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	<title>Comments on: L’aborto, la famiglia ferita e una nuova speranza</title>
	<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/</link>
	<description>In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 13:04:55 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: johnny</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1222</link>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 10:01:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1222</guid>
					<description>caro rise',
ho letto della sua scesa in campo nelle file di ferrara. Ho letto che difendera' la 194. Pensa di spingersi un po' piu' in la', come mi pare di aver letto sul manifesto per il padre (cioe' di limitare gli aborti, se non altro quelli non terapeutici dei primi tre mesi) e di difendere anche i diritti del padre, o si &quot;accontentera'&quot; della battaglia culturale dell'elefantino?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>caro rise&#8217;,<br />
ho letto della sua scesa in campo nelle file di ferrara. Ho letto che difendera&#8217; la 194. Pensa di spingersi un po&#8217; piu&#8217; in la&#8217;, come mi pare di aver letto sul manifesto per il padre (cioe&#8217; di limitare gli aborti, se non altro quelli non terapeutici dei primi tre mesi) e di difendere anche i diritti del padre, o si &#8220;accontentera&#8217;&#8221; della battaglia culturale dell&#8217;elefantino?
</p>
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	<item>
		<title>by: Redazione</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1125</link>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 10:17:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1125</guid>
					<description>Per Johnny: ok il rispetto delle idee/scelte altrui. Ma e quelle del piccolino ancora dentro la pancia? Come possiamo impedirgli di esprimere quali siano, appena potrà? Claudio</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Johnny: ok il rispetto delle idee/scelte altrui. Ma e quelle del piccolino ancora dentro la pancia? Come possiamo impedirgli di esprimere quali siano, appena potrà? Claudio
</p>
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	<item>
		<title>by: Matteo</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1124</link>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 09:27:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1124</guid>
					<description>Segnalo quanto dichiarato dall'Associazione Medici Cristiani della Catalogna, ed in particolare dal suo Presidente Fernando García-Faria, che sembra andare nella stessa direzione di quanto da Lei qui indicato:

“con l'aborto la violenza si produce al primo stadio della vita e viene diffusa in tutta la società”. 

in: http://www.zenit.org/article-13061?l=italian</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Segnalo quanto dichiarato dall&#8217;Associazione Medici Cristiani della Catalogna, ed in particolare dal suo Presidente Fernando García-Faria, che sembra andare nella stessa direzione di quanto da Lei qui indicato:</p>
	<p>“con l&#8217;aborto la violenza si produce al primo stadio della vita e viene diffusa in tutta la società”. </p>
	<p>in: <a href='http://www.zenit.org/article-13061?l=italian' rel='nofollow'>http://www.zenit.org/article-13061?l=italian</a>
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: johnny</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1119</link>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 00:04:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1119</guid>
					<description>comunque ognuno ha i suoi peccati. tutti dobbiamo farci un'esame di coscienza e guardare a cio' che la ragione ci dice, con gli strumenti post moderni che abbiamo.
Non abbiamo altro strumento che la ragione, che sia ragionevole......
Per cui ben venga il dibattito sulla 194 per migliorarla: ma vengano prese in considerazioni tutte le implicazioni ed i soggetti in discussione. dobbiamo uscire dai dogmi e dalle ideologie del secolo scorso: e mettersi una mano sulla coscienza. Senza ragione e rispetto delle idee/scelte altrui: vivremo sempre nell'incubo novecentesco della prepotenza arbitraria di chi si arroga il potere di decidere, senza spiegazione, per gli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>comunque ognuno ha i suoi peccati. tutti dobbiamo farci un&#8217;esame di coscienza e guardare a cio&#8217; che la ragione ci dice, con gli strumenti post moderni che abbiamo.<br />
Non abbiamo altro strumento che la ragione, che sia ragionevole&#8230;&#8230;<br />
Per cui ben venga il dibattito sulla 194 per migliorarla: ma vengano prese in considerazioni tutte le implicazioni ed i soggetti in discussione. dobbiamo uscire dai dogmi e dalle ideologie del secolo scorso: e mettersi una mano sulla coscienza. Senza ragione e rispetto delle idee/scelte altrui: vivremo sempre nell&#8217;incubo novecentesco della prepotenza arbitraria di chi si arroga il potere di decidere, senza spiegazione, per gli altri.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: enrico pagano</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1117</link>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 00:09:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1117</guid>
					<description>Perche' il ministro della Salute  insiste tanto per la commercializzazione di una pillola abortiva, la RU486, che ove in uso, oltre ad eliminare il figlio, ha gia' ucciso molte volte anche la mamma?

