Diario di bordo
In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, CannabisNovember 11, 2009 8:40 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 9 novembre 2009, www.ilmattino.it

Come mai l’Unione europea, attenta a mantenere «puliti» i muri delle aule scolastiche da crocifissi ed altri simboli religiosi, non si preoccupa di mettere a punto una politica comune contro la droga? Difficile non chiederselo, osservando gli ultimi dati dell’Osservatorio europeo sulle droghe, dove Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna appaiono letteralmente invase dagli stupefacenti, il cui consumo riguarda ormai fette importanti della popolazione, soprattutto fra i diciotto e i trentacinque anni.
Che i vari Paesi europei debbano cooperare, se vogliono fermare l’invasione delle mafie degli stupefacenti è stato finalmente riconosciuto in una missione ufficiale, guidata nei giorni scorsi da Etienne Apaire, presidente della francese Missione di lotta alla droga e alla tossicodipendenza (Mildt), in visita al sottosegretario Carlo Giovanardi, che segue la politica italiana contro la droga. Apaire ha chiesto un controllo coordinato delle frontiere da parte degli Stati europei, dato il carattere internazionale della circolazione degli stupefacenti. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàOctober 27, 2009 8:22 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 26 ottobre 2009, www.ilmattino.it

Un nuovo insegnamento di «educazione emotivo-sentimentale» (questa la proposta di legge dalle deputate Giulia Cosenza e Flavia Perina) nei già affollati programmi dell’ansimante scuola italiana? Ebbene, perché no? Di quest’educazione, infatti, i ragazzi hanno grande bisogno, come tutti gli adolescenti, e come dimostrano le cronache quotidiane. Veri e propri diari della mancanza di sentimenti e della cattiva educazione emotiva (non solo degli studenti, ma da qualcuno bisogna pur cominciare).
L’assenza di «educazione sentimentale» è stata una della grandi lacune della scuola moderna (non solo italiana) rispetto alle accademie educative dell’Occidente, a cominciare dall’Accademia di Platone, ad Atene, nella quale all’amore e al sentimento veniva prestata grande attenzione, considerandoli «saperi» decisivi nello sviluppo della vita e della personalità umana. È solo dalla rivoluzione industriale in poi che l’insegnamento si sposta sui saperi utilitari, trascurando in modo sempre più evidente quelli più sottili, dell’«anima». (more…)

Padre, Famiglia, Scuola, Educazione, Uomini, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaOctober 24, 2009 9:47 am

videogames(A cura di Antonello Vanni, collaboratore della Lista per il padre, e-mail: listaperilpadre@alice.it)

I tuoi figli vogliono continuamente l’ultimo videogame in vendita? Passano tutto il loro tempo incollati alla consolle? Hai vietato loro di giocare e l’effetto è stato quello di spingerli a traslocare dall’amico vicino di casa? Hai dubbi sull’effetto diseducativo di questi media? Hai l’impressione che perdano tempo utile allo studio? Forse questi consigli possono esserti utili…

Innanzitutto informati con attenzione sui videogiochi che destano l’attenzione dei tuoi figli: siti internet sul tema, riviste, copertine dei giochi stessi, pareri dei genitori dei loro amici… permettono di farsi una prima idea sui contenuti del gioco che i tuoi figli vorrebbero acquistare. Qual è il tema trattato? Sono presenti scene di eccessiva violenza o di pornografia che non si addicono ai valori morali cui vuoi educare i tuoi ragazzi? Il linguaggio dei personaggi è accettabile o spinge a comportamenti comunicativi che ritieni poco educati? Sono presenti scene che spingono all’uso di alcol o droghe? E questo gioco per quali età sarà più adatto?
Un buon modo per valutare la validità di un videogioco è quello di conoscere alcuni sistemi di analisi e valutazione proposti da enti come l’Entertainment Software Rating Board (http://www.esrb.org/ratings/ratings_guide.jsp) che offre anche una chiara spiegazione dei descrittori di contenuto presenti sulle confezioni dei giochi. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, IdentitàSeptember 14, 2009 7:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 14 settembre 2009, www.ilmattino.it

Il rapporto degli adolescenti con il proprio corpo diventa sempre più fragile. Così, il reparto di Pediatria e dell’Area Adolescenza dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano ha raccolto nel giro di un anno precisi racconti di ragazzine che si erano lasciate fotografare seminude, o avevano offerto prestazioni sessuali nel bagno delle scuole, in cambio di i-pod, scarpe o abiti firmati. Ancora una volta il corpo viene ceduto in cambio di accessori per l’immagine. Come mai questo accade?
Evidentemente perché il corpo stesso, la sua integrità e privatezza vengono da queste ragazze considerati meno importanti di simboli di status tipo l’i-pod, e gli oggetti di abbigliamento firmati. Come se per loro l’importanza del corpo vero e proprio diminuisse, mentre aumenta quella di ciò che lo copre, o attira su di esso lo sguardo degli altri. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Uomini, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaSeptember 7, 2009 8:28 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 7 settembre 2009, www.ilmattino.it

Adolescenze turbate. Prima e dopo la ragazzina di Scampia, ogni giorno della scorsa settimana ha visto, in ogni parte d’Italia, adolescenti appena uscite dall’infanzia aggredite e violentate da coetanei, spesso guidati da un capo branco poco più grande. Il fenomeno, d’altra parte, da tempo si impone all’attenzione delle famiglie, degli educatori, della società.
Oggi chi entra nell’adolescenza è spesso potenziale preda del «gruppo dei pari», da cui si aspetterebbe protezione e amicizia. La tendenza non risparmia neppure i giovani maschi, che spesso diventano bersaglio sessuale di gruppi di coetanei carnefici. (more…)

Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, CannabisAugust 26, 2009 6:20 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 24 agosto 2009, www.ilmattino.it

Dove abbiamo sbagliato? E’ questa (anche quando non pronunciata) la domanda più presente alla mente dei genitori dei tantissimi ragazzi che in tutto il mondo occidentale hanno passato l’estate ubriacandosi e drogandosi, evitando per di più ogni sport e disciplina fisica. Molti di loro (sono i casi più semplici anche se poi rimediare non è facile) riconosceranno di aver mancato per disinteresse e disattenzione.
Più in difficoltà sono però gli altri (la maggioranza): i bravi genitori. Quelli attenti al profitto scolastico, alla buona salute, che suggeriscono ai figli consigli e direttive positive. Ma che hanno ugualmente vissuto vacanze inquiete, sapendoli tra un festival hip hop ed uno reggae, tra fiumi di droga birra e superalcolici, con altri accanto a loro che stavano male. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/media, CannabisAugust 15, 2009 8:53 am

(Intervista a Claudio Risé, di Enrico Lenzi, da “Avvenire”, 12 agosto 2009, www.avvenire.it)

