Diario di bordo
In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé

Padre, Il buon Selvatico (da Tempi)July 11, 2008 5:28 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 10 luglio 2008, www.tempi.it

Vorrei proporre a me stesso, e ai lettori, di andare in vacanza dai pregiudizi, dalle idee che abbiamo costituito sugli altri e sulle loro opinioni, e che dirigono i nostri comportamenti in modo automatico. Non è una proposta relativista: è solo perché, se non li ascoltiamo con la curiosità e l’innocenza di un bambino, non riusciamo a sentire cosa gli altri ci dicono.
Un esempio di vita quotidiana, per farmi capire. Qualche giorno fa incontro un gruppo di medici, che avevano voluto scambiare le mie opinioni ed esperienze di psicoterapeuta con le loro di cura del corpo. Persone interessate, sicuramente aperte, con una visione della vita, credo, non molto diversa dalla mia (molti anche lettori di questo giornale). Infatti scambio ricco e, mi è sembrato, appassionato. Non senza curiosi inciampi. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Giovani, Identità, Il buon Selvatico (da Tempi), CannabisJune 14, 2008 7:13 am

Claudio Risé, da “Tempi”, 12 giugno 2008, www.tempi.it

Nel malessere giovanile colpisce il crescente disagio delle ragazze. I ragazzi sono più abituati al male, alla sofferenza. Ferdinando Camon (e anch’io) lo ritiene un tratto tipico del maschile, e ricorda che non a caso in francese male (mal), e maschio (mâle), si pronunciano allo stesso modo.
I “teddy boys” fanno parte dell’iconografia dei guai dei giovani maschi: ci sono sempre stati, e gli angeli hanno sempre dovuto darsi molto daffare per salvare i ragazzi da quel tipo di situazioni. Il “branco” al femminile è più nuovo, e fa più impressione. Così come il tasso di incremento nel consumo di ogni droga da parte delle donne, oggi più alto che fra gli uomini; e come il fatto che, proporzionalmente, siano più le ragazze che bevono fino a star male rispetto ai maschi, che smettono prima. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Psiche e società, IdentitàJune 6, 2008 5:20 pm

Claudio Risé, da “Il Giornale”, 6 giugno 2008, www.ilgiornale.it

Quarant’anni: il tempo necessario per constatare il fallimento di una classe dirigente. La stagione (più o meno una generazione), che permette di dire che una semina è andata male, o non è stata fatta per niente.
De Gregori è una persona onesta, e abbastanza forte da dire, e dirsi, la verità: il ’68 non ha seminato, non ha preparato, formato, fatto crescere. E chi ci ha provato, tra quelli che erano giovani allora, ha fatto fatica, perché tutta la società gli remava contro. Contro l’autorità, certo. Ma contro l’autorità perché il ’68, e la cultura che ne è seguita, non sapeva accettare il limite. L’autorità non è buona o meritevole in sé. Può essere anche stupida, ottusa, ed è importante che chi vi è sottoposto possa riconoscerlo dentro di sé, prima di diventare altrettanto ottuso.
L’autorità, però, è indispensabile per dare il senso del limite. Non si può fare tutto, le competenze si formano attraverso il sacrificio, la capacità di imporsi limiti, che sono l’interfaccia repressiva degli obiettivi. Per raggiungere degli obiettivi, bisogna essere capaci di porsi dei limiti, e di fare qualcosa che invece dopo il ’68 è diventato tabù: sacrifici. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Il buon Selvatico (da Tempi)June 5, 2008 7:24 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 5 giugno 2008, www.tempi.it

Una giornata di metà maggio, a Teolo, nei Colli Euganei. In piazza Mercato, si sta per concludere la Festa dello Sport, cui ha partecipato tutto il paese, in testa i giovani delle scuole. Prima di dare la benedizione al paese e ai suoi giovani atleti, il parroco, don Claudio Savoldo, inizia a dire: «Padre nostro…». La preside dell’Istituto comprensivo di Teolo insorge: «I ragazzi non devono pregare, non mettetemi in difficoltà». Il silenzio gela l’atmosfera di festa, si alzano sguardi perplessi, arrabbiati. La preside forse si rende conto di non poter zittire la preghiera corale di un intero paese e, seccata, aggiunge: «Se volete fatelo voi». I ragazzi, e tutto il paese, continuano, e la preghiera si compie.
In questo episodio, che ha trasformato la consegna di due motopompe e un pulmino (conclusione della festa) in un caso politico, con interrogazioni in Consiglio comunale e costernazione dei cittadini, ci sono molti dei guai dell’Italia di oggi. Innanzitutto la crisi della scuola italiana, perfettamente riassunta nel grido della preside: «I ragazzi non devono pregare». (more…)

Padre, Famiglia, Uomini, Psiche e società, Cannabis, Campagna contro l'abortoJune 4, 2008 5:51 pm

(di Claudio Risé, da “I Quaderni di Scienza & Vita”, 22 aprile 2008, www.comitatoscienzaevita.it)

L’impotenza aumenta, la sterilità anche, la libido cala. Sono fenomeni noti, in continuo (fino ad ora) peggioramento, come mostrano gli articoli e i dati presentati in questo fascicolo.
I fattori che incidono negativamente sulla sterilità sono molteplici, ma la loro presentazione è spesso condizionata dall’ottica del modello culturale dominante, che tende a “tacere” gli effetti di comportamenti e sostanze ostinatamente considerati “leggeri”, abbondantemente tollerate dai gruppi dirigenti, anche se dal punto di vista scientifico sono ormai noti i loro effetti “pesanti”.

