L’ossessione della violenza sui bimbi
Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 30 aprile 2007
I nostri contemporanei non hanno un buon rapporto con i bambini. Ne fanno pochi, temono che ingombrino, o costino troppo. Fin da piccoli poi, li soffocano di attenzioni, concedendo loro ogni capriccio, e impedendone così uno sviluppo equilibrato. Oppure li maltrattano, e, purtroppo, spesso ne abusano, fanno loro violenza. La nostra è la prima società che provi piacere a violentare i bambini. Ed è anche la prima dove il sadismo sui bambini faccia parte dell’immaginario collettivo.
Tanto che, spesso, intere comunità immaginano violenze sui bambini che non esistono nella realtà, ma popolano evidentemente le menti di chi le denuncia. Non sappiamo cosa sia accaduto a Rignano Flaminio, il paese dove le maestre sono accusate (oltre ad altri orrori) di aver fatto bere sangue a bambini di due, tre anni. Ma poche settimane fa sono state completamente assolte numerose educatrici di Brescia, sottoposte per anni ad una gogna mediatica e giudiziaria, e riconosciute solo adesso perfettamente innocenti (come chi le conosceva sapeva fin dall’inizio). (more…)