«Se non si prende atto della diffusione delle sostanze stupefacenti in quasi la metà dei nostri giovani, non si affronta realisticamente quella che chiamiamo emergenza educativa». Non usa giri di parole Claudio Risé, psicoterapeuta e psicologo. «Non si possono ignorare in questo dibattito i molti problemi comportamentali e psichici che riscontriamo in una fetta della popolazione giovanile» aggiunge.
Nel mirino del psicoterapeuta vi è in particolare la diffusione della cannabis, «considerata una droga leggera, quasi facesse meno male delle altre, mentre al contrario la letteratura medica internazionale dice con chiarezza le devastazioni psicologiche e cerebrali che genera». E cita indagini e studi dell’Organizzazione mondiale della sanità, che parlano «di un consumo di cannabis già intorno ai tredici anni e comunque prima dei quindici. Le ricerche psichiatriche hanno dimostrato come l’assunzione a quell’età aumenti fortemente il rischio, a partire dai cinque anni successi, dello sviluppo di gravi patologie psichiatriche: psicosi e schizofrenia». (more…)

Giovani, Psiche e società, Consumo, CannabisJuly 31, 2009 8:19 pm

Claudio Risé, da “Avvenire”, 31 luglio 2009, www.avvenire.it

L’Italia non è in declino, ha rassicurato il ministro dell’Economia. Una valutazione che fa piacere. Per dare piena fiducia, tuttavia, essa va incrociata anche con dati non specificamente economici, considerati ovunque significativi del livello di sviluppo e di dinamismo di un Paese.
Tra questi, molto importanti quelli relativi al consumo di droghe. Un Paese drogato si sviluppa meno, e in modo meno solido. Non solo per i costi sanitari altissimi indotti a medio e lungo termine dalla fetta di popolazione intossicata; ma per la minor vitalità che l’uso di droghe produce sia sul piano dell’iniziativa (anche economica) che su quello cognitivo (ricerca e innovazione) e affettivo (stabilità delle relazioni, estraneità alle devianze). Molti dei guai del capitalismo più recente, da aziende pessimamente dirette negli anni ’70 all’ultima crisi economica, hanno tra le loro caratteristiche l’uso di droga da parte di alcuni fra i loro protagonisti. (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Consumo, Cannabis 7:51 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 27 luglio 2009, www.ilmattino.it

Come fare quando (come in Italia) oltre il 40 per cento dei giovani tra i tredici e i vent’anni assume sostanze psicoattive, dall’alcol a ogni tipo di droga, senza dimenticare il crocevia obbligato dell’onnipresente spinello? Emanare ordinanze e perseguire chi gliele vende (come fa il Comune di Milano), vietare l’alcol ai neopatentati, sottoporli ai narcotest (come prevedono le nuove norme sulle patenti), moltiplicare i controlli? Oppure dialogare coi ragazzi, ascoltarli? E se loro non parlano?
Se ne discute in questi giorni, mentre le cronache e i dati statistici presentano una gioventù sempre più spesso alterata e fuori controllo, scolasticamente e socialmente in difficoltà. Il dibattito è però falsato dai condizionamenti ideologici. Chi approva i controlli, viene etichettato come «falco», e accusato di non voler dialogare. È anche vero, d’altra parte, che la retorica opposta della «tolleranza zero» considera il dialogo come sinonimo di debolezza, e di perdita di tempo. La verità è come sempre meno unilaterale. (more…)

Padre, Famiglia, Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàJuly 22, 2009 6:27 pm

(Di Stefano Andrini, da “Bologna Sette”, 19 luglio 2009, www.bo7.it)

Risé: «Così si cancella il principio di autorità»

«Così si mina alla base il principio d’autorità», lo afferma Claudio Risé, psicoterapeuta e docente di Psicologia dell’educazione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano Bicocca, commentando la vicenda delle «Longhena» di Bologna dove 24 maestre, per protestare contro la reintroduzione del voto decimale, hanno dato il 10 in pagella a tutti gli alunni.
«Il punto pregiudiziale», sottolinea Risé, «è l’immagine che le maestre danno di sé, e dell’autorità in generale, nel momento in cui, di fronte ai bambini, prendono una posizione contraria all’autorità cui sono sottoposte per legge. Un intervento di questo tipo mina alla base il loro rapporto coi bambini. È come se dicessero loro: “L’autorità non vale nulla. Vi dimostriamo che si può fare il contrario”. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, Consumo, Letizia Moratti Sindaco, Cannabis 6:03 pm

Claudio Risé, da “Avvenire”, 21 luglio 2009, www.avvenire.it

L’ordinanza del sindaco di Milano che vieta la vendita di alcolici ai minori di 16 anni è una misura giusta. Malgrado il dilagare dell’alcolismo tra i più giovani, in Italia non era ancora stata adottata (al di fuori della provincia autonoma di Bolzano, e, più recentemente, di Monza); è dunque anche coraggiosa e contagiosa, come confermano, per un verso, certe trasversali irritazioni politiche e, per l’altro, l’avvio di analoghe e altrettanto trasversali iniziative.
A uno sguardo più ampio appare però un’assunzione di responsabilità perfino ovvia: nessuna istituzione pubblica può accettare che i giovani si autodistruggano, senza far nulla. Misure simili sono infatti già state varate direttamente dallo Stato perfino in Francia, Paese dove la lobby dei produttori di alcolici è tradizionalmente fortissima. In Usa sono attive fin dall’inizio del millennio, con risultati eccellenti sia sulla diminuzione dei consumi, che delle patologie correlate; ottenuti anche per le grandi campagne di informazione sui danni della sostanza-base dello ’sballo’, anche alcolico: la cannabis e i suoi derivati, hashish e marijuana. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàJuly 21, 2009 6:07 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 20 luglio 2009, www.ilmattino.it

Basta con i piagnistei. Le «colpe della società» siamo noi stessi a fabbricarcele, uno per uno. Il «non cercate scuse» che Barack Obama ha rivolto ai giovani neri, invitandoli a smetterla di sognare di essere rapper o campioni di basket, per diventare invece «scienziati, ingegneri, dottori, insegnanti, giudici della Corte suprema e presidenti degli Stati Uniti» era diretto - ha poi spiegato - a tutti: bianchi e neri, giovani e adulti. E vale non solo per gli Usa, ma per tutto l’Occidente.
Il grande problema in questa parte del mondo è infatti il calo delle aspettative, delle ambizioni, della voglia di impegnarsi. Anche il far soldi (e distruggere ricchezza sociale) con le truffe finanziarie che hanno provocato l’ultima crisi economica, o il peso assunto dal narcotraffico e dal consumo di droghe su cui esso prospera, sono altri volti dello stesso problema: il disincanto dell’Occidente e la caduta delle speranze e delle ambizioni dei suoi giovani. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàJune 30, 2009 6:44 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 29 giugno 2009, www.ilmattino.it

Tempo di voti, di promozioni e bocciature. Per gli studenti, giudicati dai professori, ed anche per gli insegnanti, promossi o bocciati dai ragazzi. Con il giudizio poi esposto in bacheca, prof e studenti accanto, nell’atrio della scuola. È accaduto in qualche liceo italiano, tra i quali il famoso Berchet di Milano, dove studiò Luchino Visconti e insegnò don Luigi Giussani. Un’idea certo innovativa. Ma serve davvero alla scuola italiana e a chi la frequenta? Conviene rifletterci. Le posizioni più popolari diventano infatti, rapidamente, norma.
Vediamo allora con calma. Innanzitutto la bontà delle idee si giudica dalla loro aderenza alla realtà. A scuola, in particolare, la personalità adolescente dovrebbe essere addestrata a riconoscere le cose come davvero sono e stanno. La scuola può davvero aiutare i ragazzi a distinguere tra realismo (descrizione di ciò che c’è) e velleitarismo (scambiare per reale ciò che ci piacerebbe fosse). (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Uomini, Giovani, Psiche e societàJune 22, 2009 7:14 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 22 giugno 2009, www.ilmattino.it