Ne e' a conoscenza ? Ne dara' adeguata notizia ?

Enrico Pagano  -  Milano</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Perche&#8217; il ministro della Salute  insiste tanto per la commercializzazione di una pillola abortiva, la RU486, che ove in uso, oltre ad eliminare il figlio, ha gia&#8217; ucciso molte volte anche la mamma?</p>
	<p>Ne e&#8217; a conoscenza ? Ne dara&#8217; adeguata notizia ?</p>
	<p>Enrico Pagano  -  Milano
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: Paolo S</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1110</link>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 12:51:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1110</guid>
					<description>Condivido abbastanza la sua lezioncina di risposta. Ma mi permetta di osservare che puzza di slogan proprio la sua sintesi in apertura di intervista: &quot;Siamo la prima società che ha legalizzato l’omicidio di un bambino.&quot;, seguita poi da &quot;Accettato l’aborto, nell’inconscio di uomini e donne passa l’idea della violenza quotidiana, intima, familiare. Se si può esercitare violenza su un essere inerme, il resto viene da sé&quot;.
Probabilmente è la stringatezza dell'intervista a rendermi fastidiosi gli avvicinamenti che lei compie.
Che l'intoccabilità della vita sia un tabù (ipotesi del giornalista che lei avalla), mi sembra ipotesi tutta da verificare: antropologicamente, storicamente, politicamente mi sembra che siano sempre esistite eccezioni.
Grazie per l'attenzione e il confronto civile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Condivido abbastanza la sua lezioncina di risposta. Ma mi permetta di osservare che puzza di slogan proprio la sua sintesi in apertura di intervista: &#8220;Siamo la prima società che ha legalizzato l’omicidio di un bambino.&#8221;, seguita poi da &#8220;Accettato l’aborto, nell’inconscio di uomini e donne passa l’idea della violenza quotidiana, intima, familiare. Se si può esercitare violenza su un essere inerme, il resto viene da sé&#8221;.<br />
Probabilmente è la stringatezza dell&#8217;intervista a rendermi fastidiosi gli avvicinamenti che lei compie.<br />
Che l&#8217;intoccabilità della vita sia un tabù (ipotesi del giornalista che lei avalla), mi sembra ipotesi tutta da verificare: antropologicamente, storicamente, politicamente mi sembra che siano sempre esistite eccezioni.<br />
Grazie per l&#8217;attenzione e il confronto civile.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Redazione</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1109</link>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 11:24:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1109</guid>
					<description>Guardi Paolo S. che il giusnaturalismo nasce nei Paesi protestanti, dove è tuttora più  fiorente che da noi, e conta tra i suoi aderenti atei assolutamente eminenti. Non tutti pensano che la natura sia emanazione divina, ma ai più (anche al pensiero scientifico, che infatti le cerca) sembra possedere leggi precise. Così per il Sacro, la cui natura, manifestazioni ed effetti è descritta  in intere biblioteche, nelle quali il pensiero cattolico non ha, ad oggi, il posto più importante, per lunghe e complesse ragioni, del tutto ignote a chi ragiona sulla base di  slogan ideologici.
claudio risé</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Guardi Paolo S. che il giusnaturalismo nasce nei Paesi protestanti, dove è tuttora più  fiorente che da noi, e conta tra i suoi aderenti atei assolutamente eminenti. Non tutti pensano che la natura sia emanazione divina, ma ai più (anche al pensiero scientifico, che infatti le cerca) sembra possedere leggi precise. Così per il Sacro, la cui natura, manifestazioni ed effetti è descritta  in intere biblioteche, nelle quali il pensiero cattolico non ha, ad oggi, il posto più importante, per lunghe e complesse ragioni, del tutto ignote a chi ragiona sulla base di  slogan ideologici.<br />
claudio risé
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Paolo S</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1108</link>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 10:29:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1108</guid>
					<description>Certo che invocare in modo generico una nozione ambigua come quella di sacro, associandola in modo altrettanto generico alla famiglia permette di eludere un bel numero di problemi concreti e specifici.
COme se sacro fosse disgiunto da violenza. Mah.
Mi piace anche notare come il concetto di responsabilità, la cui moderna connotazione giuridica andrebbe adeguatamente analizzata ed eventualmente decostruita, viene allegramente usato in ambito cattolico per rifarsi a quel chimerico &quot;diritto naturale&quot; che si fonda alla fin fine su un &quot;dettato divino&quot;. Mah.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Certo che invocare in modo generico una nozione ambigua come quella di sacro, associandola in modo altrettanto generico alla famiglia permette di eludere un bel numero di problemi concreti e specifici.<br />
COme se sacro fosse disgiunto da violenza. Mah.<br />
Mi piace anche notare come il concetto di responsabilità, la cui moderna connotazione giuridica andrebbe adeguatamente analizzata ed eventualmente decostruita, viene allegramente usato in ambito cattolico per rifarsi a quel chimerico &#8220;diritto naturale&#8221; che si fonda alla fin fine su un &#8220;dettato divino&#8221;. Mah.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>by: ivano</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1107</link>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 12:41:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1107</guid>
					<description>Mi sembra importante nell'ambito del discorso sulla moratoria aborto e anche sulla paternità, quanto detto dal Consiglio Episcopale permanente come messaggio per la prossima Giornata per la vita (febbraio 2008).

