «esploratore del mondo» che portano dentro di sé. Comunque, nella società dei consumi, la vacanza è anche un prodotto, un «pacchetto vacanze», dove i bisogni o gusti individuali sono scavalcati dall’immaginario di massa, con cui devi identificarti, e dentro cui devi stare, se non vuoi rischiare la solitudine e l’isolamento. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniJune 9, 2009 6:07 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 8 giugno 2009, www.ilmattino.it

Questa sarà una settimana di passione per molte famiglie italiane. Per le elezioni? No, quelle appassioneranno alcuni, ma non tutti (e forse è un errore). Tutti, o quasi, saranno però coinvolti dall’ormai prossima fine delle scuole. Un evento che richiede a famiglie e ragazzi un bilancio, e un programma. Il bilancio di ciò che a scuola è avvenuto, di cosa i ragazzi hanno imparato. Il programma dei prossimi, lunghi mesi di vacanza, da rendere meno dannosi e più fecondi possibile.
Nessuna delle due operazioni è semplice. Entrambe, infatti, devono vedersela con la condizione giovanile: oggi, come sempre, un intrico di contraddizioni. Il giovane ha un bisogno vitale di essere formato, ed un altrettanto vitale bisogno di ribellarsi al tentativo di formarlo (e formarsi). L’adolescenza è contemporaneamente il luogo della massima passività, plasticità, e della massima anarchia. Guai se non fosse così. Se vince la passività, e il giovane diventa succube degli educatori, la sua intelligenza, originalità, e vitalità stessa tendono a spegnersi. Si hanno così quei ragazzi magari anche diligenti, ma sempre meno originali, e tendenzialmente depressi, che rischiano poi di sviluppare negli anni successivi, intorno al difficile passaggio dei vent’anni, problemi psicologici, e a volte cognitivi assai delicati. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàJune 1, 2009 8:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 1 giugno 2009, www.ilmattino.it

Sta per essere varata la nuova legge sul cognome dei figli. Il cognome del padre, a quanto pare, verrà affiancato, o preceduto, da quello della madre. Le dispute su quale debba venir prima sono ridicole, ma il problema c’è. L’identità sociale dei figli, definita dal cognome, non può rimandare soltanto al padre in una società, la nostra, nella quale la madre ha un ruolo sociale spesso autonomo e si occupa dei figli generalmente più del padre durante l’infanzia, ma spesso anche dopo.
Lo sbiadimento della figura paterna sta generando enormi problemi nelle società occidentali. La principale è la maggiore fragilità dei figli nell’affrontare le sconfitte e dolori della vita, a cui la crescente «maternalizzazione» dell’educazione non prepara in modo adeguato. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaMay 25, 2009 8:29 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 25 maggio 2009, www.ilmattino.it

Non usciremo dai guai in cui ci ha cacciato la passione per la competizione sfrenata se non ritrovando il gusto dell’amicizia, del fare insieme, dei punti che uniscono rispetto a quelli che dividono. Lo ha ricordato il presidente americano Obama ai giovani cattolici dell’Università di Notre Dame, impegnandosi quindi ad aiutare le donne a non abortire. Allo stesso modo, però, la pensano milioni di giovani che si incontrano nelle «communities» della rete per fare amicizia, scambiarsi pareri, e magari anche cambiare idea.
Il vecchio stile intollerante si sta sfaldando: anche chiunque abbia un blog di dibattito se ne accorge. Certo, ci sono sempre i reduci degli anni 70 che mandano messaggi tipo «morirete tutti» accompagnati da insulti irripetibili (magari in nome del pacifismo, o della «non violenza» che giurano viene loro ispirata dall’amato spinello quotidiano), ma sono in netta diminuzione, e palesemente vecchi. La maggior parte chiede, comunica e cerca, speranze. Preferisce verificare se puoi essergli amico, piuttosto che sparare al nemico. Riconosce in se stesso il bisogno di affetto, e maneggia il conflitto per sbarazzarsene, con evidente fastidio. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàMay 19, 2009 5:26 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 18 maggio 2009, www.ilmattino.it