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Padre, Divorzio, Uomini, Il buon Selvatico (da Tempi)May 15, 2008 5:27 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 15 maggio 2008, www.tempi.it

Una lettera come troppe altre, con conclusione diversa. «Quando scopri che il coniuge ti tradisce: dolore, umiliazione, paura per la famiglia. Le chiedi: “Ma cosa stai facendo?”, e senti rispondere: “Chi, io? Niente, perché?”. Nega tutto. Metti il telefono sotto controllo: è tutto vero, e anche peggio. Discussioni, litigi, ho subìto quattro aggressioni con il coltello, lei ha persino minacciato di gettare dal sesto piano la mia bambina. Le ho detto: “Per il bene dei figli, vattene!”. E sono finito in carcere con l’accusa di abusi sessuali su mia figlia di 9 anni e altre di violenza e maltrattamenti. Il quinto giorno in prigione un giudice mi dice: “Lei abusa della sua figlia minore”. Io, guardandolo negli occhi, dico: “Perché sono qui?”, e il giudice: “Perché lei abusa di sua figlia minore”. Scoppio in singhiozzi, non capivo le domande del giudice, non ricordo cosa ho risposto, ma alla fine dell’interrogatorio il giudice ha detto: “Rimandatelo a casa questo qui”. (more…)

Padre, Psiche e società, IdentitàMay 14, 2008 4:53 pm

(Di Giulia Galeotti, da “L’Osservatore Romano”, www.vatican.va, 11 maggio 2008)

Un convegno riuscito per una grande enciclica. Il congresso internazionale sull’Humanae vitae, che si è chiuso questo sabato con l’udienza del Papa, ha dimostrato la portata profetica del documento di Paolo VI con interventi che “L’Osservatore Romano” ha anticipato lo scorso 9 maggio. Contestatissima sia dentro che fuori la Chiesa quando uscì (e negli anni successivi), l’Humanae vitae ha infatti colto molti nodi cruciali che avrebbero segnato il tempo futuro. Così, in solitudine, ma animato dalla forza consapevole di ciò che sosteneva, Paolo VI ha disposto l’elaborazione di un testo di cui, qualche giorno dopo l’uscita, scrisse “la voce della nostra coscienza, interrogata lungamente davanti a Dio, ci ha indotto a rivolgere alla Chiesa e al mondo questa parola”. Una parola che proprio sul foglio vaticano Jean Guitton definì ferme, mais non fermée (Giovanni Maria Vian).
Volgarmente chiamata l’”Enciclica della pillola” e spesso presa a emblema della chiusura e dell’intransigenza ecclesiale in materia sessuale, l’Humanae vitae in realtà si pone al crocevia di un dibattito che va avanti da tempo, tra l’ossessione del controllo delle nascite - ancora erroneamente convinta della rapida diminuzione delle risorse, a fronte di una popolazione in minaccioso aumento - e la posizione della Chiesa, nel suo messaggio di amore e accoglienza alla vita. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e società, IdentitàMay 13, 2008 6:39 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 12 maggio 2008, www.ilmattino.it

Siamo nel tempo dei «figli desiderati». I bambini vengono sempre più accuratamente programmati in base all’età dei genitori, la loro condizione economica, di lavoro, le disponibilità di spazio, e mille altre circostanze, compreso, a volte, il segno astrologico del nascituro. Come stanno poi, però, questi nuovi «figli del desiderio»? Che rapporto hanno con la vita, gli altri, e con i loro genitori?
I dati forniti da statistiche, cronache e osservazioni cliniche, sono sorprendenti. Uno dei maggiori esperti di questo fenomeno, il sociologo e demografo francese Yves Yonnet, ha spiegato due giorni fa, in un convegno internazionale alla Pontificia Università Lateranense (per i 40 anni dell’enciclica Humanae vitae), che si tratta di un vero mutamento antropologico. (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Psiche e societàApril 22, 2008 5:30 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 21 aprile 2008, www.ilmattino.it

Che fare della sconfitta? Per ognuno di noi, si tratta di un’esperienza non evitabile. Anche la persona di maggior successo, ogni tanto subisce il gusto amaro della sconfitta. Churchill, uno dei vincitori del secolo scorso, fu sconfitto più volte. Anche i vincenti di oggi, politici, sportivi, scienziati, a volte vengono clamorosamente battuti nelle loro prove. A ben guardare, anzi, si scopre che ciò che fa di qualcuno un vincitore è proprio la sua capacità di perdere, e di rialzarsi.
Cos’è, però, che aiuta a trasformare la sconfitta in un momento di potente ricarica? Il primo fattore, indispensabile, è l’amore per la vita. Chi ama la vita in quanto tale, è aiutato nel volgere in positivo ogni esperienza, perché, dato che è la vita che gliela offre, la considera sempre un dono, di qualsiasi cosa si tratti, sconfitta compresa. Chi ama la vita così com’è non sta a discuterla in continuazione. Egli sa bene che ogni cosa se l’è meritata, e gli capita per insegnargli qualcosa. Come un generale lucido, non perde tempo ad esecrare il nemico vincitore, ma analizza con cura l’elenco dei propri errori. (more…)

Padre, Famiglia, Psiche e società, Campagna contro l'abortoApril 10, 2008 5:16 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazieClaudio Risé, da “Tempi”, 10 aprile 2008, www.tempi.it

«L’aborto è il più grande nemico della pace, perché se una madre può uccidere il figlio, ciò significa che gli esseri umani hanno perso totalmente il rispetto per la vita e più facilmente possono uccidersi a vicenda». L’ha detto madre Teresa di Calcutta, quando ha ricevuto il Nobel per la pace. Certamente, però, madre Teresa non pensava solo alla guerra dei soldati e degli eserciti. L’aborto è un atto di guerra tra la madre (e spesso il padre) e il figlio, che mette in moto un conflitto più ampio.
La prima pace che l’aborto distrugge è quella, interiore, dell’essere umano, quella di cui parla Gesù quando dice: «Vi do la mia pace». È quella la pace che viene infranta quando qualcuno dà il via a un aborto: la madre, il padre che vi acconsente e a volte lo propone, i “nonni” che lo approvano, per perbenismo, o prudente “buonsenso” che in realtà copre la perdita del senso della vita. (more…)

Padre, Divorzio, Famiglia, Uomini, Identità 5:07 pm

(A cura della Redazione)

Autorizzati dall’Autrice, pubblichiamo un’interessante lettera che ci è stata inviata nei giorni scorsi.