Il titolo del documento è Servire la vita

http://s2ew.mpv.glauco.it/pls/mpv/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=103

di cui riporto la seguente

&quot;il dramma dell’aborto non sarà mai contenuto e sconfitto se non si promuove la responsabilità nella maternità e nella paternità&quot;

mi sembra interessante perché in realtà le voci più criticate e accusate di tono ideologico (es Benedetto XVI) sono quelle che hanno invece meglio recepito i dati scientifici, le evidenze dela fenomenologia sociale etc

Insomma sono proprio queste voci le più attente a tutto quella che ricerche e statistiche ci dicono sul come evitare i mali peggiori del nostro tempo (es la droga tra i giovani, l'aborto, ,.-). Tutti dati che invece i politici in genere neppure leggono e nominano. 
ivano

 

</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Mi sembra importante nell&#8217;ambito del discorso sulla moratoria aborto e anche sulla paternità, quanto detto dal Consiglio Episcopale permanente come messaggio per la prossima Giornata per la vita (febbraio 2008).</p>
	<p>Il titolo del documento è Servire la vita</p>
	<p><a href='http://s2ew.mpv.glauco.it/pls/mpv/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=103' rel='nofollow'>http://s2ew.mpv.glauco.it/pls/mpv/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=103</a></p>
	<p>di cui riporto la seguente</p>
	<p>&#8220;il dramma dell’aborto non sarà mai contenuto e sconfitto se non si promuove la responsabilità nella maternità e nella paternità&#8221;</p>
	<p>mi sembra interessante perché in realtà le voci più criticate e accusate di tono ideologico (es Benedetto XVI) sono quelle che hanno invece meglio recepito i dati scientifici, le evidenze dela fenomenologia sociale etc</p>
	<p>Insomma sono proprio queste voci le più attente a tutto quella che ricerche e statistiche ci dicono sul come evitare i mali peggiori del nostro tempo (es la droga tra i giovani, l&#8217;aborto, ,.-). Tutti dati che invece i politici in genere neppure leggono e nominano.<br />
ivano
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: nautilus</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1103</link>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 14:55:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1103</guid>
					<description>Mah caro Marco, può essere, siamo nel campo delle ipotesi e qui rimarremo, comunque la tua  mi pare abbastanza  plausibile.
Poi che ne debba discendere il diritto del maschio di LIMITARE (scusami ma non capisco in che modo) il potere della madre sull'embrione (e non sul figlio nato, su cui il potere è uguale) beh, questo è tutto un altro discorso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Mah caro Marco, può essere, siamo nel campo delle ipotesi e qui rimarremo, comunque la tua  mi pare abbastanza  plausibile.<br />
Poi che ne debba discendere il diritto del maschio di LIMITARE (scusami ma non capisco in che modo) il potere della madre sull&#8217;embrione (e non sul figlio nato, su cui il potere è uguale) beh, questo è tutto un altro discorso.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: marco baldassari</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1102</link>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 21:05:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1102</guid>
					<description>Caro Nautilus,