Si accusa il nostro tempo di essere pericolosamente inclinato verso lo spettacolo: politica, sport, perfino la cultura e la scienza tenderebbero alla spettacolarità, agli effetti speciali piuttosto che ai contenuti. Questo fenomeno, si dice, avrebbe effetti pericolosi sulle qualità personali di individui e comunità, spingendoli a banalizzarsi, a diventare leggeri e inconsistenti. La «società liquida» sarebbe anche una società piuttosto stupida. Quanto c’è di vero in queste critiche? Sarebbe ridicolo contestare la spettacolarità del nostro tempo.
Ma è davvero una novità? Durante tutta la storia dell’impero romano, o anche del Medioevo, periodi storici per nulla banali, che segnarono interi secoli, l’elemento spettacolare non mancò mai. I grandi leader erano quelli che sapevano organizzare gli spettacoli più appassionanti, magari in silenzio, come le Crociate immaginate nei chiostri da Bernardo di Chiaravalle. Le vicende private appassionarono sempre, da quelle belliche di Cesare, a quelle sentimentali di Antonio e Cleopatra, a quelle sante di Francesco d’Assisi. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Comunicazioni/mediaMay 11, 2009 7:46 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 11 maggio 2009, www.ilmattino.it

Nei discorsi pubblici su «cosa ci vorrebbe» si vola alto, si parla di bisogno di civiltà, umanità, accoglienza. Tutto vero naturalmente, ma a molti sembra spesso vago. Le civiltà sono molte e diverse; le idee sull’«umano» anche; l’accoglienza forse dovrebbe essere reciproca, l’autoctono deve accogliere lo straniero, ma anche questo ultimo deve accogliere chi è già lì, le sue idee, norme e costumi.
C’è però un bisogno più semplice, elementare, condiviso da tutti: quello di gentilezza.
Basta ascoltare le vecchie canzoni, e confrontarle con gran parte dei rap di oggi, per capire che è in atto un indurimento dell’esistenza. La vita appare intrisa di un’aggressività esagerata, a volte caricaturale. Che i giovani per primi denunciano, anche se spesso proprio loro vi indulgono (come il gruppo tedesco di Kannibal Instinct). Anche i media, amplificando ogni cosa, danno però molto più spazio ai gesti di aggressività che a quelli di gentilezza. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàMay 4, 2009 7:41 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 4 maggio 2009, www.ilmattino.it

I colpiti dal virus dell’influenza messicana sono pochi, ma quelli che si ammalano del timore di prenderla sono molti di più. Questa particolare forma di paura ossessiva si nutre, come quasi tutti i disagi psichici, di fatti reali, presenti nella vita quotidiana di ogni persona. Il primo è la ri-scoperta, con l’epidemia, che il controllo che possiamo esercitare sulla nostra vita è limitato, tanto che un elemento invisibile come un virus può metterla a rischio: non tutti lo accettano.
Le personalità ossessive non sopportano di non essere i «padroni» della propria vita. Che viene così spesa nello sforzo titanico di diventarlo, evitando ogni «variabile autonoma» dell’esistenza. Cioè quasi tutto, e molte cose piacevoli: passioni, sorprese, avventure. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàApril 27, 2009 8:30 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 27 aprile 2009, www.ilmattino.it

Molti (la maggioranza dei commentatori) pensavano che la globalizzazione avrebbe provocato la fine delle varie religioni. L’interesse per i guadagni fatti sui liberi mercati, e la moltiplicazione dei beni di consumo, si diceva, avrebbe rapidamente rimpiazzato quello per le antiche divinità e fedi diffuse nelle varie parti del globo. Economia, tecnologia e scienza sarebbero state le nuove religioni. È successo il contrario. «Dio è tornato», è il titolo del libro più venduto negli Usa.
Gli autori (Miklethwait e Wooldridge), capi redattori di un giornale con i piedi ben piantati per terra come l’Economist ripercorrono le tappe e le ragioni di questo «ritorno di Dio», avvenuto praticamente in tutte le regioni del mondo, comprese quelle precedentemente governate da regimi rigidamente atei, come la Russia. Dove un sondaggio del 2006 ha accertato che l’84% delle popolazione russa crede in Dio, e soltanto il 16% si considera atea. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàApril 20, 2009 4:45 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 20 aprile 2009, www.ilmattino.it

