La fabbrica dei cittadini cretini
Claudio Risé, da “Tempi”, 28 settembre 2006, www.tempi.it
Ultima perla del ministro dell’Istruzione Pubblica, Giuseppe Fioroni: «La scuola deve semplicemente formare buoni cittadini». Grazie dell’informazione, ministro. Prima di tutto perché chiarisce a quale idea di scuola lei si rifà: l’“Ecole républicaine”, alla francese, formatrice appunto di “citoyens”, quella che è stata definita di recente, da insigni pedagoghi in libri molto venduti, la “Fabrique des cretins”, la fabbrica dei cretini. Perfettamente indottrinati su femminismo, no global, e violenza delle religioni, ma digiuni delle grandi correnti di sapere, e di fare, su cui si è costruito l’Occidente. Una fabbrica di cretini - bravi cittadini, che faceva cantare già molti anni fa al poeta Georges Brassens: «Io sono l’erbaccia cattiva, cara brava gente, bravi cittadini. Io non mi lascio né ammassare, né mangiare dai ruminanti». (more…)