Purtroppo da donna sono costretta - mio malgrado - tutti i giorni a leggere e rileggere articoli (nella stragrande maggioranza dei casi purtroppo scritti proprio da donne) dedicati alle “povere” donne da proteggere in ogni dove… a casa, sul lavoro, in politica… e chi più ne ha più ne metta! Si tratta di più o meno lunghi articoli che (anacronisticamente tipizzando la figura della donna) svelano la superficialità di chi li ha scritti e il gretto populismo che li pervade e sottende… la donna è un “panda”… a cui riservare le stramaledette quote rosa (non solo in parlamento)!
Da donna sono costretta a leggere la donna descritta sempre (o quasi) come una specie in via di estinzione (il che “purtroppo” non corrisponde a verità!), vessata, sminuita, maltrattata, che deve essere difesa ad ogni costo (costi quel che costi ed a prescindere) dal genere maschile… perché è lui, l’uomo, il cattivo!
E mi stupisco di provare questo incommensurabile fastidio nel dover leggere ciò che si scrive di noi donne deboli e dunque (come se vi fosse un nesso eziologico) di loro (sì deboli!) uomini cattivi… eppure sono nata e cresciuta con gli ideali del femminismo che ERANO improntati all’emancipazione, indipendenza (in tutti i sensi! anche e soprattutto economica), alla ricerca di un equilibrio individuale dato dal perfetto miscuglio tra peculiarità maschili e femminili. Ma il tempo passa, il mondo cambia e quello che una volta per una donna non era possibile oggi lo è e basta volerlo, basta crederci senza farsi chiudere dentro una riserva! (more…)

Padre, Famiglia, Il buon Selvatico (da Tempi), Campagna contro l'abortoApril 3, 2008 8:15 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazieClaudio Risé, da “Tempi”, 3 aprile 2008, www.tempi.it

L’aborto non decreta solo la fine del bambino che è stato concepito e sta già vivendo. Stabilisce anche la fine di un’altra vita, che spesso decide l’aborto proprio per proteggere la propria esistenza: quella della coppia. La scelta di abortire è il sigillo forse più significativo e impressionante di quella “crisi del dono” che caratterizza la coppia tardomoderna e l’“individuo”, entità cui il nostro tempo è massimamente devoto. Il rifiuto del dono della vita a un essere umano cui già abbiamo dato origine, nella ricerca del piacere personale, è infatti la più forte delle negazioni del dono di sé, e se non viene portato alla coscienza nel suo vero significato (come appunto la cultura abortista impedisce di fare) è destinato a segnare profondamente la capacità di dare, e di darsi, della persona e della coppia che lo pratica.
Negare il dono di una vita già data fonda inesorabilmente il rifiuto di tanti altri successivi doni, che sono alla base delle relazioni con l’altro, e con gli altri in generale.
Non si tratta, tuttavia, di una vicenda unicamente psicologica, né tanto meno sociologica. Si tratta di una vicenda metafisica. La capacità di donarsi all’altro, infatti, viene all’uomo dal riconoscimento della sua natura di creatura a cui il Padre ha donato la vita, nella forma umana. (more…)

Padre, Campagna contro l'abortoApril 2, 2008 5:35 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazie(A cura della Redazione)

Pubblichiamo, qui di seguito, il Comunicato Stampa diffuso dall’Associazione Papà Separati Lombardia Onlus, in favore della candidatura di Claudio Risé nelle prossime elezioni politiche e della lista “Per la moratoria - Aborto? No, grazie“.

C O M U N I C A T O S T A M P A
LO PSICOTERAPEUTA CLAUDIO RISE’ “PADRINO” DEI PAPA’ SEPARATI

Claudio Risé, il noto psicoterapeuta e studioso dell’identità maschile, candidato con la Lista di Ferrara, sarà presente all’assemblea dei soci di Papà Separati Lombardia Onlus il 7 aprile alla Casa del Volontariato. Sarà proprio Claudio Risé, “padrino” dell’Associazione Papà Separati Lombardia, milanese, candidato alle prossime politiche per la lista di Giuliano Ferrara, ad intervenire nell’assemblea annuale dei soci della onlus che da anni si batte per il diritto dei padri a stare con i propri figli e per la bigenitorialità.
Una battaglia, quella che l’associazione ogni giorno intraprende, che ha lo scopo di trasformare la cultura che ha emarginato il padre, abbandonato la madre, e ucciso
milioni di bambini tra l’indifferenza sociale. «I padri non possono prendere, alle prossime elezioni, una posizione eticamente anarchica, o indifferente, e poi richiamarsi ai valori e all’etica per denunciare le ingiustizie morali cui sono sottoposti i figli, e loro stessi - ha dichiarato Domenico Fumagalli, presidente dell’associazione spiegando l’abbinamento a Risé. I nostri impegni elettorali devono essere indirizzati verso chi sta assumendo, l’impegno di portare, in parlamento, la delicata questione sociale dell’allontanamento del padre dai figli. (more…)

Padre, Divorzio, Famiglia, Campagna contro l'abortoApril 1, 2008 8:34 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazie(A cura della Redazione)

Riceviamo e volentieri rilanciamo le indicazioni di voto del Centro Studi Separazioni ed Affido Minori, che da oltre vent’anni si occupa dei problemi delle separazioni coniugali e dei disagi che ne vengono ai genitori e soprattutto ai figli.