Distrarsi insegna a concentrarsi. Il bambino che ha girovagato per prati, spiagge e boschi, sarà poi capace di prestare attenzione all’argomento che la maestra gli propone, molto più di quello che ha passato la sua infanzia tra giochi e attività didattiche intellettualmente stimolanti, e aule scolastiche. Lo stanno scoprendo gli studiosi impegnati a indagare la diffusione fra i bimbi occidentali dell’Adhd (la sindrome di deficit dell’attenzione e di iperattività). Ma perché ciò accade?
Sembra che avesse ragione il filosofo e pedagogo William James, nelle sue riflessioni sull’attenzione diretta, e quella che egli chiamò la «fascinazione», l’attenzione involontaria, sollecitata in particolare dai grandi spazi e ambienti naturali. Studi recenti hanno dimostrato che l’attenzione diretta, come quella per uno specifico oggetto di studio, risulta più facile ed efficace nelle persone che hanno sperimentato, specialmente nell’infanzia, situazioni di fascinazione, di attenzione indiretta. Come quelle appunto da cui si lascia catturare un bambino a spasso nella natura, quando si appassiona a un dato tipo di albero, a una foglia, a un insetto che si muove sulla spiaggia o a un masso che devia un torrentello. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e societàApril 7, 2009 6:31 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 6 aprile 2009, www.ilmattino.it

L’ultima strage in cronaca, l’immigrato asiatico che a Binghamton, New York, ha ucciso 13 persone, ferite quattro, e poi si è tolto la vita, affonda le sue radici nel sentimento più diffuso nel mondo globale: la solitudine. È infatti questo il dato comune, sempre presente in queste stragi impersonali, spesso contro sconosciuti: l’attacco violento agli altri, con i quali non riesci a comunicare. Li uccidi, perché non sei mai riuscito ad incontrarli. E questo ti impedisce di vivere. Senza l’altro, infatti, la vita dell’uomo perde di senso.
Il lavoro perso, come in altri casi lo scacco scolastico, o la delusione sentimentale, sono solo l’ultima goccia che scatena la disperazione finale. Sotto, c’è il fallimento dell’incontro con gli altri, la solitudine vissuta come condanna ad una vita impossibile, perché priva di quel calore affettivo che è indispensabile nutrimento di ogni esistenza umana. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàMarch 31, 2009 6:29 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 30 marzo 2009, www.ilmattino.it

Scrittori e politici discutono se lo Stato debba aiutare i teatri pubblici, o concentrarsi su scuola e università. Il dibattito rivela come si rischi di smarrire il significato formativo della rappresentazione teatrale. La cultura occidentale e la democrazia nascono ad Atene con il teatro e la tragedia, e così continuano, fino a Peter Brook. Gli statisti, da Elisabetta I a Charles De Gaulle, sostennero il teatro perché consapevoli che una nazione ha bisogno di palcoscenici quanto di scuole.
Nelle aule si imparano nozioni, leggi, fatti. A teatro, davanti a un palcoscenico, si condividono emozioni, si partecipa a storie, individuali e collettive. Il fondatore della pedagogia americana, John Dewey, diceva che ci sono due modi di apprendere qualcosa. Il più noto è quello di trasmettere nozioni: insegnarle, diffonderle, con la scuola, giornali o libri. Il modo più profondo però è quello di condividerle, partecipando assieme a un evento significativo: un rito, o una rappresentazione. Mentre il primo modo fornisce la trasmissione di fatti o notizie, il secondo (la «comunione») consente a chi partecipa di approfondire vissuti e sentimenti sulla vita e l’essere umano, indispensabili per la formazione dell’identità della persona. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàMarch 23, 2009 8:17 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 23 marzo 2009, www.ilmattino.it

