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	<title>Comments on: «Dimmi, cosa ti strugge?»</title>
	<link>http://claudiorise.blogsome.com/2008/01/11/p347/</link>
	<description>In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 13:41:56 +0000</pubDate>
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		<title>by: Roberto L. Ziani</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2008/01/11/p347/#comment-1134</link>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 17:26:24 +0000</pubDate>
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					<description>Le considerazioni iniziali dell'articolo mi riportano alla mente un episodio capitatomi quando, ancora chierichetto, mi dissero che &quot;la Bibbia una volta era vietato leggersela da soli, perchè poteva essere fraintesa&quot;. Effettivamente molto dipende da chi ascolta. Le cose si possono travisare ed estremizzare se non vengono capite nel loro valore, oltrechè letterale, simbolico e da applicare concretamente al caso specifico (non &quot;erga omnes&quot; nè &quot;hic et nunc&quot;). &quot;Cum grano salis&quot;, quindi, perchè anche il miglior consiglio del miglior sapiente può generare un equivoco che produrrà una spirale negativa se non addirittura tragica. Non sarà colpa del sapiente, ma certo sarebbe bello sapere &quot;chi&quot; ci ascolta e cosa è capace di fraintendere. Chiaro, è probabilmente un chiedere troppo.
Saluti.
RLZ</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Le considerazioni iniziali dell&#8217;articolo mi riportano alla mente un episodio capitatomi quando, ancora chierichetto, mi dissero che &#8220;la Bibbia una volta era vietato leggersela da soli, perchè poteva essere fraintesa&#8221;. Effettivamente molto dipende da chi ascolta. Le cose si possono travisare ed estremizzare se non vengono capite nel loro valore, oltrechè letterale, simbolico e da applicare concretamente al caso specifico (non &#8220;erga omnes&#8221; nè &#8220;hic et nunc&#8221;). &#8220;Cum grano salis&#8221;, quindi, perchè anche il miglior consiglio del miglior sapiente può generare un equivoco che produrrà una spirale negativa se non addirittura tragica. Non sarà colpa del sapiente, ma certo sarebbe bello sapere &#8220;chi&#8221; ci ascolta e cosa è capace di fraintendere. Chiaro, è probabilmente un chiedere troppo.<br />
Saluti.<br />
RLZ
</p>
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		<title>by: portaminellabissodellatuanima</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2008/01/11/p347/#comment-1126</link>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 12:29:12 +0000</pubDate>
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					<description>&lt;strong&gt;Domande che includono anche le risposte che ciascuno di noi va cercando...&lt;/strong&gt;

      Riflettendo su quante persone richiederebbero la nostra spassionata attenzione...e, soprattutto, ricordandomi di tutte quelle persone che incontro sul mio percorso e che hanno comportamenti che giudico strani o che mi infastidiscono...allora mi d</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Domande che includono anche le risposte che ciascuno di noi va cercando&#8230;</strong></p>
	<p>      Riflettendo su quante persone richiederebbero la nostra spassionata attenzione&#8230;e, soprattutto, ricordandomi di tutte quelle persone che incontro sul mio percorso e che hanno comportamenti che giudico strani o che mi infastidiscono&#8230;allora mi d
</p>
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		<title>by: armando</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2008/01/11/p347/#comment-1123</link>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 22:14:04 +0000</pubDate>
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					<description>Una sola parola. Bellissimo! Grazie Claudio per ricordarci sempre che nulla può supplire all'attenzione verso l'altro, all'ascolto del dolore dell'altro. 
Armando</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Una sola parola. Bellissimo! Grazie Claudio per ricordarci sempre che nulla può supplire all&#8217;attenzione verso l&#8217;altro, all&#8217;ascolto del dolore dell&#8217;altro.<br />
Armando
</p>
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		<title>by: Tracce e Sentieri</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2008/01/11/p347/#comment-1122</link>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 19:15:10 +0000</pubDate>
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					<description>&lt;strong&gt;La domanda decisiva: &quot;Dimmi, cosa ti strugge?&quot;&lt;/strong&gt;

Pi&amp;ugrave; che una intuizione queste saranno parole da far pesare. Viviamo in tempi densi di informazioni, di spezzoni comunicativi, di messaggi frammentati. Anche i blog contribuiscono molto a densificare le trame comunicative fra le persone. Eppure  </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>La domanda decisiva: &#8220;Dimmi, cosa ti strugge?&#8221;</strong></p>
	<p>Pi&ugrave; che una intuizione queste saranno parole da far pesare. Viviamo in tempi densi di informazioni, di spezzoni comunicativi, di messaggi frammentati. Anche i blog contribuiscono molto a densificare le trame comunicative fra le persone. Eppure
</p>
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