Cambiano i comportamenti sessuali, e con loro le ossessioni che accompagnano Eros (da sempre dio visionario e facile alle allucinazioni). Fino a ieri la più frequente era l’ossessione dell’impotenza. Oggi, dopo la scoperta del Viagra, l’idea fissa è diventata quella della prestazione. Il fenomeno, dicono le statistiche, non conosce distinzioni d’età: i ragazzi consumano i farmaci contro la disfunzione erettile con lo stesso entusiasmo degli anziani. Qui, però, cominciano i problemi.
Tutta la questione della sessualità è anche oggi, nel terzo millennio, più spinosa di quanto sembri, malgrado le semplificazioni pubblicitarie da una parte e l’aria sessualmente scanzonata della comunicazione di massa dall’altra. Contrariamente all’apparente leggerezza erotica, infatti, sono ancora moltissimi coloro che guardano alle pillole blu e gialle con diffidenza, e che preferiscono aspettarsi l’arrivo della soddisfazione sessuale da un improvviso sblocco psicologico, piuttosto che servirsi anche, in assenza di patologie cardiache o renali, di questi preparati di provata efficacia. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniJune 9, 2009 6:07 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 8 giugno 2009, www.ilmattino.it

Questa sarà una settimana di passione per molte famiglie italiane. Per le elezioni? No, quelle appassioneranno alcuni, ma non tutti (e forse è un errore). Tutti, o quasi, saranno però coinvolti dall’ormai prossima fine delle scuole. Un evento che richiede a famiglie e ragazzi un bilancio, e un programma. Il bilancio di ciò che a scuola è avvenuto, di cosa i ragazzi hanno imparato. Il programma dei prossimi, lunghi mesi di vacanza, da rendere meno dannosi e più fecondi possibile.
Nessuna delle due operazioni è semplice. Entrambe, infatti, devono vedersela con la condizione giovanile: oggi, come sempre, un intrico di contraddizioni. Il giovane ha un bisogno vitale di essere formato, ed un altrettanto vitale bisogno di ribellarsi al tentativo di formarlo (e formarsi). L’adolescenza è contemporaneamente il luogo della massima passività, plasticità, e della massima anarchia. Guai se non fosse così. Se vince la passività, e il giovane diventa succube degli educatori, la sua intelligenza, originalità, e vitalità stessa tendono a spegnersi. Si hanno così quei ragazzi magari anche diligenti, ma sempre meno originali, e tendenzialmente depressi, che rischiano poi di sviluppare negli anni successivi, intorno al difficile passaggio dei vent’anni, problemi psicologici, e a volte cognitivi assai delicati. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaMay 25, 2009 8:29 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 25 maggio 2009, www.ilmattino.it

Non usciremo dai guai in cui ci ha cacciato la passione per la competizione sfrenata se non ritrovando il gusto dell’amicizia, del fare insieme, dei punti che uniscono rispetto a quelli che dividono. Lo ha ricordato il presidente americano Obama ai giovani cattolici dell’Università di Notre Dame, impegnandosi quindi ad aiutare le donne a non abortire. Allo stesso modo, però, la pensano milioni di giovani che si incontrano nelle «communities» della rete per fare amicizia, scambiarsi pareri, e magari anche cambiare idea.
Il vecchio stile intollerante si sta sfaldando: anche chiunque abbia un blog di dibattito se ne accorge. Certo, ci sono sempre i reduci degli anni 70 che mandano messaggi tipo «morirete tutti» accompagnati da insulti irripetibili (magari in nome del pacifismo, o della «non violenza» che giurano viene loro ispirata dall’amato spinello quotidiano), ma sono in netta diminuzione, e palesemente vecchi. La maggior parte chiede, comunica e cerca, speranze. Preferisce verificare se puoi essergli amico, piuttosto che sparare al nemico. Riconosce in se stesso il bisogno di affetto, e maneggia il conflitto per sbarazzarsene, con evidente fastidio. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàApril 20, 2009 4:45 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 20 aprile 2009, www.ilmattino.it

Distrarsi insegna a concentrarsi. Il bambino che ha girovagato per prati, spiagge e boschi, sarà poi capace di prestare attenzione all’argomento che la maestra gli propone, molto più di quello che ha passato la sua infanzia tra giochi e attività didattiche intellettualmente stimolanti, e aule scolastiche. Lo stanno scoprendo gli studiosi impegnati a indagare la diffusione fra i bimbi occidentali dell’Adhd (la sindrome di deficit dell’attenzione e di iperattività). Ma perché ciò accade?
Sembra che avesse ragione il filosofo e pedagogo William James, nelle sue riflessioni sull’attenzione diretta, e quella che egli chiamò la «fascinazione», l’attenzione involontaria, sollecitata in particolare dai grandi spazi e ambienti naturali. Studi recenti hanno dimostrato che l’attenzione diretta, come quella per uno specifico oggetto di studio, risulta più facile ed efficace nelle persone che hanno sperimentato, specialmente nell’infanzia, situazioni di fascinazione, di attenzione indiretta. Come quelle appunto da cui si lascia catturare un bambino a spasso nella natura, quando si appassiona a un dato tipo di albero, a una foglia, a un insetto che si muove sulla spiaggia o a un masso che devia un torrentello. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e societàApril 7, 2009 6:31 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 6 aprile 2009, www.ilmattino.it

L’ultima strage in cronaca, l’immigrato asiatico che a Binghamton, New York, ha ucciso 13 persone, ferite quattro, e poi si è tolto la vita, affonda le sue radici nel sentimento più diffuso nel mondo globale: la solitudine. È infatti questo il dato comune, sempre presente in queste stragi impersonali, spesso contro sconosciuti: l’attacco violento agli altri, con i quali non riesci a comunicare. Li uccidi, perché non sei mai riuscito ad incontrarli. E questo ti impedisce di vivere. Senza l’altro, infatti, la vita dell’uomo perde di senso.
Il lavoro perso, come in altri casi lo scacco scolastico, o la delusione sentimentale, sono solo l’ultima goccia che scatena la disperazione finale. Sotto, c’è il fallimento dell’incontro con gli altri, la solitudine vissuta come condanna ad una vita impossibile, perché priva di quel calore affettivo che è indispensabile nutrimento di ogni esistenza umana. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e società, Comunicazioni/mediaMarch 10, 2009 7:25 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 9 marzo 2009, www.ilmattino.it