Negli studi degli analisti le depressioni non stanno più aumentando, per la prima volta da anni. Lo stesso, sembra, per le forme di panico, le crisi gravi d’ansia. Se si eccettua il girone infernale dell’adolescenza, che ha i suoi specifici guai, dalla droga alla scuola esigente ma inefficiente, ai traumi post-separazione, sembrerebbe quasi che la gente stia un po’ meglio. Come mai? Si direbbe che anche questo è uno dei tanti effetti della crisi sulla psiche individuale e collettiva.
Le paure reali, infatti, cacciano quelle immaginarie. Il posto di lavoro incerto, il benessere in discussione, i risparmi decimati, tolgono vigore alla sindrome dell’automobilista terrorizzato, quello che non riesce più a far partire la macchina perché teme lo scontro, e svuotano la noia da week end, quando non si sa cosa fare. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàMarch 17, 2009 7:30 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 16 marzo 2009, www.ilmattino.it

L’Italia regge la bufera meglio degli altri Paesi: l’ha confermato anche il Censis, con il suo segretario generale, Giuseppe De Rita, insospettabile di simpatie governative. Il che significa che, a far meglio, sono soprattutto gli italiani, e alcune loro caratteristiche innate, e spesso criticate.
Quali sono le qualità-difetti, che hanno protetto l’italiano, in questa come in altre precedenti crisi? La prima, che emerge da tutti i dati a disposizione, è che non è semplice dargliela a bere.
L’italiano si convince, ma fino a un certo punto. È questo che spiega, più di ogni altra cosa, il fatto che di «titoli tossici», i famosi «derivati» che hanno inguaiato mezzo mondo, qui ne siano stati venduti pochini. E solo a enti burocratici: comuni, enti previdenziali; quasi nulla a individui paganti di tasca loro, i quali non hanno abboccato. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Uomini, IdentitàMarch 10, 2009 6:20 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 2 febbraio 2009, www.ilmattino.it

C’è un aspetto inquietante nella rissa sulla canzone di Povia per Sanremo, dedicata a Luca, che era gay, e ora non lo è più, e gli va bene così. Preoccupa la richiesta di proibire che si parli di gay che vogliono cambiare il proprio orientamento, e lo fanno. Narrare il percorso contrario, da etero a omosessuale, è invece visto come atto liberatorio, come viene detto con i premi al film Brokeback Mountain e a narrazioni simili, in libri, o film. Ma non c’è qui una (nuova) discriminazione?
La persona discriminata, quella di cui non si può parlare (perché la sua esistenza rompe gli schemi), in questo caso non è più il gay, ma l’ex, quello che ha cambiato il proprio orientamento sessuale. Eppure queste persone esistono, e il mettere il silenziatore alle loro storie priva anche le altre di una parte di libertà, se non altro di informazione. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media 7:25 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 9 marzo 2009, www.ilmattino.it

Anche se gli episodi di cronaca fanno grande impressione, la devianza giovanile perde, complessivamente, slancio e attrattiva. Come illustrato, naturalmente, dallo star system, dove tra i giovani vende, e vince premi, l’acqua e sapone Arisa, con i suoi occhialoni, cantando come ami sognare «una casa/con un balconcino con le piante/ e un angolo cottura bello grande». Aspirazione per nulla trasgressiva, o eversiva. A cosa dobbiamo questa imprevista mutazione nei sogni e stili giovanili?
Anche questa è una conseguenza di ciò che sta accadendo nel mondo. Quando le risorse diminuiscono bruscamente, a essere abbandonati (o almeno a ridursi notevolmente) sono innanzitutto i comportamenti estremi, quelli più lontani da dove scorre il flusso vitale. Come nelle piante: quando una rosa si ammala, il giardiniere comincia a tagliare le propaggini più lontane, per ridare vitalità al fusto. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàMarch 3, 2009 6:30 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 2 marzo 2009, www.ilmattino.it

