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	<title>Comments on: Dove scende il consumo di droga, e perché</title>
	<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/</link>
	<description>In viaggio con le ipotesi di lavoro e ricerca di Claudio Risé</description>
	<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 16:52:25 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: ivano</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1015</link>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 15:40:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1015</guid>
					<description>Segnalo che in USA in questi giorni sono state lanciate due nuove campagne contro la cannabis. Una riguarda i pericoli della guida e di incidenti stradali tra i giovani dovuti in particolare alla marijuana come può vedere in
http://www.theantidrug.com/steerclear/
I genitori vengono messi in allerta su questa realtà e invitati a educare a riguardo con strumenti qui forniti.
La seconda è una nuova azione del governo Usa (che si associa alle precedenti indirizzando un altro target): una campagna informativa indirizzata ai genitori di origine asiatica presenti in Usa al fine di proteggere i loro figli dalla marijuana. Un'ottima azione realistica e concreta del governo Usa
in
http://www.mediacampaign.org/newsroom/press06/101606.html 
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		<content:encoded><![CDATA[	<p>Segnalo che in USA in questi giorni sono state lanciate due nuove campagne contro la cannabis. Una riguarda i pericoli della guida e di incidenti stradali tra i giovani dovuti in particolare alla marijuana come può vedere in<br />
<a href='http://www.theantidrug.com/steerclear/' rel='nofollow'>http://www.theantidrug.com/steerclear/</a><br />
I genitori vengono messi in allerta su questa realtà e invitati a educare a riguardo con strumenti qui forniti.<br />
La seconda è una nuova azione del governo Usa (che si associa alle precedenti indirizzando un altro target): una campagna informativa indirizzata ai genitori di origine asiatica presenti in Usa al fine di proteggere i loro figli dalla marijuana. Un&#8217;ottima azione realistica e concreta del governo Usa<br />
in<br />
<a href='http://www.mediacampaign.org/newsroom/press06/101606.html' rel='nofollow'>http://www.mediacampaign.org/newsroom/press06/101606.html</a>
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		<title>by: samuele</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1014</link>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 18:58:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1014</guid>
					<description>in quanto insegnante che spesso ha a che fare con questi problemi, e con le famiglie coinvolte, mi sento però di dire che l'educazione è importante ma non basta. Mi sento infatti più vicino a quanto dice Risé con concretezza nel suo libro Cannabis e in questo blog: occorre informare davvero sui pericoli della cannabis (la maggior parte dei genitori che conosco non ne sa nulla, e non trova opuscoli o articoli che parlano di questo pericolo) E aggiungo: occorre togliere di mezzo il più possibile la sostanza: non c'è nessun reale controllo, neppure nelle scuole. questo significa che per quanto bravi siano i genitori in ambito educativo, poiché appena esci sei circondato da questa droga, il percorso dell'adolescente è troppo esposto all'avvicinamento a questa droga: è un campo minato, e i genitori non devono essere condannati alla solitudine nel proteggere i figli. E' vero che le campane di vetro hanno effetti contrari ma qui in Italia siamo allo sbando totale, tanto è vero che il Ministro Ferrero ha detto che siamo gli ultimi insieme a Malta a non aver avviato un piano contro la droga (e continua a non avviarlo). Intanto anche nei Sert la cannabis conduce sempre più al trattamento un sacco di giovani ogni anno. E altri vengono condotti verso le droghe pesanti. Infatti in Italia è tutto in aumento
samu </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>in quanto insegnante che spesso ha a che fare con questi problemi, e con le famiglie coinvolte, mi sento però di dire che l&#8217;educazione è importante ma non basta. Mi sento infatti più vicino a quanto dice Risé con concretezza nel suo libro Cannabis e in questo blog: occorre informare davvero sui pericoli della cannabis (la maggior parte dei genitori che conosco non ne sa nulla, e non trova opuscoli o articoli che parlano di questo pericolo) E aggiungo: occorre togliere di mezzo il più possibile la sostanza: non c&#8217;è nessun reale controllo, neppure nelle scuole. questo significa che per quanto bravi siano i genitori in ambito educativo, poiché appena esci sei circondato da questa droga, il percorso dell&#8217;adolescente è troppo esposto all&#8217;avvicinamento a questa droga: è un campo minato, e i genitori non devono essere condannati alla solitudine nel proteggere i figli. E&#8217; vero che le campane di vetro hanno effetti contrari ma qui in Italia siamo allo sbando totale, tanto è vero che il Ministro Ferrero ha detto che siamo gli ultimi insieme a Malta a non aver avviato un piano contro la droga (e continua a non avviarlo). Intanto anche nei Sert la cannabis conduce sempre più al trattamento un sacco di giovani ogni anno. E altri vengono condotti verso le droghe pesanti. Infatti in Italia è tutto in aumento<br />
samu
</p>
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		<title>by: Roberto L. Ziani</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1013</link>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 14:53:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1013</guid>
					<description>Vorrei solo commentare la primissima frase: &quot;La tendenza dell'occidente ad intossicarsi non è invincibile&quot;. Dipende tutto dall'educazione ben più che dalle esperienze, e quindi poichè non si avrà mai il caso in cui &quot;tutti i genitori&quot; lascino i figli nell'ignoranza totale sulla pericolosità di ogni droga, appare evidente secondo me che la diffusione del problema in specie non potrà mai dilagare davvero inarrestabile. Se poi si alludeva alla pura tentazione di combattere le frustrazioni sociali (quelle sì, inevitabili se vince la logica mercantile) con il ricorso a sballi vari, allora sottoscrivo, e mi rallegro quindi dei dati citati.
Saluti.
RLZ</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Vorrei solo commentare la primissima frase: &#8220;La tendenza dell&#8217;occidente ad intossicarsi non è invincibile&#8221;. Dipende tutto dall&#8217;educazione ben più che dalle esperienze, e quindi poichè non si avrà mai il caso in cui &#8220;tutti i genitori&#8221; lascino i figli nell&#8217;ignoranza totale sulla pericolosità di ogni droga, appare evidente secondo me che la diffusione del problema in specie non potrà mai dilagare davvero inarrestabile. Se poi si alludeva alla pura tentazione di combattere le frustrazioni sociali (quelle sì, inevitabili se vince la logica mercantile) con il ricorso a sballi vari, allora sottoscrivo, e mi rallegro quindi dei dati citati.<br />
Saluti.<br />
RLZ
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>by: Matteo</title>
		<link>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1012</link>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 18:27:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://claudiorise.blogsome.com/2007/12/03/dove-scende-il-consumo-di-droga-e-perche/#comment-1012</guid>
					<description>La Francia, con Sarkozy, a differenza di quanto avviene da noi, continua a combattere con fermezza la diffusione del consumo di droghe.
Nel link che segue alcuni dati pubblicati ieri dall'OFDT (Osservatorio francese per le droghe e le tossicodipendenze) che quantificano il business specifico del traffico di cannabis:

&lt;a href=&quot;http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=17362&quot; target=&quot;_blanck&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Link&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;

Cordiali saluti. </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>La Francia, con Sarkozy, a differenza di quanto avviene da noi, continua a combattere con fermezza la diffusione del consumo di droghe.<br />
Nel link che segue alcuni dati pubblicati ieri dall&#8217;OFDT (Osservatorio francese per le droghe e le tossicodipendenze) che quantificano il business specifico del traffico di cannabis:</p>
	<p><a href="http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=17362" target="_blanck"><strong></strong><strong>Link</strong></a></p>
	<p>Cordiali saluti.
</p>
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