Anche se gli episodi di cronaca fanno grande impressione, la devianza giovanile perde, complessivamente, slancio e attrattiva. Come illustrato, naturalmente, dallo star system, dove tra i giovani vende, e vince premi, l’acqua e sapone Arisa, con i suoi occhialoni, cantando come ami sognare «una casa/con un balconcino con le piante/ e un angolo cottura bello grande». Aspirazione per nulla trasgressiva, o eversiva. A cosa dobbiamo questa imprevista mutazione nei sogni e stili giovanili?
Anche questa è una conseguenza di ciò che sta accadendo nel mondo. Quando le risorse diminuiscono bruscamente, a essere abbandonati (o almeno a ridursi notevolmente) sono innanzitutto i comportamenti estremi, quelli più lontani da dove scorre il flusso vitale. Come nelle piante: quando una rosa si ammala, il giardiniere comincia a tagliare le propaggini più lontane, per ridare vitalità al fusto. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, CannabisFebruary 4, 2009 7:21 pm

(Intervista a Claudio Risé, di Lucia Bellaspiga, da “Avvenire”, 3 febbraio 2009, www.avvenire.it)

Lo hanno fatto «per noia», per «finire la serata». E lo chiamano scherzo: «Cercavamo un barbone cui fare uno scherzo, uno che dorme per la strada… Volevamo provare una forte emozione». Così i tre folli di Nettuno hanno “spiegato” perché han dato fuoco a Navtej, immigrato senza tetto e senza lavoro che invano li supplicava di avere pietà. Parole che, commenta lo psicoterapeuta e scrittore Claudio Risé, rendono se possibile ancora più impressionante il gesto.

Possono ragazzi potenzialmente normali comportarsi in un modo tanto spietato? Che cosa sta accadendo alla nostra società?
Come ha dichiarato il generale dei carabinieri Vittorio Tomasone, non capire lo sfondo reale di questo atroce episodio sarebbe come non vedere ciò che succede attorno ai nostri giovani. Quanto è accaduto a Nettuno ci dice molto sulla realtà disastrosa di tanti ragazzi di oggi, sulla loro devastazione psicologica, affettiva e cognitiva…
Si tratta di un’azione terribile ma anche istruttiva, perché non è la prima volta che accade, anzi, ultimamente episodi simili si sono ripetuti: solo tre mesi fa a Rimini altri giovani hanno bruciato vivo un barbone italiano. (more…)

Giovani, CannabisFebruary 3, 2009 7:32 am

(Di Antonello Vanni, da “Il Sussidiario”, 2 febbraio 2009, www.ilsussidiario.net)

Padova, 31 gennaio 2009: in vigore un’ordinanza del Sindaco della città Flavio Zanonato: chi verrà colto in pubblico ad acquistare, detenere o utilizzare qualsiasi droga (spinello compreso) dovrà scegliere tra pagare una sanzione (500 euro) o sottoporsi obbligatoriamente ad un percorso di cura e riabilitazione presso un SerT. Secondo Zanonato l’obiettivo è combattere tutte le droghe, e il degrado che producono nella nostra comunità, con un’arma in più che si aggiunge a quella contro lo spaccio (già sanzionato dal codice penale): «È un piccolissimo strumento per combattere lo spaccio e la distribuzione di droghe, sostanze che distruggono i nostri giovani».
Continua a leggere su ilsussidiario.net

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Comunicazioni/media, IdentitàJanuary 19, 2009 8:01 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 19 gennaio 2009, www.ilmattino.it

I bravi ragazzi ci sono ancora. Le loro buone azioni, però, fanno notizia per un solo giorno, diventano un breve spot pubblicitario sul «bene», per lasciar subito spazio alle consuete celebrazioni dei soliti «cattivi e cattive ragazze» che, come dicono molte pubblicità: «Vanno dappertutto».
Come mai questo diverso trattamento del sistema di comunicazione, che a parole deplora il male, ma poi non si occupa granché di chi lo contrasta, non presenta la sua vita come esempio per gli altri? Prendiamo la storia di Ermir.
Diciassette anni, vive e studia al quartiere Laurentino di Roma, dove è arrivato dall’Albania 10 anni fa con la mamma, che ha potuto allora ricongiungersi al marito, meccanico. Ermir qualche giorno fa ha rischiato di farsi ammazzare per difendere un compagno, aggredito sul campo di basket del liceo da tre bulli con coltello e pistola. Un fendente gli ha perforato il polmone; è grave, ma ce la farà. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, CannabisJanuary 7, 2009 6:14 pm

(Di Antonello Vanni, autore di Adolescenti tra dipendenze e libertà. Manuale di prevenzione per genitori, educatori e insegnanti, Edizioni San Paolo, pubblicazione prevista per gennaio 2009)

Capodanno felice in Usa: un milione di giovani in meno oggi usa droghe rispetto al 2001. Lo dicono i dati presentati da pochi giorni alla Casa Bianca e disponibili in due comunicati dell’Office of National Drug Control Policy. Vediamo i dati del primo comunicato Reducing Drug Use in America [leggi qui]: il 25% di adolescenti in meno usa droghe rispetto al 2001; il consumo di cannabis è calato del 25%, quello di metamfetamine del 50%, di ecstasy del 50% e di steroidi del 33%. Le buone notizie poi non riguardano solo le droghe “illegali” ma tutte le sostanze psicoattive: l’uso giovanile di alcol è diminuito del 21%, quello di sigarette del 38%. E ancora: in calo la cocaina presso gli adulti nel mondo del lavoro: negli ultimi due anni si è registrata infatti una diminuzione dei test positivi a questa droga pari al 38%.
Quelli qui presentati sono certamente dati eccezionali ma non sono impossibili da raggiungere: sono il frutto di un impegno intenzionale e costante volto a migliorare la realtà giovanile, nel desiderio di tutelarla dai rischi mortali di tutte le droghe.
[leggi tutto l’articolo su Il Sussidiario.net]

Giovani, Psiche e società, CannabisDecember 10, 2008 1:29 pm

Marijuana: What Parents Need to Know(A cura di Antonello Vanni, autore di Adolescenti tra dipendenze e libertà. Manuale di prevenzione per genitori, educatori e insegnanti, Edizioni San Paolo, pubblicazione prevista per gennaio 2009)

1/12/2008. Alcuni giornali italiani la davano, e largamente, come una vittoria già ottenuta: invece il referendum indetto in Svizzera domenica 30 novembre 2008 per la depenalizzazione della cannabis, e della coltivazione di canapa per uso personale, ha visto il voto contrario del 63% dei cittadini della Confederazione elvetica. Saggia e pragmatica decisione: è apparsa infatti anacronistica e grave (anche nel titolo) la proposta di iniziativa popolare «Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani» sostenuta dai Verdi, con i Socialisti, il Partito Liberale-Radicale e i Popolari Democratici. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniDecember 9, 2008 8:31 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 8 dicembre 2008, www.ilmattino.it