L’etica non sarà nei prossimi anni solo una parola alla moda. Diventerà anche uno dei principali criteri di orientamento nella politica economica, negli investimenti, nei comportamenti individuali e collettivi. Basta contare quante volte i riferimenti all’etica compaiono nei discorsi del nuovo presidente degli Stati Uniti. Non si tratta di idealismo, o non solo. Il fatto è che non ci sono più soldi, e l’immoralità costa molto. Mentre con la virtù si risparmia, e alla lunga si guadagna.
Non a caso l’attuale crisi ha svelato comportamenti poco virtuosi, spesso truffaldini. Dai bonus milionari ai dirigenti, anche quando facevano perdere alle aziende un sacco di soldi, alle vere e proprie truffe, con miliardi che andavano a finire in ville, yachts da sogno e aerei privati, anziché nelle Borse come veniva detto agli investitori. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàFebruary 24, 2009 5:49 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 23 febbraio 2009, www.ilmattino.it

Non sarà, probabilmente, un gran Carnevale. Non perché c’è la crisi; anzi quella spinge a divertirsi, proprio per uscirne, almeno per qualche ora. Il Carnevale è in difficoltà perché le persone fanno sempre più fatica a mettersi in maschera. Il gioco della maschera, infatti, diverte chi sa bene qual è il proprio vero volto. Questo, però, è proprio il problema dell’uomo di oggi: chi sono veramente? Qual è la mia vera identità? Se ti senti così, mascherarsi è angoscioso, non divertente.
È addirittura il problema del mondo globale, il cui vero eroe è l’«Arlecchino servitore di due padroni», non a caso uno degli spettacoli più rappresentati nel mondo intero. Il fatto è che nessuno oggi ha più un’identità così salda da riuscire a mettersi in maschera bene, e rendere credibile il proprio travestimento. Quando qualcuno ne è capace, come i finanzieri Bernard Madoff, o Allen Standford, mette in ginocchio furbi e sperimentati banchieri, fondi d’investimento, e opere pie, che se ne contendono i servizi, come i ricchi e vanitosi padroni dell’Arlecchino. (more…)

Padre, Divorzio, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), UominiFebruary 16, 2009 8:31 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 16 febbraio 2009, www.ilmattino.it

I padri tornano in scena. Un papà molto determinato ha guidato in prima persona, con sconcertante certezza, il dramma di sua figlia Eluana. Padri meno ascoltati, separati o in famiglia, stanno organizzando incontri e dibattiti in decine di località italiane per il 19 marzo, festa del papà. Altri ancora si affacciano alle cronache, dal tredicenne inglese Alfie, ai padri tedeschi che protestano per non aver potuto salvare i loro figli dall’aborto. La paternità torna visibile. Non senza inquietudini.
Al padre come personaggio sociale non eravamo, infatti, più abituati. Almeno dagli anni 70 e dagli slogan «antipatriarcali» del femminismo, i padri non si erano più esposti in quanto tali come protagonisti di vicende pubbliche: temendo deplorazioni, si erano zittiti. La paternità era così progressivamente diventata un fantasma, di cui si sapeva poco, e cui si attribuivano di volta in volta qualità contraddittorie: l’autoritarismo, oppure la sdolcinatezza del «mammo», o anche il menefreghismo del metrosexual, nella cui vita il figlio sta tra la palestra e una conquista. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, Comunicazioni/mediaFebruary 9, 2009 9:30 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 9 febbraio 2009, www.ilmattino.it

Che fare dell’impressione dolorosa, dell’amarezza che lascia la visione di un notiziario, o la lettura di un giornale, in uno qualsiasi dei nostri giorni? Come reagisce la personalità alle notizie di continue violenze, alla penosa scelta tra vita medicalizzata e morte procurata, alla crisi che si aggrava, a migliaia di posti di lavoro distrutti, famiglie scivolate dal benessere alla povertà? Come sottrarsi alla depressione, alla perdita di speranza? Eppure è possibile, anzi necessario.
La comunicazione di massa ci mette a contatto, in modo a volte prepotente, col dolore attorno a noi. Questo ci tocca profondamente. Il problema diventa allora: come fare in modo che questa immersione continua nelle passioni collettive, anche tristi, diventi una risorsa per la personalità, anziché una perdita di energia? Come partecipare ai dolori collettivi senza venirne travolti? Innanzitutto è necessario non fuggire, non assumere un atteggiamento riduttivo, di superiore indifferenza. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàJanuary 27, 2009 8:49 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 26 gennaio 2009, www.ilmattino.it