Indicazioni di voto per padri separati e madri separate: lista Ferrara con Claudio Risé

Il Centro Studi Separazioni ed Affido Minori esprime come propria indicazione di voto la preferenza per la Lista per la Moratoria sull’Aborto di Giuliano Ferrara.
Tale scelta del Centro Studi Separazioni ed Affido Minori matura come scelta pienamente laica, libertaria e radicale, e di responsabilizzazione di ognuno di noi.
Crediamo nel Diritto della Vita di autodeterminarsi ogni volta che si manifesti nelle sue possibilità naturali; crediamo in una società che abbia come valore prioritario la responsabilità di ogni singolo individuo verso la vita che nasce, in specie quella di cui egli si fa iniziatore.
Crediamo poi, soprattutto, che la Lista per la Moratoria sull’Aborto sia l’unica che tuteli la figura del Padre, che nella nostra civiltà e cultura va scomparendo sempre più. (more…)

Padre, Famiglia 8:33 pm

Guercino - San Giuseppe e il Bambin Gesù Sabato 12 aprile 2008 - in contemporanea alle ore 19.00 - a Adro (BS) e Roma , sarà celebrato il

RITO DELLA BENEDIZIONE DEI FIGLI CHIESTA DAI PADRI

Adro - Santuario Madonna della Neve. Introduce Armando Ermini. Celebra Padre Gino Toppan

Adro (Brescia)- 12 aprile, ore 19.00.

Roma - Chiesa di S. Ottavio. Introduce Vincenzo Spavone. Celebra Padre Paolo Hajduga

Roma- 12 aprile , ore 19.00- via Casal del Marmo 110 (more…)

Padre, Famiglia, Campagna contro l'aborto 7:55 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazieVenerdì 4 aprile ore 20.30

INCONTRO-DIBATTITO CON CLAUDIO RISE’
Capolista per la moratoria sull’aborto - Circoscrizione Lombardia 2

sul tema

SACRALITA’ DELLA VITA, PATERNITA’, FAMIGLIA

a Varese
presso il Centro Salesiano Don Bosco
Piazza Don Bosco nr. 3 Varese

Partecipano Stefano Savoldi ed Elisabetta Pittino del Movimento per la Vita

Incontro organizzato da Papà Separati Lombardia - Associazione per la tutela dei Minori nella separazione

E-mail: info@papaseparatilombardia.org
www.papaseparatilombardia.org
Info: 333/1603881

Padre, Campagna contro l'aborto 7:50 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazieGiovedì 3 aprile ore 20.30

INCONTRO-DIBATTITO CON CLAUDIO RISE’
Capolista per la moratoria sull’aborto - Circoscrizione Lombardia 2

sul tema

LA VITA, IL PADRE, I FIGLI

a Treviglio (BG)
presso il Centro Salesiano Don Bosco - Via Zanovello, 1 Treviglio (BG)

Partecipano Stefano Savoldi ed Elisabetta Pittino del Movimento per la Vita

Incontro organizzato da Papà Separati Lombardia - Associazione per la tutela dei Minori nella separazione

E-mail: info@papaseparatilombardia.org
www.papaseparatilombardia.org
Info: 333/1603881

Padre, Famiglia, Campagna contro l'abortoMarch 30, 2008 1:52 pm

PapàSepLombardia«A nostro avviso i padri non possono prendere una posizione eticamente anarchica, o indifferente, e poi richiamarsi ai valori e all’etica per denunciare le ingiustizie morali cui sono sottoposti i figli, e loro stessi!»
Papà Separati Lombardia Onlus. Associazione per la tutela dei Minori nella separazione

Lunedì 7 aprile 2008 ore 21.30

presso la Casa del Volontariato di Monza
Via Correggio 59, Monza

CLAUDIO RISE’
Candidato alla Camera dei Deputati nella lista “Per la moratoria con Giuliano Ferrara - Aborto? No, grazie

interviene sul tema:

Come trasformare la cultura che ha emarginato il padre, abbandonato la madre, e ucciso milioni di bambini tra l’indifferenza socialePer la moratoria - Aborto? No, grazie

E’ prevista la presenza dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Monza - Dr. Stefano Carugo

Convegno organizzato dall’Associazione Papà Separati Lombardia, che «desidera sostenere Claudio Risé e la lista per la moratoria in questa grande battaglia umana e paterna, a tutela dei bambini».

Per maggiori informazioni: Link

Padre, Campagna contro l'abortoMarch 29, 2008 3:59 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazie(A cura della Redazione)

Un gruppo di amici sardi (di Oristano), ci ha inviato un volantino autoprodotto e generosamente distribuito ad Oristano e dintorni.
E’ con vero piacere che l’abbiamo ricevuto.
Ne riproponiamo in questa sede il testo, anche volendo testimoniare l’allegra mobilitazione per la vita di ragazzi e ragazze, uomini e donne, che in questa campanga elettorale - lontano dalle televisioni e dai canali partitici tradizionali, stanno riscoprendo l’unico vero senso possibile del “fare politica”: onorare la vita.

UNA FIRMA PER LA VITA

Salve, siamo un gruppo di ragazzi di Oristano che si è preso a cuore una causa importante: quella della sensibilizzazione sul problema dell’aborto che, oggi, è quasi totalmente rimosso dalla nostra società: nel mondo, secondo l’OMS, ogni anno sono praticati 53 milioni di aborti, un numero quasi pari a quello delle vittime della Seconda Guerra Mondiale.
I popoli del mondo libero elaborarono, in risposta agli orrori di quella Guerra, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, che contiene tutti quei diritti che spettano ad ogni essere umano. Noi riteniamo che anche la vita nascente sia a tutti gli effetti vita umana e quindi degna di godere di tali diritti. Nel caso della pratica dell’aborto proprio questi vengono di fatto negati, in un atto che toglie il primo e fondamentale diritto: quello della vita. (more…)

Padre, Famiglia, Campagna contro l'aborto 7:45 am

Claudio Risé a Brescia - 2 aprile 08

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani 7:40 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 31 marzo 2008, www.ilmattino.it