Stiamo crescendo una generazione di italiani che uscendo dall’infanzia si dà all’alcool, canne, e amfetamine. Ragazzi, dunque, che secondo tutte le più autorevoli ricerche psichiatriche rischiano di sviluppare, anche prima dei vent’anni, disturbi mentali assai gravi. Eppure, malgrado la psichiatria italiana abbia lanciato l’allarme fin dall’inizio del nuovo millennio, i media continuano a buttarla sul costume. Come se si trattasse di intemperanze, e non di malattia, e futuri handicap.
Per questo è molto importante l’ultima rilevazione sugli adolescenti italiani della «Società italiana di pediatria». Fonte assai competente perché i comportamenti rischiosi che da sempre hanno reso complesso, e anche pericoloso, il passaggio nell’adolescenza, adesso cominciano fin dall’infanzia. Un’età che ha ancora meno strumenti dell’adolescenza per resistere ai comportamenti autodistruttivi, se accompagnati da promesse di piacere e dai lustrini della moda. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniOctober 20, 2008 7:25 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 20 ottobre 2008, www.ilmattino.it

Di fronte a fatti di sangue, a malversazioni di vario tipo, all’indisciplina automobilistica, o alla sporcizia urbana, o ferroviaria, tutti protestano contro lo smarrimento del senso di autorità, dell’ordine, del rispetto degli altri. Pochi, però, riflettono su come autorità, rispetto e ordine si formino. Così quando le maestre, o i genitori, mettono al collo dei bambini cartelli contro il ministro dell’istruzione, e li schierano davanti ai fotografi, pochi sembrano stupirsi.
Eppure pochi gesti minano la possibilità delle nuove generazioni di sviluppare rispetto per gli altri, e senso dell’ordine e dell’autorità, come l’utilizzo mediatico e politico dei bambini contro i rappresentanti del potere. Tanto più se l’autorità contestata è il ministro cui la legge affida l’istruzione e formazione dei giovani. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, IdentitàSeptember 29, 2008 7:34 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 29 settembre 2008, www.ilmattino.it

Si è discusso moltissimo di grembiulini, e di maestro unico. Argomenti importanti, che però toccavano aspetti relativamente esterni al «core business» della scuola: gli allievi, e la loro capacità/disponibilità ad apprendere. Come si fa ad insegnare qualcosa a un bambino, e poi a un adolescente? A quali condizioni lo studente si rende disponibile ad apprendere, organizzare le idee, mettere a fuoco un linguaggio? La funzione, e la difficoltà della scuola, infatti, è proprio questa.
Ammesso che i maestri sappiano cosa devono insegnare, la parte più difficile è però far loro capire come farlo. Mentre moltissimi sembrano disposti a scendere in piazza in nome della lotta ai grembiuli, e, naturalmente, della pluralità dei maestri (che significa anche moltiplicazione dei posti), pochi sembrano interessati alle condizioni psicologiche che rendono possibile l’apprendimento. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e societàSeptember 16, 2008 6:47 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 15 settembre 2008, www.ilmattino.it

Si chiama «train surfing»: i ragazzi d’oggi lo praticano ovunque, dal metrò di Londra, alla provincia italiana, alle metropoli africane. Consiste nel correre in piedi sui tetti delle carrozze di un treno in corsa, o del metrò. Si impara a fare train surfing anche sui vagoni fermi, di notte: così si sono fulminati due ragazzi quest’estate, in una deserta stazione del nord Italia.
Il tetto della carrozza come tavola di surf, la velocità, la morte dietro l’angolo. Questo li eccita. Perché? La ricerca del pericolo gioca un ruolo centrale in questo ultimo grido del malessere giovanile. Lo spiegano decine di filmati su YouTube, diario dei sogni e dei malesseri contemporanei. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e società, IdentitàSeptember 8, 2008 8:16 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 8 settembre 2008, www.ilmattino.it

Cinque europei su cento non mangiano quasi nulla, oppure troppo. Sono sempre più numerose le persone che non riescono ad alimentare correttamente il proprio corpo, fino a mettere in pericolo prima la salute, poi la stessa sopravvivenza.
All’origine di queste difficoltà non ci sono più problemi economici (come ancora all’inizio del secolo scorso) ma psichici. Le persone possono comprarsi anche molto cibo, ma poi preferiscono buttarlo via che mangiarlo, vomitarlo, piuttosto che digerirlo.
Come se uscire dalla minaccia della fame, possibilità sempre incombente fino a poco più di cinquant’anni fa, avesse portato con sé la perdita della spinta a nutrirsi. Che invece di essere un fatto naturale, istintivo, come nel bambino appena nato, diventa (assieme a tanti altri comportamenti una volta «automatici»), una possibilità tra altre, come quella di non alimentarsi affatto. Una scelta che per essere compiuta richiede elementi che apparentemente non c’entrano affatto con il cibo, come assenza di traumi infantili e famiglie ben funzionanti. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e società, IdentitàJuly 30, 2008 9:28 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 28 luglio 2008, www.ilmattino.it

L’uomo si sta spersonalizzando, perde contenuti e identità. Questo, almeno, annunciava la sociologia fino a pochi anni fa (e molti ancora lo credono). Una delle prove di questo svuotamento era che nella vita delle persone i luoghi (spazi da sempre importanti per i gruppi sociali) perdevano importanza rispetto ai cosiddetti non luoghi: spazi di passaggio, anonimi, funzionali, veloci. In futuro, si temeva, ci si incontrerà solo in aeroporto e nei centri commerciali. Non è accaduto.
Sono stati soprattutto i giovani, nel mondo occidentale, a riproporre l’importanza ed il senso dei luoghi «storici». Dove, nelle varie città, ci si incontra da sempre. Tanto che uno dei problemi urbanistici più attuali è come evitare gli ingorghi, gli schiamazzi, il convulso affluire e defluire del «popolo della notte», composto in gran parte di giovani, dai luoghi e quartieri dove ci si è sempre incontrati. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e societàJuly 15, 2008 6:30 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 14 luglio 2008, www.ilmattino.it

Le vacanze dei ragazzi, e dei giovani in generale, non sono mai state una passeggiata. La loro naturale e sacrosanta propensione per il piacere e l’avventura già tende a metterli in situazioni difficili. La preferenza giovanile per la notte poi (la dea che per i greci era madre di Thanatos, la morte) non fa che aumentarne i rischi. Ora però (la sorte di Federica è solo l’ultimo esempio), la situazione si fa più drammatica. E, alla vigilia della partenza dei figli, i genitori tremano. Il timore è realistico, e opportuno.
Solo gli stupidi non hanno paure: il «timor dei», di ciò che il destino ti può riservare, ha sempre fatto parte della saggezza. Non deve però trasformarsi nella generica e nevrotica «ansia», che ti toglie il respiro senza aiutarti a vedere meglio la situazione, ed è ben nota alla psicologia contemporanea.
Per coltivare un saggio timore, e non diventare ansiosi, può forse essere utile cercare di capire meglio (senza diventare preda di uno sgomento generico), perché le vacanze dei giovani d’oggi, siano le ferie di Federica, o il viaggio d’istruzione di Meredith, o i tanti viaggi oltreoceano di giovani curiosi e ritornati senza vita, abbiano troppo spesso un esito tragico. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, CannabisJuly 2, 2008 6:42 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 30 giugno 2008, www.ilmattino.it