La nascita di un bambino si può decidere razionalmente, come altri eventi della vita, per esempio l’acquisto di una casa o contrarre un mutuo? Di certo, nel corso della storia umana, la procreazione è diventata sempre più consapevole e motivata. Quali sono però le conseguenze di questo secolare processo, bruscamente accelerato negli ultimi quarant’anni? Ne parleranno da giovedì al Maschio Angioino gli studiosi convenuti a Napoli per discutere di «Procreazione tra fantasma e desiderio».
È proprio lì infatti, nella zona fluida tra conscio e inconscio, razionalità e passione, calcolo e spinta emotiva, che si collocano le esperienze umane che portano alla riproduzione. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Comunicazioni/media, IdentitàJanuary 19, 2009 8:01 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 19 gennaio 2009, www.ilmattino.it

I bravi ragazzi ci sono ancora. Le loro buone azioni, però, fanno notizia per un solo giorno, diventano un breve spot pubblicitario sul «bene», per lasciar subito spazio alle consuete celebrazioni dei soliti «cattivi e cattive ragazze» che, come dicono molte pubblicità: «Vanno dappertutto».
Come mai questo diverso trattamento del sistema di comunicazione, che a parole deplora il male, ma poi non si occupa granché di chi lo contrasta, non presenta la sua vita come esempio per gli altri? Prendiamo la storia di Ermir.
Diciassette anni, vive e studia al quartiere Laurentino di Roma, dove è arrivato dall’Albania 10 anni fa con la mamma, che ha potuto allora ricongiungersi al marito, meccanico. Ermir qualche giorno fa ha rischiato di farsi ammazzare per difendere un compagno, aggredito sul campo di basket del liceo da tre bulli con coltello e pistola. Un fendente gli ha perforato il polmone; è grave, ma ce la farà. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàJanuary 13, 2009 7:25 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 12 gennaio 2009, www.ilmattino.it

Forse il «riscaldamento globale» non ci sarà. Alcuni meteorologi, ambientalisti convinti, hanno comunicato con imbarazzo che i ghiacci sono tornati ai livelli di alcuni decenni fa. Nel frattempo, fa piuttosto freddo, nevica molto, e piove abbondantemente.
Il nostro immaginario, che stava sviluppando fantasie tropicali, è di nuovo alle prese col gelo ed altri guai invernali. La psiche collettiva è abbastanza disorientata e confusa. Come condursi in scenari ambientali così mobili e incerti?
Il tempo, quello che fa e quello che ci si aspetta, pesa molto sulla psicologia dei popoli. I riti agresti, le danze della pioggia, i sacrifici perché il sole non si spenga, raccontano come le manifestazioni climatiche abbiano sempre ed ovunque preoccupato l’uomo. Esse, infatti, si collocano tra i fenomeni incontrollabili dell’esistenza, quelli che influenzano fortemente la vita dell’uomo, ma sono scarsamente condizionabili da lui. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàJanuary 6, 2009 8:27 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 5 gennaio 2008, www.ilmattino.it

Inizio d’anno, tempo di previsioni. Quanto, però, sono fondate? Quindici giorni fa tutti assicuravano, in Italia, e in Occidente, un drastico calo nelle vendite natalizie. Non è stato quasi mai così, anche se solo negli Stati Uniti (dove peraltro si temeva il crollo maggiore), ci sono stati feriti gravi per la ressa degli acquirenti all’apertura dei grandi magazzini. Il futuro, anche vicino, si rivela ancora impenetrabile, seppur scrutato da esperti. Allora perché continuare a spiarlo?
Il fatto è che l’uomo rinuncia con difficoltà all’ipotesi che il domani sia già scritto, e che quindi la riuscita della vita dipenda solo dall’indovinare la soluzione, in realtà già stabilita. A molti questa specie di scommessa sembra più accettabile e facile che riconoscere invece che tutto è in continuo movimento, e quindi il successo è piuttosto legato alla prontezza nell’adattarsi alle circostanze, alla determinazione nel continuare a costruire giorno per giorno, disponibili ad adattare, modificare, disfare, ricominciare. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàDecember 30, 2008 6:42 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 29 dicembre 2008, www.ilmattino.it