È ancora possibile educare i figli? Migliaia di genitori se lo chiedono quotidianamente, spinti anche dalla cronaca. L’ultimo episodio, forse, è quello del professionista trevigiano indagato dalla locale Procura della Repubblica, per aver cercato di controllare, dal cellulare dei due figli, frequentazioni e comportamenti che lo preoccupavano. Questo padre attento è stato deplorato dalla solita piccola folla di attori, vip, intellettuali, persone di varia e alterna notorietà. I quali hanno raccontato ampiamente, ai media, della loro liberalità rispetto ai figli. E di come mai avrebbero accettato, da piccoli, un comportamento simile da parte dei propri genitori, e di come quindi non lo farebbero mai subire ai loro figli (che spesso non hanno).
Episodi di questo genere rendono sempre più numerosi coloro che si chiedono se sia ancora possibile «fare» i genitori, esercitare quello che psicologi e leggi chiamano la «genitorialità», che non può ridursi a ospitare, nutrire e mantenere in tutto i figli, ma comprende anche aspetti di educazione, di custodia, di protezione. (more…)

Padre, Famiglia, Uomini, Psiche e società, Campagna contro l'aborto 7:13 am

Guercino - San Giuseppe e il Bambin GesùSabato 12 APRILE, ore 19.00,
Santuario Madonna della Neve - Adro (BS)

“IL RITO DELLA BENEDIZIONE DEI FIGLI
CHIESTA DAI PADRI”

Introduce Armando Ermini
Celebra padre Gino Toppan

Il “RITO” è proposto ed organizzato
da “Lista per il padre”, Claudio Risé
e “Maschi Selvatici

Il rito è il gesto, concreto ed insieme fortemente simbolico, attraverso il quale noi padri riconosciamo che il valore della paternità è responsabilità affettiva ed educativa, che deriva il proprio senso originario dalla paternità di Dio, a Cui tutte le creature appartengono e dal Quale ci vengono affidate.

UNA RISPOSTA/PROPOSTA ALLA CULTURA CONTRO I PADRI E I FIGLI

Da decenni ormai si assiste in tutto l’Occidente ad un progressivo occultamento e negazione del ruolo del padre nella famiglia. I motivi di questo fenomeno sono vari e diversificati, ma fanno comunque capo a due processi fondamentali:
1) la progressiva secolarizzazione della nostra società; 2) il conseguente indebolimento di strutture sociali come la famiglia, fondate su un ordine simbolico trascendente, e sulla pratica del dono. (more…)

Padre, Uomini, Il buon Selvatico (da Tempi), Campagna contro l'abortoMarch 27, 2008 6:22 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazieClaudio Risé, da “Tempi”, 27 marzo 2008, www.tempi.it

Una mail ricevuta la settimana scorsa: «Tutti attorno a noi a dirci: tua moglie è esaurita, e poi avete grosse difficoltà economiche. L’aiuto offerto? Un solo coro: ABORTO! Nessuno guardò nel mio viso se fossi d’accordo. Il mio silenzio, il non reagire fu la condanna. Padri, reagite aderendo al documento per il padre. Angelo aderisce». Segue cognome e indirizzo.
Il Documento per il padre l’ho scritto nel dicembre 2001. Sottoscritto subito dai professori Stefano Zecchi, Giuseppe Sermonti, Claudio Bonvecchio, Giulio Maria Chiodi e da tanti altri, chiedeva un rinnovamento culturale capace di riconoscere il valore della figura paterna nella società, e di rivalutarne il ruolo nella vicenda riproduttiva, ridotto al silenzio dalla legge 194. Da allora cittadini di ogni categoria e professione, uomini e donne, si collegano ogni giorno alla pagina www.claudio-rise.it/documento_per_il_padre.htm per mandare adesioni come questa, spesso anche più strazianti. (more…)

Padre, Divorzio, Famiglia, Uomini, Il buon Selvatico (da Tempi), Campagna contro l'abortoMarch 20, 2008 7:03 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazieClaudio Risé, da “Tempi”, 20 marzo 2008, www.tempi.it

L’aborto non è solo l’uccisione, fisica, del bambino che è stato concepito. E’ anche l’uccisone, simbolica, del padre. Egli infatti, dice la legge, non ha diritto di parola sul destino dell’essere umano che ha generato.
Ci sono stati casi, abbastanza strazianti, giunti alle cronache, nei quali i padri hanno cercato di far sentire la loro voce, hanno provato a parlare ai media, a scrivere al Presidente della Repubblica. Hanno detto che erano pronti a risarcire la madre per eventuali “danni biologici” (smagliature, depressioni post partum), per la mancata carriera, purché il bimbo nascesse. Non c’è stato nulla da fare.
Come dice lo slogan femminista: l’utero è mio, e lo gestisco io. E quindi, anche il bambino che ci sta dentro, è mio, cioè suo, della madre. La legislazione abortista ha quindi inaugurato la proprietà della madre sul figlio, ed espulso il padre da una presenza dotata di senso nella procreazione. (more…)

Padre, Uomini, Campagna contro l'aborto 6:08 pm

(A cura della Redazione)

Continuiamo giornalmente a ricevere messaggi di Uomini e Donne che esprimono partecipazione e adesione al Documento per il padre, appello pubblicato nel dicembre del 2001 e subito sottoscritto da un gruppo di docenti universitari, scienziati, giornalisti, professionisti e privati cittadini.
Fin dal primo momento, i firmatari hanno sottolineato la necessità di un maggior aiuto e riconoscimento al padre disposto ad assumersi ogni onere per il figlio concepito, nel quadro di una riflessione maschile e paterna, critica nei confronti dell’aborto, che anche in Italia sta sempre più prendendo piede.
Pubblichiamo qui di seguito l’ultimo, significativo e commovente messaggio, giunto alla Redazione di questo sito.