Un po’ di doping per reggere il periodo degli esami di maturità si è sempre usato. Quando li ho fatti io andava di moda il caffé freddo, o per chi si innervosiva troppo poderose brocche di te’, magari con pesche o arance. Ora invece vanno alla grande farmaci e droghe: valium per tranquillizzarsi ed evitare crisi di panico, cocaina per tirarsi su e rimanere svegli. Ma anche vari tipi di amfetamine, e farmaci di solito usati contro il morbo di Alzheimer, sempre per tenersi su di giri.
Sembra che il fenomeno riguardi ormai il 20% dei maturandi.
«Anche se gli insegnanti sembra non si accorgano di nulla – ha detto una studentessa – nelle scuole gira di tutto». Tra lo spaccio quotidiano negli istituti, e Internet, che in quanto a psicofarmaci e amfetamine è fornitissimo (cosa veramente ti venda poi, se le specialità dichiarate o altro, è un’altra questione), si trova tutto velocemente. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Giovani, Identità, Il buon Selvatico (da Tempi), CannabisJune 14, 2008 7:13 am

Claudio Risé, da “Tempi”, 12 giugno 2008, www.tempi.it

Nel malessere giovanile colpisce il crescente disagio delle ragazze. I ragazzi sono più abituati al male, alla sofferenza. Ferdinando Camon (e anch’io) lo ritiene un tratto tipico del maschile, e ricorda che non a caso in francese male (mal), e maschio (mâle), si pronunciano allo stesso modo.
I “teddy boys” fanno parte dell’iconografia dei guai dei giovani maschi: ci sono sempre stati, e gli angeli hanno sempre dovuto darsi molto daffare per salvare i ragazzi da quel tipo di situazioni. Il “branco” al femminile è più nuovo, e fa più impressione. Così come il tasso di incremento nel consumo di ogni droga da parte delle donne, oggi più alto che fra gli uomini; e come il fatto che, proporzionalmente, siano più le ragazze che bevono fino a star male rispetto ai maschi, che smettono prima. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, CannabisJune 10, 2008 7:34 pm

Claudio Risé, da “Il Sussidiario”, 9 giugno 2008, www.ilsussidiario.net

Finiscono le scuole, cominciano lunghi mesi di vacanza. Come aiutare i giovani, i figli i nipoti, tutti, a metterli a frutto? Ogni giorno, in particolare nell’adolescenza (ma anche dopo), è una miniera di possibilità, di scoperte, di esperienze, di gioia e di possibilità di impegno.
Vorrei qui però segnalare un problema elementare, dal quale tutti gli altri sviluppi sono condizionati. Si tratta dell’integrità fisica e psichica, in particolare rispetto alle droghe. Si tratta di un assedio senza quartiere, al quale i ragazzi, durante la loro vita scolastica vengono sottoposti in continuazione.

Leggi tutto l’articolo su ilsussidiario.net

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, Giovani, CannabisJune 2, 2008 5:33 pm

mediacampaign.orgClaudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 2 giugno 2008, www.ilmattino.it

L’Italia, con Malta, è ormai l’ultimo paese europeo in quanto lotta alla droga. Non siamo riusciti a diminuire i consumi, e neppure a rallentare i ritmi di incremento. I rapporti dell’Onu, e dell’Osservatorio europeo sulle droghe, hanno ripetutamente deplorato i nostri risultati. Di fronte allo sterile agitarsi dei nostri politici, che unici al mondo ancora dibattono se la cannabis faccia o no male, qualche preside ha lanciato un’idea: diamo la parola in classe ai drogati cronici.
È successo a Treviso, dopo la scoperta di collette in classe per i fondi per l’acquisto di spinelli. Undici ragazzi dai 16 ai 19 anni sono stati denunciati per detenzione e spaccio di droga, trenta sono stati segnalati in prefettura come assuntori abituali, due portati direttamente in comunità. (more…)

Giovani, Comunicazioni/media, Il buon Selvatico (da Tempi)May 29, 2008 5:25 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 29 maggio 2008, www.tempi.it

Di cosa è fatto questo essere “vecchi dentro”, come ha detto Benedetto XVI a Genova, che consuma prematuramente e progressivamente spegne la vita di molti giovani di oggi? Cos’è questa tendenza a farsi “parassiti”, come li ha definiti il parroco di Niscemi, con una parola in realtà molto precisa e pregnante?
Dal punto di vista dell’esistenza profonda, si tratta certo, come ha precisato il Papa Benedetto, del mancato incontro con Gesù. Se non vedi la via, la verità, la vita, questa avvizzisce e si spegne. Tuttavia, anche in fasi storiche meno materialistiche di quelle che stiamo vivendo, l’incontro con Dio è per un giovane sì sempre alle porte, ma anche una grazia spesso rinviata, a volte respinta da una serie di richiami “del mondo”, che ti prende, ti distrae, ti alletta e alla fine ti delude e ti svuota. Prima di svuotarti, però, c’è spesso stata una “pienezza” giovanile, sempre parziale, a volte scellerata o pazza, come nella vita e nell’opera di Rimbaud, che però illustrava anche potentemente la bellezza della vita, e la ricerca del suo senso. Perché invece oggi la scelleratezza giovanile è così stanca, mortifera, priva di energia, vecchia? “Parassitaria”, come dice l’acuto parroco? (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniMay 27, 2008 6:26 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 26 maggio 2008, www.ilmattino.it

Di fronte all’orda di ragazzi che drogati o ubriachi travolgono inermi passanti, a quelli che ne seviziano altri più deboli, documentando magari il tutto su YouTube, ai tanti coinvolti in atti di bullismo individuale o di gruppo, qualcuno vorrebbe rimettere in circolazione, nella già intasata scuola italiana, un vecchio fantasma: l’insegnamento di educazione civica. Siamo sicuri che servirebbe a qualcosa? C’era già, e non ha certo lasciato un segno indelebile in chi lo ha ricevuto.
I ragazzi la Costituzione la studiano già nei corsi di diritto, il Codice della strada ancora prima, per la patente del primo motorino. Un’ulteriore illustrazione delle norme (con relative fotocopie e quiz) non cambierebbe nulla. I ragazzi le conoscono, ma non gliene importa nulla. Le violano in continuazione, non per ignoranza ma per l’indifferenza che nasce dal non ricevere invece insegnamenti e nozioni su un altro aspetto ben più profondamente formativo che l’«educazione civica»: il principio di responsabilità. Che, pur essendo il perno della vita sociale dell’individuo, lo studente non sente mai nominare da quando entra a scuola, a quando ne esce, magari con laurea. Il ministro per l’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha fatto molto bene nelle funzioni finora ricoperte. Presti dunque attenzione a questo «buco nero» nella formazione dello studente italiano. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, CannabisApril 1, 2008 7:52 am

Vai alla scheda del libro(A cura della Redazione)

Quel che segue è il resoconto dell’incontro organizzato dal Centro Culturale di Lugano, al Liceo di Bellinzona, sui dati, le conseguenze e i danni relativi al consumo di cannabis, comportamento sociale che si sta diffondendo in modo preoccupante tra le giovani generazioni anche in Italia e nelle scuole, nell’indifferenza dell’autoreferenziale classe politica e mediatica. La speranza è che queste occasioni di documentazione e confronto si moltiplichino nelle scuole italiane, per mettere a disposizione di genitori e studenti tutte quelle informazioni che da noi sono ancora taciute.