C’è un modo psicologicamente appropriato per accogliere il nuovo anno? Un anno speciale, preannunciato dalla prima crisi economica davvero «globale», che ha inoltre prodotto una profonda sfiducia verso le due prevalenti visioni del mondo: quella liberista, ispirata alla libertà dei mercati, e quella socialista, che vorrebbe il loro controllo. Nessuna delle due, infatti, ha saputo evitare la crisi, che ha invece travolto ogni ostacolo, come i cicloni ora sempre più frequenti, e violenti.
Già questa specie di deserto ideologico, prodotto dalla violenza dei fatti, che hanno smentito e quindi reso ridicola ogni ricetta, fornisce una prima indicazione interessante. Esso infatti ci dice che non ci sono teorie cui appoggiarci, dobbiamo essere pragmatici, e badare bene a dove poggiamo i piedi, e cosa facciamo, giorno dopo giorno. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàDecember 23, 2008 5:54 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 22 dicembre 2008, www.ilmattino.it

Nell’attualità l’eroe è passato di moda. Di gesti eroici ce ne sono ancora molti, ma vengono liquidati dai media in poche righe. Il loro posto è oggi occupato dai colpevoli, i veri eroi del nostro tempo, di cui tutti parlano con interesse, e dalle loro vittime, anch’esse molto seguite. Come mai i «cattivi» e i loro misfatti risultano tanto più interessanti dei buoni?
Dietro questo fenomeno ci sono molte ragioni, di natura assai diversa. Una è che mentre il buono genera, in chi ne parla o ne ascolta, un senso di inferiorità («non riuscirei mai a fare come lui»), il malvagio o presunto tale ci gratifica, permettendoci facilmente di sentirci superiori. Quante mamme negligenti, e discretamente crudeli, si sono sentite sante leggendo le gesta dell’infanticida, e quanti imprenditori spregiudicati si vedono invece irreprensibili, leggendo le prodezze dell’indagato di turno! (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàDecember 16, 2008 6:30 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 15 dicembre 2008, www.ilmattino.it

Il tradimento coniugale sta perdendo interesse. È anche un effetto delle crisi economiche, come il crollo nella domanda di prostitute/i, e di pornografia in generale. Comportamenti divenuti meno attraenti non solo perché ci sono meno soldi ma soprattutto perché tutti hanno altro a cui pensare.
Della caduta di prestigio del tradimento fa parte anche la sdrammatizzazione datane dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, che ha invitato il coniuge tradito a tollerare e perdonare. Si tratta naturalmente di una posizione non nuova: il perdono è da sempre al centro della vita cristiana. Finora però, nelle posizioni pubbliche, la Chiesa aveva messo sempre al primo piano la condanna del tradimento, non il perdono per chi lo compie. E poiché di solito la Chiesa ha molto saldamente il polso dei comportamenti del suo gregge, questa tolleranza più esplicita significa probabilmente almeno due cose. Da una parte che vescovi e pastori si stanno accorgendo che il tradimento è un comportamento in via di indebolimento, che ha perso molta della sua carica eversiva. Dall’altra che ci sono comportamenti e situazioni oggi più pericolose, per l’individuo e per la famiglia. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniDecember 9, 2008 8:31 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 8 dicembre 2008, www.ilmattino.it

