(Di Antonello Vanni, autore di Adolescenti tra dipendenze e libertà. Manuale di prevenzione per genitori, educatori e insegnanti, Edizioni San Paolo, pubblicazione prevista per gennaio 2009)

Capodanno felice in Usa: un milione di giovani in meno oggi usa droghe rispetto al 2001. Lo dicono i dati presentati da pochi giorni alla Casa Bianca e disponibili in due comunicati dell’Office of National Drug Control Policy. Vediamo i dati del primo comunicato Reducing Drug Use in America [leggi qui]: il 25% di adolescenti in meno usa droghe rispetto al 2001; il consumo di cannabis è calato del 25%, quello di metamfetamine del 50%, di ecstasy del 50% e di steroidi del 33%. Le buone notizie poi non riguardano solo le droghe “illegali” ma tutte le sostanze psicoattive: l’uso giovanile di alcol è diminuito del 21%, quello di sigarette del 38%. E ancora: in calo la cocaina presso gli adulti nel mondo del lavoro: negli ultimi due anni si è registrata infatti una diminuzione dei test positivi a questa droga pari al 38%.
Quelli qui presentati sono certamente dati eccezionali ma non sono impossibili da raggiungere: sono il frutto di un impegno intenzionale e costante volto a migliorare la realtà giovanile, nel desiderio di tutelarla dai rischi mortali di tutte le droghe.
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