Si è tenuto mercoledì 2 aprile 2008 l’incontro tra gli studenti del Liceo Cantonale di Bellinzona e il Prof. Antonello Vanni sul tema “Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita”.
L’incontro promosso dal Centro Culturale di Lugano, in occasione della serie delle “Giornate Culturali” dagli studenti, ha previsto una presentazione, curata appunto da Vanni mediante la proiezione di un’esaustiva serie di slides, dei contenuti del libro “Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita” di Claudio Risé (San Paolo Ed, 2007) di cui il relatore ha curato la documentazione scientifica. (more…)

Padre, Famiglia, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Scuola, Educazione, GiovaniMarch 29, 2008 7:40 am

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 31 marzo 2008, www.ilmattino.it

È ancora possibile educare i figli? Migliaia di genitori se lo chiedono quotidianamente, spinti anche dalla cronaca. L’ultimo episodio, forse, è quello del professionista trevigiano indagato dalla locale Procura della Repubblica, per aver cercato di controllare, dal cellulare dei due figli, frequentazioni e comportamenti che lo preoccupavano. Questo padre attento è stato deplorato dalla solita piccola folla di attori, vip, intellettuali, persone di varia e alterna notorietà. I quali hanno raccontato ampiamente, ai media, della loro liberalità rispetto ai figli. E di come mai avrebbero accettato, da piccoli, un comportamento simile da parte dei propri genitori, e di come quindi non lo farebbero mai subire ai loro figli (che spesso non hanno).
Episodi di questo genere rendono sempre più numerosi coloro che si chiedono se sia ancora possibile «fare» i genitori, esercitare quello che psicologi e leggi chiamano la «genitorialità», che non può ridursi a ospitare, nutrire e mantenere in tutto i figli, ma comprende anche aspetti di educazione, di custodia, di protezione. (more…)

Giovani, Psiche e società, Identità, Il buon Selvatico (da Tempi), Campagna contro l'abortoMarch 8, 2008 2:51 pm

Per la moratoria - Aborto? No, grazieClaudio Risé, da “Tempi”, 6 marzo 2008, www.tempi.it

L’aborto non è solo il più preciso indicatore della vitalità, o delle tendenze mortifere, di una società, come abbiamo visto la scorsa settimana. E’ anche l’indicatore della salute mentale dei suoi componenti.
La società che legittima ed utilizza l’aborto ha due caratteristiche precise. La prima è l’onnipotenza: la fantasia di potere sulla vita e sulla morte. L’altra, poiché l’onnipotenza nell’uomo non può essere che immaginaria, è quel profondo senso di insicurezza che si impadronisce di chi si è illuso di possederla.
Il terreno su cui si gioca la difficile partita dell’equilibrio umano è quello oggi prediletto dai moderni deliri tecnoscientifici, e dai sistemi totalitari che li hanno coccolati fin dall’inizio per i sogni di potere che essi lasciano immaginare: il campo della nascita, e della morte. E’ lì che si legittimano, ed utilizzano, appunto le pratiche dell’aborto e dell’eutanasia, come strumenti di un potere sulla vita, che dischiude fantasie di immortalità. Sono i punti estremi di quel “biopotere”, o potere sulla vita, nel quale il filosofo Michel Foucault aveva individuato una delle caratteristiche della modernità. (more…)

Padre, Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Uomini, Giovani, Comunicazioni/mediaFebruary 25, 2008 7:00 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 25 febbraio 2008, www.ilmattino.it

Qualche mese fa era di moda il tipo «emo», da emotional, emotivo, sensibile. Spalle tenute strette, come a riparare il torace già smilzo, frangetta lunga su un occhio, l’altro un po’ sgranato a scrutare il mondo, con aria tra l’annoiato e lo stupito. Fra l’autunno e l’inverno sono diventati ancora più pallidi, magrissimi, «taglia zero», anch’essi come le loro coetanee, pericolosamente ai bordi dell’anoressia. Sono gli adolescenti di oggi, i nostri fragili figli, nipoti, fratelli minori.
Completamente diversi dai loro fratelli maggiori, quei ragazzi tutti palestra e muscoli di qualche anno fa. Spacconi, quelli ancora frequentavano i sequel di Rambo ed erano assidui consumatori di solarium, da cui uscivano rossi come aragoste. Questi invece hanno tintarelle di luna come quelle cantate dalla prima Mina, si mettono volentieri a torso nudo ma per mostrare un petto delicato, un po’ da bimba, e l’unico tratto in comune coi palestrati è che entrambi sono rigorosamente glabri. O i peli non ci sono, o vengono rapidamente estirpati, con tecniche, sembra, definitive. (more…)

Giovani, Psiche e società, Il buon Selvatico (da Tempi)February 1, 2008 7:05 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 31 gennaio 2008, www.tempi.it

Mentre scrivo non so se domani Romano Prodi sarà ancora Presidente del Consiglio. Del resto è un’incertezza che accompagna tutti gli italiani da molti mesi. Finora, “farcela”, “restare”, mettersi al potere nonostante l’appoggio del popolo sovrano fosse minimo fin da subito, e restarci anche quando diventò rapidamente ostilità e avversione, sono stati tratti caratteristici di questo governo.
I commentatori, anche di opposizione, hanno ammirato tanta caparbietà. Nessuno però si è chiesto l’effetto sul Paese di questo “stare fermi”, a dispetto dei santi. Strano, se ci pensate, perché in una democrazia matura le condizioni degli italiani dovrebbero suscitare più attenzione di quelle del Presidente del Consiglio. La nostra, però, non è una democrazia matura. È il centrosinistra, un regime a scenografia simildemocratica, che continua (con l’unica eccezione dei governi Berlusconi, che però hanno rinunciato a incidere sul suo apparato di potere) dal 1960 ad oggi. Come tutti i regimi, dunque, è molto più interessato agli umori, anche minimi, del vertice che alle condizioni del popolo. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, CannabisJanuary 20, 2008 4:21 pm

(Da “Social News”, anno 4, numero 9, novembre 2007, www.socialnews.it)

Maggio 2007. Autobus scolastico si ribalta a Vercelli: due bambini morti (uno sul colpo, l’altro dopo una notte di coma cerebrale). Nel sangue dell’autista tracce di cannabis: aveva fumato uno spinello qualche ora prima. Sembra una notizia insolita in Italia, un Paese in cui marijuana e hashish sono circondate dalla “leggenda rosa” secondo cui questa droga sarebbe innocua o addirittura apprezzata per chi vuole rilassarsi ed essere felice per qualche ora.
In realtà molti governi occidentali hanno capito da tempo che l’uso di questa sostanza psicoattiva è letale, laddove si ricorra al suo consumo prima o durante la guida: gli Usa ad esempio hanno dimostrato, mediante esami svolti con l’analisi del capello, che ogni anno il 15% delle persone che ha avuto (o provocato) gravi incidenti anche mortali ha fumato marijuana e che nei giovani tra i 15 e i 20 anni le principali cause di morte sono due: l’inesperienza alla guida e l’uso di marijuana. (more…)

Famiglia, Scuola, Educazione, Giovani, Psiche e società, IdentitàJanuary 4, 2008 7:24 pm

(Intervista a Claudio Risé, da “il Giornale della Libertà”, 4 gennaio 2008, www.ilgiornaledellaliberta.it)

Claudio Risé: «Una politica che non sa più dare né obiettivi né educazione»

L’immagine dei giovani che emerge dalle indagini sociologiche è quella di una generazione senza speranze: non credono più nella possibilità di conquistarsi uno spazio commisurato alle proprie qualità all’interno della società.
Secondo un’indagine condotta da Renato Mannheimer lo scorso anno, i giovani che si affacciano sul mercato del lavoro sono affetti da scarsa ambizione, tanto che sei su dieci preferiscono un lavoro sicuro, anche se meno retribuito, a uno meno sicuro con migliori prospettive di reddito.