Stiamo crescendo una generazione di italiani che uscendo dall’infanzia si dà all’alcool, canne, e amfetamine. Ragazzi, dunque, che secondo tutte le più autorevoli ricerche psichiatriche rischiano di sviluppare, anche prima dei vent’anni, disturbi mentali assai gravi. Eppure, malgrado la psichiatria italiana abbia lanciato l’allarme fin dall’inizio del nuovo millennio, i media continuano a buttarla sul costume. Come se si trattasse di intemperanze, e non di malattia, e futuri handicap.
Per questo è molto importante l’ultima rilevazione sugli adolescenti italiani della «Società italiana di pediatria». Fonte assai competente perché i comportamenti rischiosi che da sempre hanno reso complesso, e anche pericoloso, il passaggio nell’adolescenza, adesso cominciano fin dall’infanzia. Un’età che ha ancora meno strumenti dell’adolescenza per resistere ai comportamenti autodistruttivi, se accompagnati da promesse di piacere e dai lustrini della moda. (more…)

Padre, Divorzio, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli)December 1, 2008 9:21 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 1 dicembre 2008, www.ilmattino.it

I padri che decidono di tenersi i figli dopo il fallimento del matrimonio sono in continua crescita. Fino a qualche tempo fa l’incremento annuale delle domande di affidamento (in gran parte rifiutate dai giudici) era la spia di un fenomeno significativo, ma ancora «di nicchia». Due anni fa i papà che vivevano con i loro figli, erano già diventati 340.000. Da allora sono ancora aumentati, passando da élite ad avanguardia di massa. Crescere i bambini, però, è difficile. Perché lo fanno?
La risposta non è difficile: amano questi loro figli, e percepiscono le madri con cui li hanno concepiti inadeguate, o impossibilitate a occuparsi efficacemente di loro. I giudici, che fino a dieci anni fa non leggevano neppure le loro richieste, tranne quando la madre stessa le appoggiava, oggi prestano loro più attenzione. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàNovember 25, 2008 7:33 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 24 novembre 2008, www.ilmattino.it

Si torna a tavola. Negli anni iperconsumisti ed iperproduttivi, in casa non ci si riuniva quasi più attorno a questo vecchio mobile. Non c’era tempo. Fuori, i tavoli dei ristoranti per Vip, adeguandosi, si stavano trasformando in vistosi ma isolati palcoscenici per coppie in cerca di intimità pubblicizzata, destinata a promuovere l’immagine. Ora il contrordine. Nei ristoranti più accurati arriva la «tavola conviviale», dove si pranza in gruppo. Ci si siede, e a tavola ci si conosce.
Non si tratta di una novità assoluta. In Francia, dove la tradizione della convivialità è forte e collaudata nei secoli, la «table d’hote», la tavola per gli ospiti, è da tempo immemorabile una tradizione delle migliori locande, che divennero poi i «relais et chateaux» negli anni del benessere di massa. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàNovember 18, 2008 7:35 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 17 novembre 2008, www.ilmattino.it

Il mondo ha scoperto di vivere al di sopra dei propri mezzi, e ha frenato bruscamente. Accade con regolarità, dopo un lungo sviluppo, seguito per solito da una fase diversa, quella della stagnazione, o recessione. Nella quale anche la psiche individuale scopre, di solito, di essersi abituata a spendere più energie di quelle disponibili, e corre ai ripari.
Quali sono gli ambiti in cui la contabilità energetica individuale segnala più spesso eccessi, invitando a un maggiore realismo?
Quello economico è il più facile da individuare; infatti lì gli effetti sono più rapidi, subito segnalati dalle rilevazioni sulle spese e sui consumi. Le persone si accorgono di aver seguito stili di vita sproporzionati ai mezzi effettivamente disponibili, e corrono ai ripari. Il bilancio dei costi e dei benefici segnala regolarmente investimenti eccessivi verso l’esterno, l’immagine, il far colpo sugli altri, il tenere il passo dei conoscenti di maggior prestigio e mezzi, a detrimento del piano personale, dei gusti più intimi, degli affetti, delle abitudini tradizionali. (more…)

I testi di Claudio Risé qui pubblicati sono di proprietà dell'Autore. La loro riproduzione in altri contesti è lecita con esplicita menzione del blog.
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