Tutti attorno a noi: tua moglie è esaurita e poi avete grosse difficoltà economiche. L’aiuto dato: un coro ABORTO nessuno mi guardò nel viso se fossi d’accordo, il mio silenzio il non reagire fu la condanna.
Padri reagite aderendo al documento del padre.
Angelo aderisce

Leggi e sottoscrivi il Documento per il padre

Padre, Campagna contro l'abortoMarch 18, 2008 6:53 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazie(A cura della Redazione)

Pubblichiamo l’invito della “Lista per il padre” a sostenere nelle prossime elezioni politiche del 13/14 aprile la candidatura di Claudio Risé e la “Lista per la moratoria - Aborto? No, grazie”.
La “Lista per il padre” è un gruppo di ricerca che da anni si occupa della paternità, anche in relazione alla vita nascente.
I padri soprattutto, alle prossime elezioni, non possono prendere una posizione eticamente anarchica, o indifferente, per poi richiamarsi all’etica nel denunciare le ingiustizie di cui spesso sono vittime i loro figli. Per questo la “Lista per il padre” chiede di appoggiare Claudio Risé e la “Lista per la moratoria - Aborto? No, grazie” in questa grande battaglia umana e paterna.
(In fondo al testo il link alla versione in .pdf del volantino - stampalo e diffondilo!)

Nel dicembre 2001 Claudio Risé ha steso il Documento per il padre, sottoscritto subito da Stefano Zecchi, Giuseppe Sermonti, Claudio Bonvecchio, Giulio Maria Chiodi ed altri, e in seguito, fino ad oggi, da numerosi docenti universitari, scienziati, giornalisti, professionisti e lavoratori di ogni categoria, e privati cittadini. (more…)

Padre, Famiglia, Scuola, Educazione, Uomini, Comunicazioni/media, Identità, Campagna contro l'abortoMarch 6, 2008 10:01 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazie(Intervista a Claudio Risé, di Maurizio Crippa, da “Il Foglio”, 6 marzo 2008, www.ilfoglio.it)

Lo scrittore e psicoterapeuta candidato per la lista “Aborto, no grazie” è “addolorato” per l’immagine della Campagna di Oliviero Toscani e “Donna moderna” contro la violenza alle donne, che inchioda i due sessi al ruolo di “vittima” e “carnefice”

«Sono contro l’aborto, cioè voglio che i bambini nascano. Dopodiché, voglio anche che stiano bene, siano felici. Cioè siano accolti, amati, aiutati a sviluppare una vita gioiosa. Invece l’immagine e il messaggio creati da Oliviero Toscani per la campagna sociale di “Donna moderna” è l’esatto contrario. Sono contrario alla sua brutalità».
Claudio Risé, scrittore e psicoterapeuta, candidato della lista per la moratoria contro l’aborto, è “addolorato” per l’uso turpe dell’immagine infantile e per la violenza ideologica del messaggio che, se ben analizzato, contraddice l’intento «certamente positivo, doveroso» del committente della campagna contro la violenza alle donne.

Che cosa vede di tanto negativo, in quell’immagine pubblicitaria?
«Innanzitutto, questi due bambini offerti nella loro nudità disarmata, e questo in un contesto sociale e mediatico che vede diffuso il fenomeno della pedofilia». (more…)

Padre, Divorzio, Famiglia, UominiFebruary 27, 2008 5:52 pm

Claudio Risé da “Il Giornale”, 26 febbraio 2008, www.ilgiornale.it

Senza papà si vive male. Spesso, ci si può anche uccidere, come hanno dimostrato anche negli ultimi mesi diversi casi di cronaca in Italia. Anche per questo, due anni fa, si riuscì a varare, con una decina di anni di ritardo rispetto agli altri Paesi d’Europa, la legge sull’“affido condiviso”, che stabiliva, sia per il padre che per la madre, che genitori si rimane a tutti gli effetti, anche dopo la separazione/divorzio. Certo si sapeva già che i giudici avrebbero impiegato molto tempo prima di convincersi ad applicarla, come i matrimonialisti di grido non avevano mancato di avvertire.
Una legge così, disturbava pesantemente troppi interessi: le liti giudiziarie che hanno per oggetto i minori coinvolti in una separazione hanno un giro d’affari degno di una multinazionale, e gli studi legali che la gestiscono non hanno nessuna intenzione di liquidarla. (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Uomini, Giovani, Comunicazioni/mediaFebruary 25, 2008 7:00 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 25 febbraio 2008, www.ilmattino.it

Qualche mese fa era di moda il tipo «emo», da emotional, emotivo, sensibile. Spalle tenute strette, come a riparare il torace già smilzo, frangetta lunga su un occhio, l’altro un po’ sgranato a scrutare il mondo, con aria tra l’annoiato e lo stupito. Fra l’autunno e l’inverno sono diventati ancora più pallidi, magrissimi, «taglia zero», anch’essi come le loro coetanee, pericolosamente ai bordi dell’anoressia. Sono gli adolescenti di oggi, i nostri fragili figli, nipoti, fratelli minori.
Completamente diversi dai loro fratelli maggiori, quei ragazzi tutti palestra e muscoli di qualche anno fa. Spacconi, quelli ancora frequentavano i sequel di Rambo ed erano assidui consumatori di solarium, da cui uscivano rossi come aragoste. Questi invece hanno tintarelle di luna come quelle cantate dalla prima Mina, si mettono volentieri a torso nudo ma per mostrare un petto delicato, un po’ da bimba, e l’unico tratto in comune coi palestrati è che entrambi sono rigorosamente glabri. O i peli non ci sono, o vengono rapidamente estirpati, con tecniche, sembra, definitive. (more…)

Padre, Famiglia, Uomini, Psiche e societàFebruary 21, 2008 8:37 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazie(Intervista a Claudio Risé, da “Il foglio”, 20 febbraio 2008, www.ilfoglio.it)

La lista per la moratoria sull’aborto è un gesto contro la politica ridotta ad amministrazione dell’esistente, incapace di cogliere il nuovo. Una lotta contro una cultura mortifera che contagia anche il “figlio scelto”