Questa mancanza di ambizione e di voglia di accettare le sfide non è segnale che esiste una condizione giovanile irrisolta nel Paese?
Claudio Risé: Se in un Paese intere generazioni mostrano, come accade in Italia, scarsa ambizione e poca fiducia nella propria affermazione, ciò significa soprattutto due cose. La prima è che forse al momento possibilità di sviluppo non esistono, o sono scarsamente visibili, e poco presentate dal modello di cultura dominante. La seconda è che nella formazione di queste nuove generazioni c’è un forte deficit educativo. (more…)

Padre, Scuola, Educazione, Giovani, Comunicazioni/media, CannabisDecember 29, 2007 3:37 pm

Padres. La Anti-Droga The Anti-Drug Action

Padre, Divorzio, Famiglia, Giovani, Comunicazioni/mediaDecember 22, 2007 2:19 pm

(Intervista a Claudio Risé, a cura di Cristiano Gatti, da “Il Giornale”, 22 dicembre 2007, www.ilgiornale.it)

Certo si fa prima a lavare via tutto questo sangue domestico con un pratico luogo comune, classico armamentario da cronisti svogliati, genere «improvvisa esplosione di follia tra le mura domestiche». Ma sì: un bel raptus, una bella depressione, e passiamo pure agli altri titoli del nostro notiziario…
Purtroppo tutti quanti sappiamo che non è così semplice. La semplificazione aiuta a rimuovere gli incubi, ma non a comprendere. Sono grato a Claudio Risé - che dalla sua postazione di psichiatra e psicanalista è un acuto osservatore di umanità - per aver sgombrato molta nebbia. Per aver detto due o tre cose molto chiare. Per non essersi perso, come tanti suoi colleghi di grido, nelle chiacchiere da talk-show di metà pomeriggio o di prima serata. Chi abbia voglia di chiarire che cosa davvero stia succedendo nella famiglia italiana - vecchio o giovane, uomo o donna, di destra o di sinistra - può leggersi questa intervista.
Si può dissentire, ma non è tempo perso.

Risé, sorpreso da tanti delitti domestici?
«No. Ci siamo costruiti un certo modo di vivere: i nodi stanno venendo al pettine». (more…)

Padre, Uomini, Giovani, Identità, Cannabis, MultimediaDecember 18, 2007 8:48 pm

Controluce, la rubrica di Michele Fazioli (RTSI)Claudio Risé a “Controluce” (Radio Televisione della Svizzera Italiana), intervistato da Michele Fazioli, parla di Cannabis, Don Giovanni e soprattutto di Gesù Bambino (16 dicembre 2007).

Visita il sito della RTSI e Guarda il Video dell’intervista (con RealPlayer)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, Psiche e societàDecember 17, 2007 6:15 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 17 dicembre 2007, www.ilmattino.it

Lentamente ma inesorabilmente, procedendo nascosti dagli slogan della liberazione sessuale a 360 gradi, stiamo diventando dei bacchettoni capaci di stupire anche i nostri nonni più intransigenti. L’ultima trovata è la legge, attualmente in discussione al parlamento tedesco, che prevede che se un sedicenne offre una merenda, o qualsiasi dono, a una coetanea, e poi fa qualcosa di erotico con lei (la legge va dalle “effusioni spinte” al sesso vero e proprio), diventa perseguibile penalmente. Anche se lei è consenziente.
Ciò che inquieta il legislatore infatti non sono le molestie (già oggi punite), ma il corteggiamento, coronato dal successo, nel quale abbia avuto una qualche parte uno o più doni. (more…)

Scuola, Educazione, Giovani, Comunicazioni/media, CannabisDecember 7, 2007 6:08 pm

Claudio Risé, da “Tempi”, 6 dicembre 2007, www.tempi.it

È uscita la relazione dell’Osservatorio europeo sulle tossicodipendenze. I grandi giornali italiani ne hanno riferito dicendo che, rispetto agli Stati Uniti, l’Europa sta meglio «per via delle politiche di riduzione del danno (legalizzazione delle cosiddette droghe leggere, ambulatori e nuclei mobili che distribuiscono siringhe sterili, terapie al metadone, eccetera)», politiche che l’America rifiuta. Naturalmente non è vero.
Negli Stati Uniti la droga più consumata e che funziona come base di decollo verso tutte le altre, la cannabis, è diminuta dal 2001 del 25 per cento, trascinando verso il basso anche il consumo di alcool (-13), che in Europa sembra aumentare, e quello di sigarette (-29). In Europa la cannabis (come la cocaina) sta rallentando, appunto, solo nei paesi che hanno smesso di vaneggiare di droghe leggere e lanciano vaste campagne di dissuasione dall’uso di erba e hashish. Così i tassi per la cannabis si sono stabilizzati o hanno cominciato a scendere in Spagna e sono calati di circa 3-4 punti percentuali in Francia e nel Regno Unito, tutti i paesi di cui nel mio libro sulla cannabis ho presentato le forti campagne contro questa droga. (more…)

Pensieri e passioni (da Il Mattino di Napoli), Giovani, CannabisDecember 3, 2007 7:07 pm

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 3 dicembre 2007, www.ilmattino.it

La tendenza dell’Occidente ad intossicarsi non è invincibile. Molti giovani, e adulti, diventano ostili alle droghe. Il fatto è che un’informazione accurata sui danni delle sostanze intossicanti ne diminuisce l’attrazione, e dunque l’uso.
Le ultime rilevazioni, degli U.S.A., della U.E. e dell’O.N.U., mostrano infatti che in molti paesi stupefacenti e sostanze che inducono dipendenza non crescono più, e sembrano aver imboccato la via della discesa. Vediamo dove, e perché.
Il punto centrale è l’informazione. Gli Stati Uniti, che ancora prima della presidenza Bush avevano avviato grandi campagne sui danni fisici e psichici provocati dalla droga più usata e dalla quale si parte per tutte le altre, la cannabis, hanno registrato dal 2001 una diminuzione della “madre di tutte le droghe” del 25%. (more…)

I testi di Claudio Risé qui pubblicati sono di proprietà dell'Autore. La loro riproduzione in altri contesti è lecita con esplicita menzione del blog.
http://claudiorise.blogsome.com/redazione: Paolo Marcon (caporedattore), Antonello Vanni, Guido Venturini