i maschi (padri) tendono a NON identificarsi con il bambino, e dunque lo vedono come il proprio figlio, da proteggere come individuo. Sta nella missione del maschio.

La donna tende a vedere il bambino (e tanto maggiormente il feto) come estensione corporea del proprio se. Per questo la donna ha difficolta' a considerare il feto come un essere umano distinto da se stessa.

Proprio per questo il maschio-padre ha il compito di porre un limite all'onnipotenza della madre sul figlio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caro Nautilus,</p>
	<p>i maschi (padri) tendono a NON identificarsi con il bambino, e dunque lo vedono come il proprio figlio, da proteggere come individuo. Sta nella missione del maschio.</p>
	<p>La donna tende a vedere il bambino (e tanto maggiormente il feto) come estensione corporea del proprio se. Per questo la donna ha difficolta&#8217; a considerare il feto come un essere umano distinto da se stessa.</p>
	<p>Proprio per questo il maschio-padre ha il compito di porre un limite all&#8217;onnipotenza della madre sul figlio.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: nautilus</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1101</link>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 16:29:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1101</guid>
					<description>Sul Foglio continua la notevole disparità fra le lettere a favore della moratoria mandate da uomini rispetto a quelle delle donne.
Azzardo un'interpretazione: che i maschi tendano a identificarsi nel bambino (brr, se mia madre avesse abortito..), le femmine nell'atavica sofferenza delle madri portatrici d'un figlio non voluto.
Tanto i maschi coinvolti potevano cavarsela con la fuga, le femmine pagavano per tutti. </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sul Foglio continua la notevole disparità fra le lettere a favore della moratoria mandate da uomini rispetto a quelle delle donne.<br />
Azzardo un&#8217;interpretazione: che i maschi tendano a identificarsi nel bambino (brr, se mia madre avesse abortito..), le femmine nell&#8217;atavica sofferenza delle madri portatrici d&#8217;un figlio non voluto.<br />
Tanto i maschi coinvolti potevano cavarsela con la fuga, le femmine pagavano per tutti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: johnny</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1099</link>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 21:13:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1099</guid>
					<description>io aderisco alla moratoria SE SOSPENDE L'ABORTO: non se gli cambia nome.
E non e' vero quello che dice la Roccella (giorni fa sul foglio) che per poter far si che il padre assuma lui la paternita' bisogna fare la banca del dna. Basta una dichiarazione e semmai il dna. Volevo vedere se avete visto queste incongruenze di &quot;gente che sta navigando sulla vs barca) ma e' contro il &quot;manifesto per il padre&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>io aderisco alla moratoria SE SOSPENDE L&#8217;ABORTO: non se gli cambia nome.<br />
E non e&#8217; vero quello che dice la Roccella (giorni fa sul foglio) che per poter far si che il padre assuma lui la paternita&#8217; bisogna fare la banca del dna. Basta una dichiarazione e semmai il dna. Volevo vedere se avete visto queste incongruenze di &#8220;gente che sta navigando sulla vs barca) ma e&#8217; contro il &#8220;manifesto per il padre&#8221;.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: paolo</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1097</link>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 20:49:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1097</guid>
					<description>Per chi se lo fosse perso, vi segnalo da &quot;Il Foglio&quot; di oggi:

&lt;em&gt;La moratoria sulla vita si può fare. Eccome. Non è uno scatto di umore etico, è una prospettiva realistica&lt;/em&gt; 
in:
http://www.ilfoglio.it/articolo.php?idoggetto=37365 </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per chi se lo fosse perso, vi segnalo da &#8220;Il Foglio&#8221; di oggi:</p>
	<p><em>La moratoria sulla vita si può fare. Eccome. Non è uno scatto di umore etico, è una prospettiva realistica</em><br />
in:<br />
<a href='http://www.ilfoglio.it/articolo.php?idoggetto=37365' rel='nofollow'>http://www.ilfoglio.it/articolo.php?idoggetto=37365</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: nautilus</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1093</link>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 01:13:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/22/p330/#comment-1093</guid>
					<description>Ciao Carmelo, ripensavo che la scelta fra embrione e ventenne non è poi così surreale: non vorrei sbagliare ma a suo tempo si è disquisito se fosse accettabile sacrificare un embrione per trarne cellule staminali al fine di curare un fratello già nato e affetto da malattia genetica.
Il caso è ipotetico ma non surreale e io non avrei dubbi, piuttosto che condannare il vivente a una vita di sofferenze sarei dispostissimo al sacrificio dell'embrione, in conseguenza della questione delle precedenze.
Per quel che attiene alla tesi del prof. Risè sulla violenza in famiglia hai ragione, infatti nei miei interventi non ho mai inteso discutere di questo (parendomi una sua rispettabile opinione sulla quale mi limito a non concordare), ma con certi interventi che mi sono sembrati basati più sull'ideologia che sui fatti reali.
Devo invece dire che Risè sulla questione dell'&quot;igiene mentale&quot; mi ha aiutato a chiarirmi le idee e tendo ad essere d'accordo con lui.

Sig. Pagano, io non ho la minima idea di chi si celi dietro il nome di Carmelo, l'unica cosa che m'importa è che dice cose interessanti.
Sono arrivato a questo blog con un link da &quot;lipperatura&quot; dove uso sempre lo stesso nick, non vorrà che mi metta a cambiare a seconda dell'argomento, poi chi mi riconosce più ?

Saluti a marco baldassari, sono un signore. Speriamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ciao Carmelo, ripensavo che la scelta fra embrione e ventenne non è poi così surreale: non vorrei sbagliare ma a suo tempo si è disquisito se fosse accettabile sacrificare un embrione per trarne cellule staminali al fine di curare un fratello già nato e affetto da malattia genetica.<br />
Il caso è ipotetico ma non surreale e io non avrei dubbi, piuttosto che condannare il vivente a una vita di sofferenze sarei dispostissimo al sacrificio dell&#8217;embrione, in conseguenza della questione delle precedenze.<br />
Per quel che attiene alla tesi del prof. Risè sulla violenza in famiglia hai ragione, infatti nei miei interventi non ho mai inteso discutere di questo (parendomi una sua rispettabile opinione sulla quale mi limito a non concordare), ma con certi interventi che mi sono sembrati basati più sull&#8217;ideologia che sui fatti reali.<br />
Devo invece dire che Risè sulla questione dell&#8217;&#8221;igiene mentale&#8221; mi ha aiutato a chiarirmi le idee e tendo ad essere d&#8217;accordo con lui.</p>
	<p>Sig. Pagano, io non ho la minima idea di chi si celi dietro il nome di Carmelo, l&#8217;unica cosa che m&#8217;importa è che dice cose interessanti.<br />
Sono arrivato a questo blog con un link da &#8220;lipperatura&#8221; dove uso sempre lo stesso nick, non vorrà che mi metta a cambiare a seconda dell&#8217;argomento, poi chi mi riconosce più ?</p>
	<p>Saluti a marco baldassari, sono un signore. Speriamo.
</p>
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