Milano. «La vedo come una grande battaglia per la sacralità della vita e in difesa del bambino non nato. Inoltre è un gesto contro la politica ridotta ad amministrazione dell’esistente, incapace di devozione al nuovo». Per questo Claudio Risé ha deciso di candidarsi nella lista contro l’aborto: una grande sfida culturale ma è anche una sfida propriamente politica, perché la politica è innanzitutto occuparsi di ciò che ha a che fare con la vita, con la vitalità di una comunità».
Psicoterapeuta, saggista, Risé da molti anni constata con gli strumenti del suo lavoro che nelle nostre società c’è una malattia grave, un problema posto come un macigno ad ostruire la strada del futuro, “l’accoglienza del nuovo”, come la chiama. «E’ una grande malattia dell’inconscio contemporaneo – dice – la perdita di responsabilità nei confronti di ciò che arriva, di ciò che è nuovo. E il figlio è l’arrivo nuovo per eccellenza. Una mancanza di affetto, di devozione, di “onoranza” direi. Così, per prima cosa, non ci si sente felici della vita che arriva: la si sente invece come una minaccia, è un grande complesso erodiaco che mina l’Occidente. E allora si vuole scegliere, laddove invece il nuovo, il figlio, è sempre stato innanzitutto qualcosa da accogliere». (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), UominiFebruary 4, 2008 7:17 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 4 febbraio 2008, www.ilmattino.it

La sala operatoria invece della camera da letto. Quarant’anni dopo “la rivoluzione sessuale”, l’incontro tra i due sessi è minacciato da nuove e potenti forze. Allora chi si richiamava al progresso, e alle nuove scienze, si sforzava di liberare l’incontro tra uomo e donna dai numerosi vincoli che lo frenavano e regolavano. Oggi tecnoscienziati di grido, e governanti politicamente corretti lavorano per rendere inutile, e neppure nominabile, l’incontro tra il maschio e la femmina dell’uomo.
In questo neopuritanesimo la Chiesa è dall’altra parte. Benedetto XVI fin dalla sua prima enciclica, la “Deus caritas est” ha esaltato l’atto d’amore tra uomo e donna come un gesto di forte contenuto religioso, e la radio vaticana è in prima fila nella preoccupazione per la nuova sessuofobia tecnoscientifica. (more…)

Padre, Uomini, IdentitàJanuary 22, 2008 6:30 pm

Dal 21 al 27 gennaio 2008

Associazione Culturale Creatività

presenta:

PARSIFAL
prima milanese

liberamente tratto da
Parsifal – l’iniziazione maschile all’amore di Claudio Risé

scritto e interpretato da
Davide Giandrini

consulenza
Claudio Risé

musiche
Arvo Pärt, Zbigniew Preisner, 2046

luci
Alberto Bartolini

scene e costumi
Stefania Basile, Sergio Cangini

regia
Franco Palmieri

Elsinor Teatro Sala Fontana
Stagione 2007-2008

Il Teatro Sala Fontana (Via Boltraffio 21 – 20159 Milano – Tel. 02.6886314) riprende con l’anno nuovo la stagione di prosa con Parsifal, scritto ed interpretato da Davide Giandrini, diretto da Franco Palmieri.
Lo spettacolo, in scena dal 21 al 27 gennaio, è liberamente tratto dall’omonimo testo di Claudio Risé, psicanalista, giornalista e Docente di Psicologia dell’Educazione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Milano Bicocca, Corso di laurea specialistica in Scienze Infermieristiche.
L’autore, insieme al regista e all’interprete di Parsifal, incontrerà in teatro il pubblico lunedì 21 gennaio alle 18.00. Titolo dell’incontro: Parsifal e il maschio selvatico. (more…)

Padre, Psiche e società, Comunicazioni/media, Il buon Selvatico (da Tempi)January 11, 2008 5:33 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 10 gennaio 2008, www.tempi.it

Scrivere - mi è più evidente adesso, mentre riprendo questa rubrica dopo l’interruzione di fine anno - è questione delicata. Tu scrivi, le persone leggono, vivono le tue emozioni, le tue simpatie, la tua aggressività, seguono i tuoi ragionamenti: nuove risorse per loro, ma anche potenziali nuove gabbie, e possibili occasioni di nuove sordità (se si convincono, e poi incontrano cose diverse, anche autentiche, magari le ascoltano meno).
Anni fa seppi che avevano trovato il mio “Parsifal” nello zaino di un ragazzo annegato, non si sa se per incidente o volontariamente. Qualche mese fa il figlio di un mio attento lettore si è ucciso: sembra perché da qualche tempo gli impedivano di vedere il padre. Ma è comunque una tragedia che, quanto meno, non ho potuto impedire. (more…)

Padre, Uomini, IdentitàJanuary 4, 2008 8:44 pm

Claudio Risé, da “Il Giornale”, 4 gennaio 2008, www.ilgiornale.it

Patrimonio, di Philip Roth Guardare l’altro che invecchia, e muore, è un modo straordinariamente efficace per capire qualcosa della propria vita, e poter a propria volta invecchiare più serenamente. Quando poi l’altro è tuo padre, quest’esperienza diventa, soprattutto per un maschio, un sacco di altre cose. La riscoperta della tua identità, di quale sia il mondo e la tradizione cui appartieni, del tuo modo di essere uomo, di trattare le donne, di essere coraggioso, o pauroso, insomma di chi tu sia. Una cosa che diventa sempre più chiara man mano che ti rispecchi nell’altro, il padre, ti confronti con lui. Per cui alla fine, quando l’altro se ne va, averlo accompagnato nella malattia e nella morte sigilla definitivamente, senza più turbamenti e contestazioni, la sua identità di padre, e la tua, di figlio, pronto a seguirlo lungo lo stesso sentiero, che è poi quello della vita e della sua fine.
Tutto questo è narrato in ogni pagina di Patrimonio. Una storia vera (finalmente tradotto da Einaudi), da un Philip Roth diverso, ironico e disincantato, ma anche tenero e affettuoso, e, soprattutto, perfino stupito, ed anche un po’ tremante, dietro a tutta la sua dimostrazione di buon senso e praticità. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Giovani, Comunicazioni/media, CannabisDecember 29, 2007 3:37 pm

Padres. La Anti-Droga The Anti-Drug Action

Padre, Divorzio, Famiglia, Giovani, Comunicazioni/mediaDecember 22, 2007 2:19 pm

(Intervista a Claudio Risé, a cura di Cristiano Gatti, da “Il Giornale”, 22 dicembre 2007, www.ilgiornale.it)

Certo si fa prima a lavare via tutto questo sangue domestico con un pratico luogo comune, classico armamentario da cronisti svogliati, genere «improvvisa esplosione di follia tra le mura domestiche». Ma sì: un bel raptus, una bella depressione, e passiamo pure agli altri titoli del nostro notiziario…
Purtroppo tutti quanti sappiamo che non è così semplice. La semplificazione aiuta a rimuovere gli incubi, ma non a comprendere. Sono grato a Claudio Risé - che dalla sua postazione di psichiatra e psicanalista è un acuto osservatore di umanità - per aver sgombrato molta nebbia. Per aver detto due o tre cose molto chiare. Per non essersi perso, come tanti suoi colleghi di grido, nelle chiacchiere da talk-show di metà pomeriggio o di prima serata. Chi abbia voglia di chiarire che cosa davvero stia succedendo nella famiglia italiana - vecchio o giovane, uomo o donna, di destra o di sinistra - può leggersi questa intervista.
Si può dissentire, ma non è tempo perso.

Risé, sorpreso da tanti delitti domestici?
«No. Ci siamo costruiti un certo modo di vivere: i nodi stanno venendo al pettine». (more…)

Padre, Uomini, Giovani, Identità, Cannabis, MultimediaDecember 18, 2007 8:48 pm

Controluce, la rubrica di Michele Fazioli (RTSI)Claudio Risé a “Controluce” (Radio Televisione della Svizzera Italiana), intervistato da Michele Fazioli, parla di Cannabis, Don Giovanni e soprattutto di Gesù Bambino (16 dicembre 2007).

Visita il sito della RTSI e Guarda il Video dell’intervista (con RealPlayer)

Padre, Divorzio, Famiglia, Uomini, Comunicazioni/media, Identità, Il buon Selvatico (da Tempi)December 14, 2007 6:41 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 13 dicembre 2007, www.tempi.it

Molti lettori sanno che ho dedicato gran parte degli ultimi 20 anni alla psicologia dell’uomo, al padre come iniziatore alla vita, alla relazione tra il maschio, il dono e il sacrificio di sé, alla sua spinta spirituale. Negando la quale è destinato a sprofondare nel fango, o a perdersi tra gli oggetti, le cose.
Come la metto, allora, con i padri che uccidono mogli e figli, o ne abusano, coi mariti e fidanzati che non sanno donare alle loro donne la libertà che pur loro appartiene, con quelli che minacciano: “Se mi lasci ti uccido”, e poi lo fanno? (more…)

Padre, Famiglia, Uomini, Psiche e società, IdentitàDecember 10, 2007 9:06 pm

Il manifesto della Regione Toscana(Intervista a Claudio Risé, a cura di Gioia Palmieri, dal “Giornale del Popolo”, 7 dicembre 2007, www.gdp.ch)

Recentemente un manifesto della Regione Toscana, in collaborazione con il Ministero delle Pari Opportunità italiano, ha esposto un cartellone pubblicitario che mostrava un neonato con una targhetta al polso che portava la scritta: “omosessuale”, accompagnata dallo slogan: “L’orientamento sessuale non è una scelta”. Non si sono fatte attendere reazioni di sdegno, soprattutto in ambito omosessuale, dove è stata denunciata la scelta di “affibbiare” etichette per combatterne altre.
Ne abbiamo preso spunto per toccare la questione con il prof. Claudio Risé, psicoterapeuta e autore della prefazione al libro di Joseph Nicolosi: “Oltre l’omosessualità. Ascolto terapeutico e trasformazione” (San Paolo edizioni, 2007).
«Non mi sento di sostenere che la posizione omosessuale sia per forza di cose patologica o deviata. È’ una posizione che porta con sé una notevole dose di guai, ma anche quella eterosessuale non mette certo al riparo dai problemi», precisa al primo colpo lo psicoterapeuta al GdP.
«Una stupidissima campagna che fa dell’omosessualità un fatto genetico, quando non lo è, regala però a un neonato un’etichetta che non è la sua. Non perché sia infamante, ma perché un neonato avrà diritto, crescendo, di esprimere il suo orientamento sessuale senza che la Regione Toscana gliene regali uno dalla culla». (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), UominiNovember 20, 2007 6:09 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 19 novembre 2007, www.ilmattino.it

Le femministe stanno cambiando idea (almeno negli altri paesi, fuori dall’Italia). La lotta senza quartiere al maschio, e al padre, è sostituita con sempre maggior decisione dall’amore verso il proprio compagno, dalla tenerezza come stile di rapporto, e dalla consapevolezza che un buon padre è indispensabile per la crescita equilibrata dei figli, e la felicità di tutta la famiglia. Si volta pagina. E il diverso sentire delle giovani donne segnerà le leggi, e il costume, di oggi e domani.
Dietro questo cambiamento ci sono molte cose, tra le quali le statistiche di quasi quarant’anni di infelicità generale: delle donne che si ritrovavano sole e deluse, dei mariti allontanati da casa e dai figli, dei figli disorientati e scontenti. Come dimostrano le cronache quotidiane. (more…)

Padre, Divorzio, Giovani, Psiche e società, Il buon Selvatico (da Tempi)October 19, 2007 7:54 pm